ENERGIA PULITA E’ NON PRODURRE ENERGIA
Negli ultimi trent’anni, ho potuto appurare
personalmente che ogni cosa prodotta in passato, è di gran lunga, più robusta,
durevole ed efficace di tutto questo luna park
tecnologico/elettronico/meccanico/mediatico che ci propinano ad ogni pié
sospinto. La mia lavatrice, ha ben 25 anni e, nessun “anti-calcaree” del cazzo
l’ha mai violata, al contrario di quanto ci consigliano, con un sistematico
lavaggio del cervello mediatico. Lo stesso vale per il mio frigorifero e
per un aspirapolvere di marca “Folletto” che, ancora oggi, dopo trent’anni,
svolge la sua funzione in maniera egregia. Come mezzo di trasporto e di lavoro,
ho acquistato un Land Rover Discovery (autocarro), del 1992 (una vera forza
della natura), che per il fatto di essere privo di componenti elettronici e
infantili optional da sfigato, mi tiene alla larga da meccanici imbroglioni e
dalle moderne sanguisughe del settore. E questo discorso, vale per qualsiasi
cosa, che sia un cacciavite o una moto-zappa, un registratore a pile o un
seghetto alternativo, fino al più stupido giocattolo per il compleanno del tuo
figlio cazzone.
“Il consumo, nei paesi ricchi, consiste in
persone che spendono soldi che non hanno, per acquistare beni che non vogliono
e per impressionare gente che non amano”.
Pensare di sopravvivere al Sistema in cui
viviamo dove, sistematicamente, tutto si rompe, si spezza, si piega, si crepa,
si arrugginisce, brucia e si consuma, al punto tale che i costi, relativi alla
sua manutenzione, superano i guadagni, e sapendo poi che, tassativamente, siamo
costretti a ricomprare tutto ciò che si è rotto, si è piegato, crepato,
arrugginito, bruciato e consumato, perché diversamente, in virtù di questo
perverso meccanismo, il Sistema imploderebbe all’istante, non solo é utopico
ma, fantascientifico. Nel frattempo registro, tristemente, che uno tsunami di
rifiuti sta oscurando il futuro dei nostri figli, e quella libertà,
subdolamente sbandierata come baluardo di civiltà, si sta trasformando nella
peggiore delle schiavitù.
Questa sete oramai cronica di energia che
da mezzo secolo condiziona il presente e il futuro dell’umanità, è il paradigma
della nostra infinità stupidità.
Energia nucleare, solare, eolica,
degassificatori, centrali a carbone, a petrolio, a metano, inceneritori e
affini, fanno parte di un progetto demenziale che non chiuderà mai il suo
cerchio. Se non inseriamo la retromarcia per collocarci dentro il confine della
ragionevolezza, e della consapevolezza dei nostri limiti, nessuna forma di energia
potrà salvare questo pianeta. Saremo, molto presto, sommersi da scorie e da
rifiuti; un muro di menzogne e di follie così alto, da frapporsi fra un
presente inesistente e il futuro dei nostri figli.
Di questa “modernità”, non si salva nulla!!
Il sistema va smantellato in toto, pezzo dopo pezzo, per essere, in seguito,
accatastato nella più grande discarica della storia del mondo: l’oblio.
Energia pulita é non produrre energia!! E’
l’autonomia, la sola energia! E’ dalla forza, delle nostre braccia, animate da
quella volontà trascendente e passione rigenerante che sono fiorite le
irripetibili civiltà di un passato luminoso. Forza, volontà e passione che
abbiamo mercificato, barattato, in cambio di vizio, ozio, perversione e
dipendenza, e sacrificato sull’altare di una paura paralizzante.
Ma noi vogliamo questo e quello:
l'aspirapolvere, il frullatore, l vibratore a pile, l'inceneritore, il
trattore, il reattore, il ricettore, il miscelatore, il motore, il
condizionatore, il lettore e il traduttore, a fronte di una comodità
invalidante, causa di obesità e delle conseguenti patologie da immobilismo
cronico. E' tempo di alzare il culo dal divano delle libertà e impugnare la
zappa per produrre vera energia!! Non siamo che un branco di debosciati e di fannulloni!!
L’Energia, oggi, è il vero cancro di questo
secolo nefasto. Le sue metastasi, hanno intaccato i gangli vitali della
società, e incenerito gli ultimi barlumi di residua consapevolezza!! La sola
energia rinnovabile, siamo noi, oggi sommersi da questo baraccone tecnologico
di morte, di paura e di vergogna.
Si, siamo alla fine, comunque la si voglia
immaginare. Il Sistema politico, economico e mediatico è sul punto di
collassare e se ci troveremo impreparati ad affrontare gli eventi, le
possibilità di sopravvivere sono quasi nulle
Tornare al passato, è il percorso più
praticabile e meno utopico, contrariamente del perseverare in questa direzione.
Solo con un radicale intervento di riconversione del Sistema Liberista
Relativista, potremo limitare i danni di una tragedia annunciata dai contorni
apocalittici.
Se il prezzo da pagare per l’energia
“pulita”, sono le centrali nucleari, meglio dipendere da terzi per l’eternità.
Alle bollette siamo sempre sopravvissuti egregiamente ma, non credo che, sarà lo
stesso con le radiazioni. Mal che vada, rinunceremo per sempre a qualsiasi tipo
di energia che non sia di origine divina.
La sola energia va ricercata nella nostra
volontà, nella comune ragionevolezza, consapevoli che, il futuro dei nostri
figli, non risiede negli inferi del sotto suolo terrestre, ma è li, sopra le
nostre teste, nel vento che accarezza le foglie degli alberi e nella calda luce
del sole che alimenta ogni vita.
Gianni Tirelli
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