lunedì 1 ottobre 2012

LA DITTATURA DELLE BANCHE E IL LORO INEVITABILE TRACOLLO



LA DITTATURA DELLE BANCHE E IL LORO INEVITABILE TRACOLLO
Le banche che un tempo erano erogatori di servizi, hanno trasfigurato la loro ragione sociale il quella di mercanti e usurai, speculando sui bisogni primari dei cittadini, sulla loro buona fede e livello di imbecillità. Questo è potuto accadere, perché venuto meno il concetto di società civile e di stato etico, che hanno abdicato per mero opportunismo in favore del Sistema. Una organizzazione a delinquere legittimata dalla politica, ai vertici della quale gli “istituti di credito”, hanno potere di vita e di morte su tutto e tutti.   
In passato, a rappresentare la società, erano i cittadini e le istituzioni. Oggi sono le banche. Questo è il motivo che spinge i governi perversi delle democrazie occidentali, a finanziare i ladri e fare morire i derubati!
Per capirne il perché, dobbiamo immaginare le banche come le affiliate ad una grande casa da gioco d’azzardo, dove tutti i profitti incamerati sono il frutto delle perdite dei giocatori clienti. A tutti gli effetti una vera e propria associazione a delinquere – con l’aggravante che la stessa è regolamentata dallo stato! Le banche dunque, incassano tangenti, proporzionalmente alla loro capacità di sapere vendere spazzatura finanziaria alla clientela, che in pochi mesi vede sfumare il suo investimento - ma oggi, limoni da spremere in giro non ce ne sono più! La gente chiude i conti correnti, non compra azioni, evita ogni tipo di investimento e il listino di borsa si avvia al definitivo tracollo, condizionato dai titoli bancari. Il valore degli immobili, che in tempi normali cresceva in maniera inversamente proporzionale all’andamento negativo del MIB, oggi si allinea al crollo delle borse. Questo dato, la dice lunga e in maniera esplicita di quanto la situazione odierna sia drammatica e sul punto di esplodere.
Il nostro moderno Sistema economico/finanziario è come un albero senza radici destinato a cadere, al quale ci ostiniamo a fare produrre tutti quei frutti velenosi che giorno dopo giorno, ci intossicano la vita, ci impoveriscono e contaminano la nostra coscienza.
La gente ha prosciugato i suoi ultimi risparmi, e definitivamente smesso di consumare. Così le banche, a corto di liquidità e non potendo più attingere risorse dalla cittadinanza, si scannano fra loro in un gioco al massacro, tradendo  quel patto di “non belligeranza” che all’origine, avevano stipulato fra loro  per estorcere denaro alla gente.
La situazione socio/economica che stiamo vivendo non solo è drammatica, ma si prospetta apocalittica. I governi pensano a fare quadrare i loro bilanci e a tutelare gli interessi di banche e multinazionali, mentre la disoccupazione miete nuove vittime e disperazione e paura  dilagano su tutto il tessuto sociale.
Le tariffe energetiche continuano la loro corsa al rialzo – la benzina vola alle stelle – la classe operaia muore di tumore –  le infernali macchinette del gioco di azzardo fottono soldi a giovani e pensionati,  e mentre Equitalia ipoteca le case degli italiani, l’industria fa scempio dell’ambiente tutto, azzerando la qualità della nostra vita.
Cosa c’è di più trasgressivo e immorale di tutto questo? Possiamo noi accettare una tale condizione di schiavitù e di sistematico raggiro senza che un moto di ribellione, di rabbia e di vendetta, intervenga a porre fine a questo incubo a occhi aperti?
Di quale crescita stiamo parlando (la nostra o la loro?), se poi ogni nostra intraprendenza, personalismo e slancio creativo, ci sono negati all’origine? E’ più verosimile immaginare ad un piano di sterminio architettato a tavolino. E gli estremi ci sono tutti!!! Noi, più simili ad ammalati di cancro, nonostante tutto, continuiamo a fumare come turchi, incapaci di rinunciare ad ogni subdola debolezza e dipendenza e castrando ogni impulso rivoluzionario.

La gente non ha lavoro, non produce, non consuma - le fabbriche chiudono, il debito aumenta, il pil sprofonda, la borsa crolla, e la soluzione ad un tale problema, consiste nel dare soldi alle banche! Quale è la logica e il fine???
Negli ultimi 15 anni le banche hanno accumulato fortune stratosferiche sulla pelle dei cittadini, che in pochi anni si sono ritrovati in brache di tela rapinati dei loro risparmi, pensioni e liquidazioni. In che modo si è potuto attuare un tale raggiro e crimine? Essere corruttibile e insieme corruttore, è una caratteristica fondamentale (credenziale pregiudicante) al fine di avere accesso ai palazzi del potere.
Il personale bancario, selezionato ad hoc per svolgere questo lavoro sporco nel modo più consono ai desideri (ordini tassativi!) dei banchieri, rifila agli ignari clienti ciò che di più rischioso e tossico ci possa essere sul mercato finanziario – che siano azioni, obbligazioni, titoli, fondi e tanto altro ancora.

Salvare dunque le banche europee dal tracollo imminente, non ha alcun effetto benefico sulle società, ma limita semplicemente (e solo per il momento) l’inevitabile tracollo di tutti quei gruppi di potere che non sono più in condizione di onorare, di tenere testa, a tutte quelle spese pazze e miliardarie, che negli ultimi 15 anni hanno contraddistinto la natura maligna e criminale di questi vampiri del sangue dei nostri figli.
Un’idea dunque talmente malsana questa, che non salverà ne capre e ne cavoli, ma accelererà quel processo di necrosi che sta uccidendo, giorno dopo giorno la civiltà dei consumi. Grazie a Dio!

Gianni Tirelli

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