LA DITTATURA DELLE BANCHE E IL LORO INEVITABILE TRACOLLO
Le banche che
un tempo erano erogatori di servizi, hanno trasfigurato la loro ragione sociale
il quella di mercanti e usurai, speculando sui bisogni primari dei cittadini,
sulla loro buona fede e livello di imbecillità. Questo è potuto accadere,
perché venuto meno il concetto di società civile e di stato etico, che hanno
abdicato per mero opportunismo in favore del Sistema. Una organizzazione a
delinquere legittimata dalla politica, ai vertici della quale gli “istituti di
credito”, hanno potere di vita e di morte su tutto e tutti.
In passato, a rappresentare la società, erano i cittadini e le istituzioni.
Oggi sono le banche. Questo è il motivo che spinge i governi perversi delle
democrazie occidentali, a finanziare i ladri e fare morire i derubati!
Per capirne il perché, dobbiamo immaginare
le banche come le affiliate ad una grande casa da gioco d’azzardo, dove tutti i
profitti incamerati sono il frutto delle perdite dei giocatori clienti. A tutti
gli effetti una vera e propria associazione a delinquere – con l’aggravante che
la stessa è regolamentata dallo stato! Le banche dunque, incassano tangenti,
proporzionalmente alla loro capacità di sapere vendere spazzatura finanziaria
alla clientela, che in pochi mesi vede sfumare il suo investimento - ma oggi,
limoni da spremere in giro non ce ne sono più! La gente chiude i conti
correnti, non compra azioni, evita ogni tipo di investimento e il listino di
borsa si avvia al definitivo tracollo, condizionato dai titoli bancari. Il
valore degli immobili, che in tempi normali cresceva in maniera inversamente
proporzionale all’andamento negativo del MIB, oggi si allinea al crollo delle
borse. Questo dato, la dice lunga e in maniera esplicita di quanto la
situazione odierna sia drammatica e sul punto di esplodere.
Il nostro moderno Sistema
economico/finanziario è come un albero senza radici destinato a cadere, al
quale ci ostiniamo a fare produrre tutti quei frutti velenosi che giorno dopo
giorno, ci intossicano la vita, ci impoveriscono e contaminano la nostra
coscienza.
La gente ha prosciugato i suoi ultimi
risparmi, e definitivamente smesso di consumare. Così le banche, a corto di
liquidità e non potendo più attingere risorse dalla cittadinanza, si scannano
fra loro in un gioco al massacro, tradendo quel patto di “non belligeranza” che all’origine, avevano
stipulato fra loro per estorcere
denaro alla gente.
La situazione socio/economica che stiamo vivendo non solo è drammatica, ma
si prospetta apocalittica. I governi pensano a fare quadrare i loro bilanci e a
tutelare gli interessi di banche e multinazionali, mentre la disoccupazione
miete nuove vittime e disperazione e paura dilagano su tutto il tessuto sociale.
Le tariffe
energetiche continuano la loro corsa al rialzo – la benzina vola alle stelle –
la classe operaia muore di tumore –
le infernali macchinette del gioco di azzardo fottono soldi a giovani e
pensionati, e mentre Equitalia ipoteca
le case degli italiani, l’industria fa scempio dell’ambiente tutto, azzerando
la qualità della nostra vita.
Cosa c’è di
più trasgressivo e immorale di tutto questo? Possiamo noi accettare una tale
condizione di schiavitù e di sistematico raggiro senza che un moto di
ribellione, di rabbia e di vendetta, intervenga a porre fine a questo incubo a
occhi aperti?
Di quale
crescita stiamo parlando (la nostra o la loro?), se poi ogni nostra
intraprendenza, personalismo e slancio creativo, ci sono negati all’origine? E’
più verosimile immaginare ad un piano di sterminio architettato a tavolino. E
gli estremi ci sono tutti!!! Noi, più simili ad ammalati di cancro, nonostante
tutto, continuiamo a fumare come turchi, incapaci di rinunciare ad ogni subdola
debolezza e dipendenza e castrando ogni impulso rivoluzionario.
La gente non ha lavoro, non produce, non
consuma - le fabbriche chiudono, il debito aumenta, il pil sprofonda, la borsa
crolla, e la soluzione ad un tale problema, consiste nel dare soldi alle banche!
Quale è la logica e il fine???
Negli ultimi 15 anni le banche hanno
accumulato fortune stratosferiche sulla pelle dei cittadini, che in pochi anni
si sono ritrovati in brache di tela rapinati dei loro risparmi, pensioni e
liquidazioni. In che modo si è potuto attuare un tale raggiro e crimine? Essere
corruttibile e insieme corruttore, è una caratteristica fondamentale
(credenziale pregiudicante) al fine di avere accesso ai palazzi del potere.
Il personale bancario, selezionato ad hoc
per svolgere questo lavoro sporco nel modo più consono ai desideri (ordini
tassativi!) dei banchieri, rifila agli ignari clienti ciò che di più rischioso
e tossico ci possa essere sul mercato finanziario – che siano azioni,
obbligazioni, titoli, fondi e tanto altro ancora.
Salvare dunque le banche europee dal
tracollo imminente, non ha alcun effetto benefico sulle società, ma limita
semplicemente (e solo per il momento) l’inevitabile tracollo di tutti quei
gruppi di potere che non sono più in condizione di onorare, di tenere testa, a
tutte quelle spese pazze e miliardarie, che negli ultimi 15 anni hanno
contraddistinto la natura maligna e criminale di questi vampiri del sangue dei
nostri figli.
Un’idea dunque talmente malsana questa, che
non salverà ne capre e ne cavoli, ma accelererà quel processo di necrosi che
sta uccidendo, giorno dopo giorno la civiltà dei consumi. Grazie a Dio!
Gianni Tirelli
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