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mercoledì 31 ottobre 2012

LA MORTE, IL RESPIRO DELLA VITA


LA MORTE, IL RESPIRO DELLA VITA
Ci sono fra gli uomini, individui che demonizzano la morte e sbandierano il diritto alla vita, macabro vessillo teso ad esorcizzare la paura di una esistenza vuota e priva di alcun contenuto, che nella promessa di immortalità, elude ogni più remoto barlume di consapevolezza, di volontà e di verità.
Sono gli stessi che in forma di proseliti promettono la vita eterna fra le braccia del creatore ed esaltano la sofferenza catartica di questa miserabile vita terrena e della sua provvisorietà – sono i ricchi gerarchi del clero pagano e idolatra che nei sempre più rari interventi rubati all’ozio e ad una vanità femminea, gridano a gran voce “beati gli ultimi, che loro sarà il regno dei cieli”.
Sono quelli che esaltano il primato dello spirito, per poi accanirsi su corpi inermi (cavie umane) con le macchine assemblate da Satana, e prolungare così all’infinito una tortura lacerante in un esaltato accanimento, sperimentale, degno del più spietato aguzzino nazista. Sono quelli che non accettano la sconfitta di una scienza effimera e miope, che ha anteposto il profitto e il potere, al buon senso, alla carità cristiana e al principio etico. Sono loro le anime infernali di questo secolo, loro, terrorizzate dal più ineludibile atto di giustizia: la morte.
Una profonda consapevolezza sulla necessità della morte, è quanto di più terapeutico esista, contro ogni forma di paura. Se non ne comprendiamo a fondo il suo significato più alto, ogni vera felicità ci é preclusa.
Alcune religioni, ancora oggi, immuni dal cancro del liberismo, relativista, conservano intatta la loro natura trascendente, adducendo nella vita, il significato di espiazione catartica e, nella morte, la liberazione da ogni conflitto, per poi ascendere, per diritto divino, verso i prati celesti della libertà cosciente e dell’eterno appagamento.
Ogni nostro disagio esistenziale, innescato da quella che per un eufemismo, abbiamo definito, la “modernità”, fanno tutti capo e, per vie diverse, alla paura della morte.
E’ singolare vedere, come, nel mondo occidentale (dove il disagio psicologico e neurologico a raggiunto soglie di dolore quasi insopportabili e paralizzanti), la paura del dopo, sia vissuta come un costante tormento e stillicidio. Una spada di Damocle che destabilizza e condiziona le nostre scelte quotidiane, i rapporti con gli altri e, si accanisce su quell’equilibrio spirituale che è alla base di ogni autentica felicità.
I sorrisi smaglianti e commoventi di bambini senza pane e senza acqua e, di altri, affetti dalle più diverse patologie da denutrizione e di natura igienico-sanitarie, sono il prodotto miracoloso di una filosofia dell’anima, applicata al quotidiano dove, la convinzione naturale e logica, di un altro mondo, giusto e ricco di promesse, edulcora e sdrammatizza ogni avversità terrena, fino ad accettarla come necessaria. Questo perché, la loro condizione (qualunque sia), non prescinde mai dalla Fede essendo, l’una, complementare all’altra; la fusione di due metalli, in una lega inossidabile e indissolubile, impermeabile ad ogni paura e debolezza.
Noi occidentali, diversamente, oberati da comodità invalidanti e concentrati a tempo pieno, sui modelli di un’esteriorità effimera e voluttuaria, abbiamo tradito i presupposti stessi dell’esistenza, snaturando la nostra funzione primaria di servi del mistero, per precipitare dentro il buio della nostra stupidità.
La paura della morte, è il prezzo della nostra codardia. Se non siamo in grado di recuperare (e non lo siamo) tutte quelle scale di valori e di principi etici, che abbiamo mercificato in cambio di vizio, perversione, indolenza e vanità, la Grande Paura avvolgerà per sempre i nostri cuori e, in nessuna altra dimensione, troveremo conforto ai morsi della nostra disubbidienza.
L’individuo, spiritualmente in armonia, con le ragioni della vita, accetta la morte come un atto dovuto, supremo gesto di giustizia, paradigma di vittoria, che ci libera da quell’involucro di materia, bio-degradabile, deputato a alla purificazione della coscienza, per mondarci da ogni paura e renderci, così, degni, di entrare in contatto con il sovrannaturale. La paura, coincide con la perdita della speranza e con l’impossibilità di intravedere un futuro.
Atei, credenti e agnostici, non sono che le sigle a marchio di una paura più profonda, causa di infelicità e rancore. In verità, l’uomo di questo secolo, non é che un idolatra da quarto soldi, in perpetua adorazione di un mondo che ha mitizzato vergogne, menzogne e infamia.
Per tanto ringrazio Dio per la morte che cancella ogni potere, che tace ogni menzogna, vergogna, dissolve ogni paura, dolore, ansie e passioni. Ringrazio Dio per la morte che da respiro alla mia vita.
Gianni Tirelli
Pubblicato da Mariano Orrù alle 14:13 Nessun commento:
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martedì 30 ottobre 2012

COS'E 'BDS?


Globale BDS Movement
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    Benvenuti nel sito del Comitato Nazionale Palestinese BDS (BNC), un'ampia coalizione delle più grandi organizzazioni palestinesi, sindacati, reti e delle ONG.
    latuff3
    DA NOTIZIE

    Quaccheri americani Divest da Veolia e Hewlett Packard!

    Azienda che serve oltre 300 istituzioni Quaker negli Stati Uniti è sceso sue partecipazioni in due obiettivi principali BDS
    • Organizzazioni danesi G4S fossa
    • Quaccheri americani Divest da Veolia e Hewlett Packard!
    • Appello per il Forum Sociale Mondiale Free Palestine in Brasile

    COS'E 'BDS?

    Nel 2005, la società civile palestinese ha indetto una gara per una campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) contro Israele fino a quando non è conforme al diritto internazionale e dei diritti palestinesi. Un movimento veramente globale contro l'apartheid israeliano sta rapidamente emergendo in risposta a questa chiamata.
    Per saperne di più 
    leggere del 2005 chiamata in piena
    Pubblicato da Mariano Orrù alle 22:35 Nessun commento:
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    I Documenti Tenuti Nascosti dalla Chiesa

    Pubblicato da Mariano Orrù alle 22:10 Nessun commento:
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    La terra è per mangiare, l'acqua è per bere.


    La terra è per mangiare, l'acqua è per bere.
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    x

    Vincenza Raso
    29 ott (1 giorno fa)
    a Ccn: me
    Ciao a tutti, chiedo scusa per l'eventuale invasione nella vostra email. Ho dato il comando a gmail di 
    selezionare tutti i miei contatti e non ho idea di chi saranno i destinatari delle presente. Considerando
    , inoltre, che gmail ha la simpatica abitudine di copiare tra i contatti tutti gli indirizzi email che in un modo 
    o in in altro vengono a contatto con la mia posta, c'è la larga possibilità che molti di voi neanche mi 
    conoscano. Chiedo scusa per l'intrusione ma confesso che, visto che l'argomento mi sta molto a cuore, 
    rischio volentieri qualche impropero :-)
    Avete già firmato la petizione on line contro gli inceneritori e le centrali a biomasse? Siamo arrivati in
     quasi due mesi a 1.257 firme. Ce ne servono almeno 10.000 per avere un minimo di visibilità. La firma 
    on line di una petizione non impegna nè legalmente, nè economicamente. E' solo un atto simbolico che 
    acquista valore proporzionalmente al numero di firme ottenute. Vi chiedo, quindi, di spendere un paio di 
    minuti della vostra giornata per accedere al sito di Avaaz e firmare la petizione indicando solo il vostro 
    nome e cognome, nazione di residenza ed indirizzo email. Per vostra comodità, riporto qui sotto il testo 
    della petizione:

    Chiediamo che venga messa al bando ogni tipo di combustione per creare energia. Dagli inceneritori ai 
    gasificatori fino alle centrali a biomasse. Chiusura immediata degli impianti esistenti e divieto assoluto 
    di costruirne altri. Chiediamo inoltre che non vengano più autorizzati impianti fotovoltaici a terra su terreni 
    che potrebbero essere utilizzati per l'agricoltura nè coltivazioni dedicate alla produzione di biomasse da
     bruciare. La terra è per mangiare. L'acqua è per bere.

    Perché è importante
    Il sistema "pianeta Terra" è un sistema chiuso. Non si può pensare di sfruttarlo all'infinito senza che le
     risorse prima o poi finiscano. Non si può pensare di continuare a riempirlo di veleni senza che questi 
    prima o poi ci tornino indietro. L'aria, l'acqua, la terra sono beni essenziali e non infiniti. Basta con tutte
     le pratiche che distruggono il nostro ambiente nel nome della crescita. Tra le pratiche più dannose per il 
    sistema "pianeta Terra" c'è quella dell'incenerimento. Combustibili, rifiuti, biomasse che siano, ogni 
    combustione ci avvicina al punto del non ritorno. Al bando qualsiasi tipo di combustione per creare energia. 
    La migliore energia è quella che non si consuma, che si risparmia, che si ottimizza.
    Firmare una petizione on line è solo un gesto simbolico ma quando le firme raccolte diventano migliaia,
     si può cominciare a parlare di possibile pressione della volontà popolare sugli organismi politici.
    Questa petizione contro la devastante pratica dell'incenerimento è formulata in termini molto semplici ma
     va diritta al centro della questione: chiusura di tutti gli impianti che usano la combustione per produrre
     energia e divieto di costruirne di nuovi. Pochi lo sanno ma in Italia la potenza nominale installata è quasi 
    il doppio della punta massima richiesta (rapporto annuale di TERNA sull’energia in Italia)! Questo vuol dire 
    che non c’è alcun bisogno di nuove centrali ma di razionalizzare, ottimizzare e rendere efficienti gli impianti 
    già esistenti. Sostituire impianti a combustibili fossili con le vere rinnovabili come il microfotovoltaico o
     il microeolico, ammodernare la rete di distribuzione e studiare nuove tecnologie che permettano di
     immagazzinare i surplus di energia prodotti: questa è la vera sfida e non ricorrere alla combustione che
     a fronte di una piccola quantità di energia prodotta, sversa nell’ambiente veleni, ceneri, fumi, polveri e 
    nanopolveri micidiali. Non dimentichiamo mai che il pianeta Terra è un sistema chiuso: tutto quello che vi
     introduciamo resta là in eterno. Tutto quello che consumiamo, se non è rinnovabile, prima o poi finirà. E’ 
    proprio ora di fare un passo indietro e pensare al futuro, perché questa Terra non l’abbiamo in eredità dai 
    nostri padri ma in prestito dai nostri figli.
    http://www.avaaz.org/it/petition/facciamo_un_passo_indietro/
    Pubblicato da Mariano Orrù alle 22:05 Nessun commento:
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    Alberto Bagnai (post a tempo). P.Barnaqrd


    [AlcuneAlberto Bagnai (posAlberto Bagnai (post a tempo).

    Alberto Bagnai (post a tempo).
    Caro signor Alberto Bagnai, le chiedo di smettere di chiamarmi“merda fascista, pagato per intercettare dissenso”, oltre che “buffone, ignorante, coglione”, e chissà poi cosa aggiunge in privato. Ma scusi, perché lei non fa la sua gara come tutti e sta tranquillo? Faccia i suoi convegni, divulghi ciò che lei ritiene valido per salvare l’Italia oggi. Ma soprattutto sia un accademico e non trascini la sua categoria nell’indecorosità delle sue esternazioni. Guardi che c’è solo lei al mondo, credo, che da una cattedra universitaria si esprime in pubblico come uno scaricatore di porto insultando pure i suoi lettori con una bile che puzza persino attraverso il pc. Il rettore del suo istituto lo sa? Forse dovrebbero farglielo presente. Si dia contegno e ritorni nella dignità. Salve. PB
    Pubblicato da Mariano Orrù alle 21:59 Nessun commento:
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    E’ Mosler, non MMT. Come è Galileo e non altri.





    E’ Mosler, non MMT. Come è Galileo e non altri.
    Ora stiamo diventando qualcosa di cruciale. Io, voi, la Modern Money Theory. Sono partito tre anni fa con la MMT, e anche per me fu la scoperta che la Terra, accidenti, non è piatta. Che non è il sole che ci gira intorno. Anche io ero scioccato, scoprivo un territorio marziano, ero a mille chilometri di distanza dal Galileo dell’economia, cioè da Warren  Mosler, padre della MMT, procedevo a tentoni con i suoi allievi senza sapere che lo erano. E come potevo saperlo? Galileo se ne stava da parte, discreto, forse troppo. Ora, dopo aver tenuto qui in Italia i due summit di MMT più grandi della storia di questa scienza, e sicuramente i due più grandi eventi di economia con pubblico di cittadini paganti della Storia; dopo aver messo assieme l’unico autorevole piano di salvezza democratica ed economica dell’Italia minacciata a morte dall’Eurozona (in pubblicazione); e dopo aver finalmente compreso ciò che tre anni fa non potevo sapere, è ora che io faccia chiarezza. Perché ora stiamo diventando qualcosa di cruciale.
    Il nome Modern Money Theory, non va bene. Primo perché non è una teoria, secondo perché Warren Mosler, che ne è stato il fondatore, lo sviluppatore e colui che ha allevato tutti gli economisti MMT esistenti, quasi non compare affatto. La MMT è nata comeMosler’s Economics, l’Economia di Mosler, fin dagli anni ’70, figuratevi. Poi sono venuti tutti gli altri.
    Il nome Modern Money Theory va dunque cambiato, almeno integrato se non proprio eliminato. Mi è sorto potente questo pensiero durante una pausa del summit di Cagliari domenica scorsa. E’ un nome, mi perdoni il Prof. Bill Mitchell che sembra averlo inventato, insulso. Primo perché l’Economia di Molser è una ‘teoria’ tanto quanto è teorico che il vostro cuore stia battendo se siete qui a leggere queste righe. Essa descrive come funzionano i sistemi monetari, e così funzionano, punto. Secondo la parola 'moderna’ è associata a Keynes, che parlò di moneta moderna per farsi beffe proprio di coloro che non la capivano, mentre sappiamo che la moneta imposta dalla tassazione del ‘sovrano’ ha almeno 5000 anni di storia. Non so se voi potete immaginare quanti guai ci causa la parola ‘theory’ in MMT. E’ lì che si aggrappano e che vanno a colpire tutti i detrattori dell’Economia di Mosler, della MMT, perché gli è facile dire semplicemente che “è solo una teoria sballata di pazzi, di gente che non ha studiato”. E quando il pubblico sente dire “teoria” pensa che infatti eccoci con un altro teorema che si impila sugli altri teoremi di sti perditempo di studiosi. E invece no, Mosler, come già detto, parte dalla realtà meccanica incontestabile del funzionamento della moneta in tutto il mondo moderno, e su ciò costruisce la sua idea di economia al servizio dei cittadini. Altro che teorema.
    E qui mi collego per il terzo, e fondamentale, elemento salva vite e salva nazioni dell’Economia di Mosler. Esso non è tanto la comprensione dei sistemi monetari, ma la Funzione Pubblicacome scopo unico e ultimo di qualsiasi teoria economica. E’ questo il concetto che Mosler usa per guidare letteralmente ogni grammo del suo pensiero, e che forse gli atri accademici MMT, a mio parere, non sanno esprimere altrettanto bene. Ed è dunque evidente che queste due parole, Funzione Pubblica, devono comparire in primo piano nel nome stesso della MMT, altrimenti essa può sembrare al profano l’ennesima pila, appunto, di teoremi tecnocratici che poco riguardano la sua vita di famiglia, di lavoratore, di cittadino democratico.
    Non tolgo nulla qui al lavoro di Kelton, Wray o Tcherneva, i quali – a parte i dissensi insorti con me di recente e che riguardano la sfera etica e non economica – hanno comunque svolto un lavoro di diffusione dell’Economia di Mosler del tutto degno. Ma non posso, per onestà intellettuale, omettere di dire che il maestro è un’altra cosa. Soprattutto Warren Mosler è lo sviluppatore della MMT, cioè colui che la porta sempre un passo avanti anno dopo anno. E’ colui che riformula, reinterpreta, ricomprende i meccanismi dell’economia per aggiungere comprensioni fondamentali di ciò che ci accade. La BCE fa qualcosa? Mosler sarà già sul pezzo e avrà già le soluzioni-MMT, ma non una, tre, e tutte per noi cittadini. La politica annuncia nuove misure economiche? Warren non solo le saprà commentare, ma avrà almeno due versioni-MMT alternative per riportare quelle misure dentro la Funzione Pubblica nell’interesse del 99%. Poi è inutile, questo economista ha capito i sistemi monetari come nessuno, veramente lui sa come funziona la macchina, e solo così la si può contrastare davvero. E’ Warren Mosler, e solo lui, che può sedersi di fronte a due mostri sacri come Jeffrey Sachs e Ben Bernanke e costringerli ai silenzi imbarazzati di chi non sa cosa rispondere.
    Ma prima di ogni altra cosa, e ciò che mi fa tremare di entusiasmo, sta la sua dedizione al bene comune e alla giustizia sociale. Warren Mosler letteralmente prende ogni singolo pezzo dell’intricatissimo mosaico del mostro finanziario e lo riscrive per il bene di noi persone, con un’umanità che può essere solo istintiva. Dovete sentirlo parlare, con la sua voce quieta, mentre dice anche lui che la disoccupazione è un crimine contro l’umanità e che questi tecnocrati sono dei criminali se la mantengono in vita artificiosamente (cosa che fanno). Lo dice questo uomo in giacca e cravatta che ha lavorato negli hedge funds e nelle mega banche per 40 anni, lo dico io, ma non lo dice la Camusso, no, lei non dice “criminali”. O mentre in dieci parole in croce dice quello che nessun sindacato del mondo occidentale ha saputo capire o difendere negli ultimi 35 anni. La MMT, cioè l’Economia di Mosler con quel nome infelice, è prima di tutto lui, lui l'ha creata per ciò che veramente serve: proteggere noi. Quindi ben vengano tutti gli altri studiosi di questa materia, che Mosler ha non solo istruito da zero, ma ha anche finanziato e aiutato in tutti i modi. Però in cima alla piramide deve sedere lui.
    Gli sto proponendo di cambiale nome. Ho pensato a Economics for the Public Purpose, Economia per la Funzione Pubblica, con Modern Money come sottotitolo, ma si vedrà. Quello che conta è che il padre di una grande cosa rimanga in cima alla piramide per tutelarne la preziosissima vita e funzione. Galileo è rimasto Galileo, e sta in cima. Così deve essere. Fra l'altro, e so benissimo ciò che sto per dire, se consideriamo l'interesse immediato dell'umanità, l'Economia di Mosler è forse molto più cruciale delle scoperte del grande scienziato italiano del '600. Non so se voi potete comprendere cosa la sua idea di economia per la Funzione Pubblica in sistemi a moneta sovrana comporterebbe per miliardi di esseri umani del Terzo Mondo oggi distinati a vite atroci, per centinaia di milioni nel Primo Mondo destinati a sofferenze non necessarie. Come cambierebbe tutto questo in pochi anni.
    E non dimentichiamolo. Il padre della MMT ci ha detto che noi italiani siamo i primi e unici al mondo ad aver portato le sue idee salva vite e salva nazione al grande pubblico. E che pubblico! Warren: “Vi parlavo della spesa a deficit per la piena occupazione, e voi giù applausi. Mi sembrava di essere lì a suonare la chitarra, non a parlare di noiosa economia… Mai successo al mondo, solo qui da voi”. Teniamocela questa soddisfazione.
    Pubblicato da Mariano Orrù alle 21:55 Nessun commento:
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    Newsletter del 30 ottobre 2012 Posta in arrivo x Libera.TV


    Newsletter del 30 ottobre 2012
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    ANCHE CHIESA E' CON NOI!

    Dopo Margherita Hack e Giorgio Cremaschi anche Giulietto Chiesa si è abbonato a Libera.tv. Nel suo video intervento importanti parole sulla necessità di "stare insieme" anche nel campo dell'informazione. Siamo onorati che un grande giornalista come Chiesa apprezzi il nostro lavoro e ci dia una mano a spiegare che senza risorse, e quindi senza abbonamenti, non si può restare liberi. Lavoreremo per integrare Libera.tv con altre piattaforme e progetti editoriali. Ogni abbonamento è un mattone per dare voce alle lotte, alle passioni, alla sinistra.
    Abbonati anche tu! Clicca qui Ora!

    NO MONTI DAY

    Il 27 ottobre ha portato una novità politica. In Italia, come nel resto d'Europa, c'è un fronte di forze politiche, sociali, sindacali che non accetta le decisioni della BCE, dei mercati e del Governo Monti. Decine di migliaia di persone hanno sfilato per Roma con una piattaforma molto netta. Abbiamo raccontato questa giornata in collaborazione con Pandora Tv e USB TV. Guarda il canale !

    SALVANO SALLUSTI E CENSURANO IL WEB

    No al nuovo bavaglio della legge sulla diffamazione
     Lo diciamo senza paura : meglio il carcere (dove tra l'altro non ci sarebbe mai andato) per Sallusti (che ha diffamanto gravemente) che il bavaglio per tutto il WEB e per l'informazione dal basso.
    Approfittando della discussione in merito alla norma, forse sbagliata, che prevede il carcere per i giornalisti che diffamamano il Parlamento sta approvando, in pratica senza alcuna discussione, una legge che compromette pesantemente la libertà della rete e minaccia il giornalismo di inchiesta.


    NASCE METASTORE

    Il primo portale Social Commerce in Italia
    L’attività e l’indipendenza di grandi e piccole organizzazioni sociali, imprese editoriali indipendenti, associazioni e gruppi da sempre dipende da una efficace politica di autofinanziamento. MetaStore è un nuovo portale che consente di finanziare queste organizzazioni attraverso l'aquisto di prodotti "politacamente" garantiti. Scopri come ! Visita Metastore ora!


    ULTIMI VIDEO IN EVIDENZA
    Liberta' di Stampa: decreto dal sapore fascista

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 30-10-2012
    Categoria: Cultura
    Tags: libertà stampa decreto ddl bavaglio web rete internet informazione
    Visualizzazioni: 176 | Commenti: 0

    Chiesa per Libera.tv - Appello all'abbonamento per combattere il regime

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 30-10-2012
    Categoria: Attualità
    Tags: Giulietto Chiesa Libera.tv abbonamenti sostenitori pandoratv
    Visualizzazioni: 128 | Commenti: 0

    NO MONTI ed ELEZIONI SICILIANE nuove sfide per la sinistra prima che torni l'ottocento - di Jacopo Venier

    Aggiunto da: jacopovenier
    on 29-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: sinistra partecipazione democrazia no debito no monti
    Visualizzazioni: 277 | Commenti: 0

    CUBA : Manifestazione 27ott 2012 Intervento della Ambasciatrice

    Aggiunto da: CeSPIn Puntocritico
    on 29-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: cuba ambasciatore manifestazione milano associazione Ardizzone
    Visualizzazioni: 244 | Commenti: 0

    NO MONTI DAY: 150 mila in piazza contro il Governo e i diktat della BCE

    Aggiunto da: USB
    on 29-10-2012
    Categoria: Lavoro
    Tags: no monti day, 27 ottobre, no debito, USB
    Visualizzazioni: 312 | Commenti: 0

    DI NUOVO INSIEME. Personaggi e voci dal corteo del NO MONTI DAY.

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 28-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: no monti day cremaschi ferrero agnoletto opposizione sinistra no debito
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    Bernocchi- ORA SCIOPERO! Intervento al NO MONTI DAY

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 27-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: no monti day Bernocchi COBAS opposizione sinistra no debito
    Visualizzazioni: 498 | Commenti: 0

    Leonardi: SERVE UN MOVIMENTO ALTERNATIVO! Intervento al NO MONTI DAY

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 27-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: no monti day leonardi usb opposizione sinistra no debito
    Visualizzazioni: 381 | Commenti: 0

    Ferrero : UN FATTO POLITICO - NO MONTI DAY

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 27-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: no monti day Ferrero i sinistra opposizione 27 ottobre
    Visualizzazioni: 799 | Commenti: 0

    E' SOLO L'INIZIO - NO MONTI DAY - Giorgio Cremaschi interviene alla conclusione del Corteo

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 27-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: no monti day Cremschi sinistra opposizione 27 ottobre
    Visualizzazioni: 1611 | Commenti: 0

    ULTIMI ARTICOLI IN EVIDENZA
    AVANTI dopo il NO MONTI DAY - Le prossime tappe

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 30-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: no monti day comitato promotore tappe
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    Strage di Monchio: nessuna giustizia e parziale verità.

    Aggiunto da: Libera.tv Emilia Romagna
    on 29-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: Strage di Monchio, ANPI, Aude Pacchioni, Herman Goering, Palagano,vittime di Palagano, nazifascismo, resistenza, stragi nazifasciste
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    De Magistris : Lista arancione alle politiche. Non voto alle primarie

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 26-10-2012
    Categoria: Politica
    Tags: de magistris napoli lista arancione sinistra politiche elezioni
    Visualizzazioni: 376 | Commenti: 0

    Salvano Sallusti e censurano il WEB. No al nuovo bavaglio della legge sulla diffamazione

    Aggiunto da: LiberaRete
    on 25-10-2012
    Categoria: Attualità
    Tags: web censura sallusti bavaglio FNSI mobilitazione
    Visualizzazioni: 144 | Commenti: 0

    L'Aquila-Sentenza Grandi Rischi: un'interpretazione dolosamente distorta

    Aggiunto da: dallarete
    on 24-10-2012
    Categoria: Attualità
    Tags: terremoto l'Aquila sentenza grandi rischi
    Visualizzazioni: 81 | Commenti: 0
    Pubblicato da Mariano Orrù alle 21:53 Nessun commento:
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    JOSE' MARTì

    ” FARE E' IL MIGLIOR MODO PER DIRE"

    TROTSKY

    Non è più il caso di tergiversare o compromettere ulteriormente le classi lavoratrici con illusioni riformiste e costituzionali.
    "Se il capitalismo è incapace di soddisfare le rivendicazioni che inevitabilmente sorgono dai disastri che esso stesso genera, allora che perisca!" (Trotsky)

    Canto palestinese

    Mi hanno tagliato i piedi,

    combatterò con le mani,
    mi hanno tagliato le mani,
    combatterò col cervello,
    mi hanno fatto diventare pazzo,
    ma io vedo»

    BOYCOTT ISRAEL



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