martedì 28 maggio 2013

PALESTINA


:: Palestina Rossa | voce della Sinistra e della Resistenza Palestinese ::

 
28
Mag 2013

Oltre 20mila turisti per il mese dell’orgoglio di Tel Aviv

Oltre 20mila turisti sono attesi a Tel Aviv nel mese di giugno per il Mese dell’Orgoglio, che comincia il 31 maggio. Feste e attività sono il culmine di una campagna di pubbliche relazioni dei Ministeri del Turismo e degli Esteri, del Comune di Tel Aviv e delle organizzazioni LGBT sponsorizzate dallo Stato che fanno della città “la capitale gay del Medio Oriente”.

(Foto: Tel Avai Pride Parade Facebook)
I siti di informazione israeliani riportano che gli organizzatori si attendono una manciata di partecipanti anche dall’Arabia Saudita, il Libano e la Giordania. La campagna è parte dei tentativi di “pinkwash”, di ripulire con la questione gay le politiche coloniali e l’occupazione contro il popolo palestinese, spostando l’attenzione internazionale verso un’immagina falsata che piace ai liberali occidentali.
27
Mag 2013

I giovani in Palestina: attori di un cambiamento?

I giovani hanno la possibilità di mobilitare la comunità e generare un pensiero innovativo e creativo. La quota dei bambini e dei giovani che sono al di sotto dei 18 anni raggiunge un ragguardevole 60% nei territori palestinesi, mentre, al contrario, copre solo il 16,5 % in Germania. I giovani hanno la possibilità di mobilitare la comunità e concepire un pensiero innovativo e creativo.
Se investiti di potere e auto-organizzati come membri attivi della società civile, essi rappresentano la più potente risorsa umana per lo sviluppo sostenibile, in particolar modo nella società palestinese. Senz’alcun dubbio il coinvolgimento attivo dei giovani nella società e nei processi decisionali sono indicatori di una più efficiente e responsabile rappresentanza dei cittadini e di buon governo. Anche se la partecipazione dei giovani è un diritto che trova riferimento nella Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici (ICCPR, articoli 19 e 25), gli ultimi sondaggi tra la gioventù palestinese mostrano tendenze allarmanti.
27
Mag 2013

Torture e detenzioni nelle carceri palestinesi

“L'immagine prima del ritorno dell'OLP era l'immagine di un combattente per la libertà. Ora quello stesso combattente (intrappolato nelle condizioni del suo nemico) esercita la sua diretta autorità sui cittadini ordinari, sugli anziani, sugli studenti” (Mourid Barghouti)

Manifestanti marciano verso la sede dell'Autorità Palestinese per protestare contro l'ondata di arresti da parte dell'ANP (Foto: Activestills)
Le forze di sicurezza dell'Autorità Palestinese hanno recentemente arrestato Zaher Ash-Shashteery, rappresentante del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina. Il suo crimine: aver parlato contro le trasgressioni dell'AP. Naturalmente, non è una sorpresa per molti palestinesi che hanno imparato a conoscere questi arresti. Siamo tutti abituati alle costanti violazioni dei diritti umani sia da parte di Hamas che dall'AP. Abbiamo sentito storie di proteste bloccate dalle forze di sicurezza palestinesi o di civili arbitrariamente arrestati e torturati.
26
Mag 2013

Due pescatori palestinesi arrestati nelle acque di Gaza e la loro barca confiscata

Mahmoud Mohammed Zayed, 25 anni, e suo fratello Khaled, 24 anni, sono due giovani pescatori di Gaza.  Verso le 21:00 di domenica 19 Maggio 2013, stavano pescando sulla loro piccola imbarcazione a remi nelle acque a nord di Gaza, di fronte la spiaggia di Beit Lahiya.
Le forze navali israeliane, dopo aver attaccato i pescatori con colpi di arma da fuoco, li hanno arrestati e portati nel porto di Ashdod in Israele. I soldati israeliani hanno confiscato la loro barca e le reti ed hanno rilasciato i due pescatori la mattina del giorno successivo, lunedi 20 maggio. Abbiamo incontrato Mahmoud e suo fratello Khaled nell' ufficio dell' Uawc (Union of Agricultural WorkCommittes), che si occupa di supportare con progetti ed iniziative contadini e pescatori in Gaza e nei Territori Occupati. Il viso di Mahmoud mi era familiare.

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