domenica 9 gennaio 2011

LA "VALANGA UMANA", SORPRENDETE, SEMPRE! E IMPIETOSO!

LUI E' FULVIO GRIMALDI, CHE, PER SENTITO DIRE HA TUTTI I DEBITI PAGATI, ANZI E' CREDITORE NEI CONFRONTI DEL PRC.......MA DA BUON PROLETARIO SI E' ACCORDATO PER FARLA FINITA SU UNA STORIA CHE, SE NON HA MESSO IN RIDICOLO IL PRC, LO HA RESO ANCORA PIU' MINUTO DI QUANTO SIA (INTENDO LA CIURMA DIREZIONALE, CHIARAMENTE). SPREZZANTE E ORGOGLIOSO, DICE CIO' CHE PENSA, SENZA MAI GIRARCI INTORNO......CI PENSATE?
NON HA LA SCORTA!! COME I BIG DEL MENGA DEL GIORNALISMO ITALIAIDIOTA.
HASTA SIEMPRE FULVIO SENZA SE E SENZA MA, A COSTO DI TORNARE SUGLI APPENNINI, SULLE ALPI E SUL NOSTRO
GENRGENTU!!!! SALUDI E TRIGU!

Fulvio Grimaldi
Le vergogne del "manifesto". Un paginone di stronzate colonialiste sul Sudan, affidata alla lobby degli infiltrati "Lettera22" che, non spiegando niente sul Sud Sudan, spara veline Mossad-Cia senza menzionare nè Israele, nè gli Usa, nè i Comboniani, nè l'UE, che da mezzo secolo istigano, foraggiano e armano la secessione del Sud, con il suo petrolio, la sua acqua, i suoi analfabeti cristiani.
L'Associazione Nazionale Italia-Cuba, riprendendo i comunicati ufficiali cubani, garantisce sulla continuità del processo rivoluzionario, del socialismo, del benessere e della letizia di tutti i cubani, compresi il milione e passa che verrà licenziato dallo Stato. Maggiore rispetto avrebbe mostrato per rivoluzione e Cuba se avesse anche riferito di ansie, dubbi, critiche che animano il dibattito nell'isola.
Israele in Sudan come a Gaza. Per democrazia e diritti umani. Infatti nel Sud Sudan da staccare dal disobbediente Sudan ci sono petrolio, minerali, legname ed il Nilo da controllare e predare. Davanti a Gaza, acque palestinesi, c'è il più grande giacimento di gas del Mediterraneo Est. Valgono bene una guerra civile in Sudan e una bella copia di Ausschwitz a Gaza.
Nello Stato nazisionista i Gestapo di Yisrael Beiteinu hanno fatto passare alla Knesset una legge che permette di reprimere le ONG che denunciano i crimini delle SS sioniste. In USA, l'FBI di Obama ha assaltato i "covi" di gente che si oppone alle guerre. Nella rincorsa alle Grandi Democrazie, a Maroni viene a mancare il fiato. Ma ci sono sempre un D'Alema o un Fassino pronti a passargli la borraccia.
Imperialisti e nazisionisti in pieno spolvero. Un palestinese al giorno ucciso, cristiani dinamitati qua e là per squartare paesi arabi e islamici, scienziati iraniani e iracheni liquidati, guru finto-buonisti reclutati, il Sud Sudan ricolonizzato, squadroni della morte per tutto l'America Latina. Per fortuna in Algeria e Tunisia arabi reagiscono mordendo i calcagni ai satrapi collaborazionisti.
Nella vicenda Brasile-Battisti-Avvoltoi, la figura più squallida è quella del figlio di Torreggiani e dei suoi corifei, a partire dalla custode di Villa Triste, Santanchè e a finire al Tg3. Tutti a far credere che Torreggiani stia paralitico in carrozzella perchè colpito da Battisti o compagni. Invece è stato colpito dal padre che, pensandosi nel West, sparacchiava contro gente in fuga. Ma zitti e mosca!
da Dominijanni, intellettuale di punta del "manifesto" dell' "Infedele", è facile a turbamenti erotici. Tali sono i suoi trasalimenti via via per i gran fichi Bertinotti, Obama e Napolitano, ciechi a ogni evidenza e dunque ovviamente non politici. Ora spasima per il roccioso baluardo contro leggi vergogna, il quale, difatti, le ha firmate tutte e ogni giorno intossica di banalità il colto e l'inclita, Ida compresa.
Da quando c'è l'Uomo del Cambio, in Nord Waziristan si muore cento volte di più che sotto Bush. Visto che il fantoccio Zardari non se la sente di sterminare proprio tutti i pashtun pakistani, nel 2010 i droni di Obama con 134 attacchi solo nell'angolino nord della zona, hanno ucciso 929 persone, quasi tutti civili. Ma per "Lettera 22", sul "manifesto", sono i Taliban a uccidere di più la propria gente...
Gianni Riotta è l'ennesimo virgulto del "manifesto", dopo tipacci come Barenghi (La Stampa), Annunziata (RAI), Menichini (Corsera), Gagliardi (Il Riformista) ecc. che danno grosse soddisfazioni ai reggenti del mafiastato Italia. L'ex-direttore del TG1, dall'italiano sparuto e zoppicante, a forza di spipettarsi per Marchionne, ha fatto perdere al Sole-24Ore metà dei suoi lettori. Così ci piacciono!
Max D'Alema, barbierino di Gallipoli che giustamente guarda il mondo e i suoi poveri bipedi da altezze spaziali, è il più grande virtuoso dei fichi per fiaschi. Sotto un'abbagliante e un po' nauseata spocchia ha saputo celare la statura meschinella di un nanetto che come cammina inciampa. Chè oltre ai 20 milioni presi da un malavitoso, sia premiato anche da qualche pensierino del premier? Lo merita.
C'è ancora, nonostante i vituperi lanciati dall'assassina fedifraga contro i suoi idolatri, chi esibisce l'icona di Sakineh. A voglia la donna a dire che ha ucciso suo marito, non è stata fustigata, non si lapida da 30 anni! Vogliamo sostituirla con qualche ritardata mentale giustiziata negli Usa, qualche donna sterminata dalle nostre bombe in Afghanistan, l'infermiera senza lavoro che s'è dissanguata da noi?
Al posto di Sakineh, uxoricida che non si capisce perchè dovrebbe girare libera, suggerisco di mettere in bacheca la foto di Tariq Aziz. Aziz significa "nobile" e mai nomen fu più omen. E' stato il grande ministro di una grande e giusto paese, diffamato peggio di Nerone per far accedere gli sciacalli al petrolio. Ha avuto tre infarti, a pochi mesi di vita. I tagliagole al governo insistono per impiaccarlo.
In Iraq, dopo tre anni di pippe religiose in Iran, il trapanatore massimo di crani sunniti e saddamiti, Moqtada al Sadr, è tornato in Iraq a rivitalizzare le sue bande di teppisti e psicopatici, onde contendere al delinquente Maliki qualche pezzo di tappeto persiano. I suoi schiammazzi anti-USA, ribadiscono che il controllo iraniano sul paese è a spese di Washington. E del più nobile dei popoli.
Un'amica vorrebbe convincermi che quegli ambigui chierichietti dei diritti umani in salsa occidentale del "Ponte per...", che io lasciai a seguito di frodi private e pubbliche (Scelli e le Due Simone), è cambiata in meglio. Nel documento che allega si legittima il regime dei fantocci linciatori, si parla di "violenza" cieca degli insorti, si ripetono le giaculatorie bugiarde su Saddam. Al peggio non c'è mai fine.
Lo Stato nazisionista è anche, erodianamente, uno Stato infanticida, con ciò esaltando al parossismo l'odio per bambini e giovani che caratterizza le geronto-clepto-necro-crazia capitalista. A parte i 400 trucidati da Piombo Fuso, li spara, arresta, picchia, imprigiona e cattura. 1.200 bambini arrestati nel 2010. Specialità raffinata: il bambino-scudo umano sui blindati e nelle perlustrazioni.
Marchionne è il fuori di testa che, nel pianeta che va a fuoco, conta di vendere milionate di fetenzie Fiat all'anno quando l'automobile sarà attuale quanto oggi lo è il Landau. Per un prodotto obsoleto e letale che va a esaurimento gli operai CISL e UIL si godranno un nuovo '800. Fuori di testa, ma mica scemo: nel 2009 ha succhiato per sè 4,7 milioni di euro. E il PD plaude con Vendola a reggere lo strascico.
Così i delinquenti politico-mafiosi capeggiati da Tarantino hanno deciso per altre due megadiscariche addosso a Napoli. I miracolati da Berlusconi sono camorra e Impregilo che campano grazie alla monnezza negli sversatoi, la prima, e grazie agli inceneritori, così divenuti urgentissimi, la seconda. A puttane la salute e l'ambiente della Campania. A quando una Terzigno generalizzata?
Abbastanza sconcio e ridicolo, come tutto ciò che da sempre connota i militari italiani, la rissa La Russa-Comandi delle FFAA su chi, con le tre versioni (e non è finita) ha sparato le balle più grosse sull'uccisione del mercenario Miotto in Afghanistan. Vertice della comicità, quando tutti hanno spergiurato sulla "trasparenza" dei serial killer in "missione di pace".
Dunque quei terroristi di brasiliani, Lula in testa, non ci ridanno il criminale Battisti. Chissà, forse hanno azzardato uno sguardo sulle carte di un processo senza prove e con testimoni falsi, oppure dietro le mura delle carceri italiane dove si entra sani e si esce frantumati. O forse hanno visto le foto segnaletiche di Maroni e Alfano. Bene fecerunt
Il divo Obama, che tanti scomposti orgasmi aveva suscitato tra le demenziali ginocrate del "manifesto" e della "sinistra", ha messo a capo del suo staff William Daley, direttore dell'associazione a delinquere bancaria JP Morgan. Prima c'era tale Emanuel, nazisionista già soldato israeliano. Accanto a quella bellica, prosegue la sua macelleria sociale.

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