Impensabile che si formi una "massa critica" di cittadini-schiavi che presa coscienza della situazione riescano ad imporre la loro voce ai SIGNORI DEL MONDO (P. Barnard), almeno non in tempo utile a 1) non precipitare nel baratro della guerra mondiale per la conquista delle poche risorse rimaste sul pianeta; in alternativa, non in tempo utile a 2) opporsi ad accordi trans nazionali che, evitando la guerra, si spartiscano il bottino in due-tre partizioni del nostro mondo. Vedi gli incontri sempre più frequenti tra Obama ed il Premier cinese.
Neppure credo, al contrario di menti ben più qualificate della mia, che si possa creare una "alternativa" che in qualche modo possa in maniera "democratica"... gestire la TRANSIZIONE ovvero far fronte alla crisi prox ventura senza precipitare del tutto in un nuovo medio evo culturale e democratico (G.Chiesa).
No a mio modestissimo ed indimostrabile avviso non esistono soluzioni possibili, strade percorribili per uscire dal vicolo cieco di questo tipo di capitalismo mondiale e di sviluppo fondato sulla crescita e sul depauperamento delle risorse del pianeta. Le logiche interne del sistema non consentono i correttivi necessari nè più nè meno come un treno in corsa non può uscire dai propri binari per inerpicarsi su sentieri di montagna. Vedi a riguardo la fine che hanno fatto certe riforme proposte ad es da Maurice Allais, premio nobel per l’economia (1988), consistenti in una riforma bancaria basata su due principi fondamentali: primo, la creazione di moneta di unica competenza dello Stato e, secondo, il sistema finanziario riorganizzato in base al principio della separazione tra banche commerciali e banche d’affari, in vigore in Italia fino agli novanta, secondo la legge del 1935. Questa giusta norma veniva anche applicata negli USA (legge Glass-Steagall, abrogata poi nel 2000).
D'altronde vie di fuga nazionali, anche solo locali (figuriamoci poi individuali!!!) non provocherebbero alcuna inversione sostanziale di tendenza. Da vari anni esiste un esperimento di "moneta locale" complementare all'euro ufficiale (se fosse "alternativa" sarebbe illegale... il sistema sa proteggersi egregiamente e non consente di sfuggire al monopolio del signoraggio), esempio gli SCEC, una sorta di "buono" che in qualche negozio viene accettato ad integrare una spesa in euro, circa il 10% del totale credo. Per chi fosse interessato a questo tipo di esperienza può visitare il sito ufficiale: http://www.arcipelagoscec.org/, oppure cercare sul web "monete locali",
ma la cosa stenta a decollare e diventare una faccenda di massa e comunque resta sempre il meccanismo di fondo dello sviluppo fondato sulla crescita obbligata e dipendente dal profitto automoltiplicantesi.
Quindi?
secondo me ci si deve sedere ed aspettare pazientemente il baratro verso il quale stiamo andando. Ci cadremo. Dopodichè spetterà solo a noi cercare di risalire la china fondando il nostro sviluppo su basi nuove. Su questo personalmente nutro idee precise e soluzioni piuttosto convincenti scientificamente fondate ma sono certo non interessino granché. Più interessante è un'altra considerazione:
.... cosa faranno i veri padroni del mondo per ovviare al loro inesorabile declino? o meglio alla fine traumatica del sistema?
E qui sec. me c'è da divertirsi. Si perché le considerazioni che un povero coglione come me è in grado di fare (se fossero minimamente aderenti alla realtà ovviamente e non frutto della mia analisi completamente sbagliata), sono certamente già state ampiamente ed approfonditamente già fatte da loro, i veri padroni del mondo.
Tutta questa gente da vari anni già si riunisce periodicamente nel Bilderberg Group per pianificare le strategie future. Parallelamente esistono altre organizzazioni "culturali" che studiano da tempo questi problemi (la Trilateral, il Club di Roma) sul versante della lotta alla prolificazione umana, sia per una limitazione organizzata delle nascite che per una diminuzione drastica e pianificata della popolazione del pianeta.
Ovviamente lor signori sanno benissimo dove stanno andando e che alla lunga si strozzeranno con lo loro stesse mani, a meno che non riescano ad imporre al mondo un sistema di controllo finanziario, produttivo e quindi dei consumi di massa, finalizzato alla loro sopravvivenza. Solo instaurando un Nuovo Ordine Mondiale potranno perpetuare il loro dominio sul mondo. Capisco che a prima vista sembra roba da visionari complottisti esaltati, ma purtroppo ci si arriva seguendo solo un filo logico rigorosissimo.
CHE FARANNO I PADRONI DEL MONDO?
per prima cosa chi ci mettiamo dentro?... l'elenco potrebbe essere lungo per le nostre forze e comunque proviamo a stilarne uno che sono certo risulterà carente per difetto:
banke e soc finanziarie (JPM, G&S, Soros, Banka d'Inghilterra, FED, Rockefeller etc.....), multinazionali (soc petrolifere, industrie farmaceutiche, colossi alimentari, colossi delle costruzioni e di servizi tipo Halliburton et similia)... per un elenco il più possibile dettagliato invito chi fosse interessato al reperimento di vari filmati su youtube cercando le parole chiave adatte (es. multinazionali) e sciropparvi tutti i filmati relativi. Bellissimo a riguardo l'elenco che trovate qui:
http://www.syti.net/IT/Topics2.html
Il primo problema che I SIGNORI (per brevità) dovranno affrontare sarà la crisi petrolifera, collegato alla conquista del completo monopolio delle risorse alimentari. Tra 25 anni sec. le stime più ottimistiche il petrolio sarà diventato talmente scarso da avere costi esorbitanti. Esorto tutti a vedere questo video: http://www.youtube.com/watch?v=JqIQLyxjna0
Per quanti lo hanno visto dovrebbe essere chiaro il panorama futuro che ci attende: guerra per il monopolio delle fonti energetiche e delle risorse alimentari del pianeta, riduzione drastica della popolazione mondiale e creazione di un Nuovo Ordine Mondiale.
E' per quel momento che dovremo farci trovare preparati... ehm... ma questo è un altro discorso...
Naturalmente tutto ciò è solo una mia opinione personale... auguri a tutti (... se potete...)
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