sabato 2 gennaio 2010

S.O.S. per Marco, a rischio di morte per violenze come Stefano Cucchi.

S.O.S. per Marco, a rischio di morte per violenze come Stefano CucchiNome:
S.O.S. per Marco, a rischio di morte per violenze come Stefano Cucchi
Categoria:
Interessi Comuni - Cause e ideali
Descrizione:
Cari amici Marco De Santis è un uomo che un bel giorno,per futili o gravi motivi, viene arrestato, pestato più volte a sangue da uomini che offendono la divisa che indossano; attualmente è ai domiciliari e non sa ancora di cosa è accusato.Non è stato ancora sottoposto a processo.Faccio parlare direttamente lui della sua storia che è diventata una denuncia cui nessuno ha risposto perchè evidentemente era indirizzata ai suoi stessi carnefici.E' una storia incredibile, indegna di un paese civile, che deve essere portata alla luce e deve fare il giro dell'Italia e deve arrivare alla Corte Europea dei diritti dell'Uomo.Vogliamo che chi ha sbagliato PAGHI e, soprattutto che Marco non muoia come il caro Stefano CUCCHI !
Questa è la richiesta di aiuto che mi ha inviato Marco De Santis che credo di aver conosciuto su fb, tempo fa.
Buona Giornata, Rossana, forse non si ricorda più di me, ma un giorno le avevo chiesto come poter fare a chiedere un minimo di interesse da qualche istituzione, Io ho subito delle cose inumane , per quasi un anno , mi hanno tolto tutto quello che avevo , le giuro senza fare niente......ora sono stanco di lottare da solo, sono sette volte che invio la stessa e.mail. a tutti gli indirizzi che vede , ho smesso di mangiare dal 10/11/2009 per protesta.....Ma sono convinto che prima di avere una semplice risposta, io sarò morto di fame.....e forse sarà meglio cosi.....Gentilmente le chiedo se ha disposizione, una qualche e.mail di enti che si occupano ( o che si preoccupano almeno quello ) per gente come me......distrutta dallo stato , bruciata nell'anima , e pronto a farla finita per sempre...!Mi scusi se mi sono rivolto a lei.....ma non so più cosa fare ???DISTINTI SALUTI Marco De Santis.

Notizie:
Marco De Santis, tra l'altro invalido, ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro le violenze illegali che ha subito e subisce, e contro la vergognosa cortina di silenzio assordante e di arroganza nell'impunità che si è creata a Brescia nella sua città.
www.agoravox.it
In chi è appassionato per vocazione al giornalismo d'inchiesta e a quello partecipativo-sociale, la coscienza non può restare insensibile nè di (...)


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