lunedì 22 dicembre 2014

LA ROBOTIZZAZIONE dell'Umanità '

Tirelli gianni

17:12 (1 minuto fa)

LA ROBOTIZZAZIONE dell'Umanità '

E 'finita! Che lo crediate o Meno. Che cosa Aspettiamo un ribellarvi? Che arrivino carrarmati Nelle piazze, il coprifuoco .. manganello e olio di ricino? No ... niente di tutto this accadrà! Sarebbe Ancora acc ettabile, e presupporrebbe Una via di Uscita, Una speranza .. la possibilita di Una rivoluzione. Le cose, in verità, Sono di gran lunga Molto peggio.
Siamo Già Tutti servi e schiavi, omologati e Dipendenti Dalle logiche del Sistema - inoffensivi Resi, innocui, incapaci di OGNI personalismo e di Nazioni Unite Giudizio critico, Privi di ONU Qualsiasi Parametro di Riferimento , della forza di Volontà, e del discernimento Necessario per Valutare oggettivamente il drammatico stato delle cose.
Annaspiamo venire anime perdute sul fondo di ONU limbo di rassegnazione, senza Un vero Motivo e Una meta, e dove il fetore acre del relativismo imperante, annulla OGNI preesistente scala di Valori e Principio etico. Non serve dunque regime un, Una dittatura, Uno Stato di polizia, per opprimere Un popolo di morti.
Siamo in un mare di merda Così grande da non scorgerne i confini. Una merda con la Quale ci alimentiamo OGNI santo giorno senza pastella Ciglio, Ma che partecipiamo a PRODURRE venire vermi aggrovigliati L'un l'altro dentro this fogna in cui E trasfigurata la nostra vita moderna. Ci Hanno scaraventato al centro di ONU inferno Fatto di paure, Angosce e solitudine, MENTRE La nostra anima galleggia defunta Sulla Superficie stagnante di ONU oceano di menzogne ​​e di infamia. Quali Diritti, Quali Doveri, which Informazione e progresso, which scienza e Conoscenza, se tutto this non si E Tradotto in bene comune, solidarietà e felicità? Non ABBIAMO Una vita, non ABBIAMO Una privacy - ci Hanno sottratto OGNI Motivo di gioia e di speranza, e Quel giorno, when I Nostri Figli avranno bisogno di Aiuto, noi non ci saremo! La nostra Condizione E Talmente miserabile, precaria e folle, Che OGNI Impulso Rivoluzionario Si e spento per sempre, lasciando Così al Sistema Bestia OGNI Potere di vita, e di morte; Quel Sistema Che Attraverso la voce dei Suoi servi e colonnelli, predica la non Violenza e ci ammazza mosche venire! Ci ammazza Nelle fabbriche, ci ammazza togliendoci il lavoro, ci ammazza avvelenando l'aria, l'acqua, il cibo e il territorio - ci ammazza con le scie chimiche, con campi elettromagnetici, le Radiazioni, i Vaccini e, alla fine, derubandoci della Dignità. E se siete Preparati all'eliminazione totale della privacy e alla robotizzazione dell'Umanità, non Che all'esame di OGNI pensiero Che vi passi per la testa, se siete pronti a vivere in Mondo delle Nazioni Unite in cui OGNI neonato Vienne micro- chippato, e Infine, se siete pronti ad Avere OGNI Vostro movimento, tracciato Registrato e Posto Nel database del Grande Fratello, Allora continuate con il perseverare con i Vostri comportamenti irrazionali, in virtu dei Quali, la Bestia liberista, si alimenta e si rafforza .   Si e esaurito il tempo che avevamo a Disposizione per invertire la Direzione intrapresa Dalla medicina militare e Dalla Tecnologia di Controllo mentale, e assicurare il futuro della libertà Umana. Quel giorno infausto, when Le nostre FUNZIONI cerebrali cognitive, interagiranno con i neuro / ricettori AL Silicio Dei eccellenti / computer, TRAMITE impianti della radio e micro / chip, Allora Sarà Troppo tardi per protestare. Gianni Tirelli












Utilizzando i poveri per sionisti fini politici il 21 dicembre

Utilizzando i poveri per sionisti fini politici il 21 dicembre

Campagna di solidarietà palestinese scozzese
Il 21 dicembre, i gruppi pro-israeliani hanno in programma di fornire prodotti alimentari israeliane verso rifugi per senzatetto e banche alimentari come un modo per minare il sostegno per l'appello palestinese per il BDS. La mossa è cinica e ipocrita.
"Le stesse persone che sostengono di massa bulldozer israeliano di case palestinesi, la creazione di massa di senzatetto rivendicano per aiutare i senzatetto qui in Gran Bretagna. Le persone che sostengono Israele cadere £ 500 bombe nella zona più affollata della Terra, della Striscia di Gaza, che appoggiano la demolizione di interi quartieri residenziali a Gaza, porterà prodotti israeliano a rifugi per senzatetto di Domenica 21 dicembre a mostrare un "volto umanitario". Mentre migliaia di palestinesi sono senza casa e mantenuti senza casa a seguito di una deliberata politica del governo israeliano, gli attivisti pro-Israele sarà mascherarsi come amici dei senzatetto in Gran Bretagna. "
Banche alimentari saranno anche offereThe obiettivo principale è di cleard donazioni di prodotti israeliani da parte di persone che sostengono la distruzione di Israele delle aziende agricole palestinesi, e che d'accordo con Israele che vieta l'uso di molti prodotti alimentari per la popolazione di Gaza detenuti. Quelle donazioni che trasportano di cibo - cibo israeliani - supportano anche tappatura l'assunzione di cibo della gente di Gaza a un livello che produrrà una diffusa malnutrizione ma fermarsi di fame di massa. Un consulente del governo israeliano, Dov Weissglass, una volta 'scherzato' pubblicamente che "L'idea è quella di mettere i palestinesi a dieta, ma non di farli morire di fame." Gli israeliani hanno annunciato un apporto calorico giornaliero per persona che permetteranno ai palestinesi di Gaza, micro-gestire la fame palestinese in linea con l'annuncio Dov Weissglass '.
Per contrastare la repulsione diffusa in massacri israeliani che ha portato milioni di persone a fuggire prodotti israeliani, la risposta sionista Regno Unito è di sfruttare la miseria dei senzatetto e gli affamati di promuovere prodotti israeliani.
Ken Loach ha diretto il classico BBC giocare Cathy Come Home su senzatetto in Gran Bretagna; la protesta ha generato ha portato alla costituzione, un mese più tardi, nel novembre 1966 del Rifugio di carità senza tetto, che aiuta ancora senzatetto e campagne per porre fine allo scandalo politico dei senzatetto di massa anche. Ken Loach è chiaro che "la fondazione di Israele è basata su un crimine contro i palestinesi. Israele sta ancora commettendo crimini contro l'umanità ... Non dobbiamo avere nulla a che fare con progetti che sono supportate da parte dello Stato di Israele. Non si può semplicemente stare a guardare le persone vivono la loro vita nei campi profughi per sempre. " I donatori cinici di cibo israeliano - contaminato eticamente e politicamente - non dovrebbero essere autorizzati a beneficiare di questo stratagemma spudorato.
Anche un osservatore sionista era disgustato, "Gli organizzatori del progetto stanno usando i poveri, mettendoli in posizioni politiche intollerabili che non hanno nulla a che fare con loro e togliere loro la dignità e l'indipendenza, il tutto per i propri fini politici".
Molti di noi, con un tetto sopra le nostre teste e abbastanza per vivere abbia deciso di boicottare i prodotti israeliani; essendo senza fissa dimora o di dover fare affidamento su banche alimentari limita una persona opzioni di una famiglia di o. SPSC capisce che rifugi per senzatetto e le banche alimentari hanno il dovere di accettare il cibo, al fine di aiutare i loro clienti bisognosi. Sappiamo anche che il tipo di persone che dedicano il loro tempo ad aiutare le vittime di auto austerity di questo governo sono suscettibili di opporsi all'ingiustizia all'estero, così come a casa.
SPSC chiede ai cittadini di negare qualsiasi propaganda pubblicità a questi attivisti filo-israeliani, i sostenitori di senzatetto e la fame per i palestinesi che vengono cuscinetto alimentari israeliane. Fa parte del loro sforzo per sconfiggere l'appello palestinese per il BDS e la loro lotta per la libertà. Sostenere la produzione di senzatetto e la fame in Palestina; sfruttando senzatetto e la fame in Gran Bretagna per sanificare gli autori, lo Stato di Israele.

IL FIAMMIFERO ACCESO E LA POMPA DI BENZINA. AUGURI.

[Alcune considerazioni su...]

IL FIAMMIFERO ACCESO E LA POMPA DI BENZINA. AUGURI.

Mentre Renzi… la Mafia a Roma…
Immaginate che mentre voi discutete alla riunione di condominio del parcheggio fuori e dei ladri di biciclette in cortile, qualcuno con un fiammifero acceso si sta avvicinando alla cisterna del gasolio del palazzo che perde da giorni. Ecco questo vi sta succedendo, mentre voi Renzi… la Mafia a Roma…
Ho già scritto di come il crollo del prezzo del petrolio comandato dai Sauditi col permesso di Obama per infastidire i suoi nemici stia minacciando tutta l’economia d’Europa e anche gli USA. Ma oggi si aggiungono dettagli da sudore ghiacciato.
La più grande banca d’investimento del mondo, il ‘Calamaro Vampiro’ Goldman Sachs, ha calcolato che i buchi bancari che oggi potrebbero essere causati dal crollo del prezzo del greggio sono arrivati a 1.000 miliardi di dollari. Perché? Perché PRIMA dell’inaudita mossa degli arabi di far crollare il prezzo ormai a quasi 50 dollari al barile (da oltre 100), centinaia di super mega progetti esplorativi di petrolio nel mondo, con appunto investimenti presi in prestito dalle grandi banche mondiali per 1.000 miliardi di dollari, furono lanciati. Eh sì, perché i grandi imprenditori avevano calcolato che investire ad es. 100 miliardi in un progetto poteva dargli un profitto se il prezzo del petrolio fosse rimasto almeno sopra ai 70 dollari al barile. Oggi è, ripeto, fra 50 e 60 e in discesa. Risultato: le mega banche che hanno prestato i 1.000 miliardi a ste mega imprese, oggi rischiano davvero di non rivederli mai più. Ok?
Ma facciamo un bel saltino indietro con la memoria al 2007. Tutti oggi sappiamo sulla nostra pelle di aziende fallite come mosche, di disoccupazione ai massimi storici, di giovani laureati che lavorano per 700 euro al mese, di suicidi, di perdita di sovranità, di interi Paesi moderni ricacciarti al medioevo (Grecia), perché nel 2007 scoppiò la più devastante crisi finanziaria della Storia dopo il 1929. Ok? E cosa la fece scoppiare? Eh? BANCHE CHE AVEVANO PRESTATO VALANGHE DI SOLDI E CHE LI VIDERO SVANIRE IN MILIONI DI PICCOLI FALLIMENTI A CATENA, ESATTAMENTE QUELLO CHE STA PER SUCCEDERE ALLE BANCHE OGGI coi soldi prestati per le avventure petrolifere. Oh! Oh! Auguri eh?
E qui stiamo parlando di investimenti in greggio che stanno saltando per colpa del prezzo del petrolio ai minimi, ma per lo stesso motivo sta saltando in aria anche l’altrettanto tronfia avventura del gas/petrolio Shale americano (quello estratto da argille) sempre finanziata da mega prestiti bancari, e allora la vera cifra della possibile bancarotta supera di molto i 1.000 miliardi di dollari che le banche vedrebbero evaporare… Hiroshima e Nagasaky.
A condire sto disastro epocale con una spruzzata di disperazione ci ha pensato una alto ufficiale petrolifero degli Emirati che il 14 dicembre a Bloomberg ha detto: “Noi non alzeremo il prezzo del petrolio anche se dovesse scendere a 40 dollari al barile”. Gli analisti di Sanford C. Bernstein hanno calcolato che basta che il prezzo del greggio rimanga a 65 dollari al barile per il 2005 e vi sarà il più enorme collasso degli investimenti in progetti della storia moderna.
Ora, unite i danni che già questa deflazione da crollo del prezzo del petrolio sta causando in Europa (leggete miei articoli precedenti) a ciò che ho detto sopra. Siamo già in crisi, e le grandi banche si stanno avvicinando con un cerino acceso alla cisterna di benzina della prossima crisi finanziaria globale, a distanza di soli 7 anni dall’altra.

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domenica 21 dicembre 2014

Le sanzioni USA alla Russia e le stupide guerre del petrolio della CIA


Le sanzioni USA alla Russia e le stupide guerre del petrolio della CIA

by sitoaurora
William Engdahl New Eastern Outlook 21/12/2014
obama contemplates the little peopleLe ultime notizie parlano del drammatico crollo del rublo russo verso dollaro ed euro, del prezzo del petrolio che oggi si aggira sui 57 dollari al barile, mentre a fine agosto era oltre i 100, dei ministri dell'OPEC che si rifiutano di stabilizzare i prezzi. Il rublo russo è costretto a fermare il trading a metà dicembre, quindi il Congresso degli Stati Uniti vota ancora nuove sanzioni economiche contro la Russia che attendono la firma del presidente Obama. Quando esaminiamo tutto ciò da vicino si svela la grande confusione strategica delle élite occidentali, soprattutto degli oligarchi statunitensi alla frenetica ricerca del modo di mantenere la presa sul potere globale.
A volte uso l'aggettivo molto descrittivo "stupido" per parlare delle azioni di persone che siamo abituati a pensare come tutt'altro che stupide. Malvagie, demoniache, perfino sataniche direte, ma non stupide. Sempre più trovo la descrizione stupidi come la più appropriata. E' infatti la loro stupidità è essere incapaci, nella loro tossicodipendenza da potere, di vedere le maggiori conseguenze globali delle loro tattiche o strategie. Se definiamo l'intelligenza come la capacità di cogliere l'interconnessione di tutto nel nostro universo, allora possiamo chiamare stupidi coloro che, nonostante le loro grandi risorse e l'accesso alle migliori menti, ignorano tutto ciò che è al di fuori della loro visione coi paraocchi. La Guerra Fredda nel 1946-1990 ha stabilizzato la loro presa sul potere imperiale globale in Europa occidentale, Terzo Mondo, Giappone e Asia. La fine della guerra fredda ha visto la drammatica erosione del potere USA mentre parvenu come Cina, Russia e Iran fanno valere i propri diritti sovrani nel mondo, e possiamo immaginarne il pensiero: "Bene, allora torniamo a ciò che ha funzionato allora. Ricominciamo una nuova Guerra Fredda o anche, passo dopo passo, una nuova guerra globale non convenzionale per mantenere il nostro Secolo Americano, il nostro Progetto per un Nuovo Secolo Americano", come Dick Cheney e amici lo chiamano. Ora cercano una replica della loro strategia saudita del crollo del prezzo del petrolio del 1986 per far cadere Putin, Maduro in Venezuela e l'Iran, secondo quanto riferito dall'affidabile ricercatore di Washington Wayne Madsen. Nel 1986, il vicepresidente George HW Bush, padre di George W., insieme al segretario di Stato George Schultz e altri, convinse Riyadh, come fece John Kerry nel suo incontro con il re saudita Abdullah nel settembre 2014, ad eseguire lo "shock petrolifero inverso" che fece rovesciare un'Unione Sovietica iper-estesa. Ha funzionato nel 1986, perché non nel 2014? È il pensiero di qualcuno a Washington.
Ruolo della CIA e suicidio del prezzo del petrolio
Secondo Madsen, ex-collaboratore della NSA con buoni collegamenti a diverse fazioni della comunità d'intelligence di Washington, sono il capo della CIA John Brennan e agenti della CIA nell'azienda petrolifera statale saudita Aramco ad aver ideato la strategia diabolica per spingere sauditi e quwaytiani ad inondare i mercati mondiali di greggio e lasciare che le banche di Wall Street come Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Citigroupfacciano il resto del lavoro sporco vendendone i futures derivati. Mentre non posso confermare l'affermazione di Madsen che l'inondazione saudita durerà per altri cinque anni, dopo di che la produzione saudita crollerà, dato che la CIA degli Stati Uniti avrebbe convinto Aramco contro il parere di ingegneri petroliferi della Schlumberger e altre società dei servizi petroliferi stranieri, a non utilizzare l'iniezione di acqua salata; ma che Brennan, descritto da alcuni suoi conoscenti come un "attaccabrighe", sia pronto ad implementare la strategia saudita come mossa anti-Putin è del tutto plausibile. Solo c'è un problema. La brillante strategia è in definitiva stupida, perché fa crollare l'industria petrolifera nazionale degli Stati Uniti e sparire centinaia di miliardi di dollari di investimenti nel settore energetico globale, con l'abbassamento dei ricavi in dollari del petrolio russo e del rublo.
brennan1F. William Engdahl è consulente di rischio strategico e docente, laureato in politica alla Princeton University è autore di best-seller su petrolio e geopolitica, in esclusiva per la rivista online "New Eastern Outlook".
Traduzione di Alessandro Lattanzio - SitoAurora

gianni tirelli 17:07 (22 minuti fa) GLI “YES MAN” DELL’ULTIMA ORA


gianni tirelli

17:07 (22 minuti fa)

GLI “YES MAN” DELL’ULTIMA ORA
 Se il popolo di un paese accetta senza ribellarsi un governo ladro, mafioso, omertoso e corrotto, è segno che lo stesso popolo, ne condivide i costumi.
Il pedofilo che nega la sua colpa, avrà il sostegno unanime di tutti pedofili potenziali e non, che ne affermeranno la sua innocenza, ritenendolo vittima di un complotto.
Questo sta a significare che oggi le scelte individuali di una gran parte dei cittadini, rifuggono ogni codice etico, deontologico e buon senso, e sono incredibilmente la proiezione dei loro lati e comportamenti peggiori, che diversamente dal rimuoverli, tendono a consolidarli, attestandoli a virtù da ostentare, sinonimi di carattere, personalità e di libertà. Così facendo, si rendono complici e responsabili del degrado umano, di valori ed economico, della società che dovrebbero rappresentare, ipotecando in questo modo il futuro delle nuove generazioni. Appartengono a quella categoria di persone che nel tempo ha sostenuto le dittature, rinnegandole poi un istante dopo la loro caduta.
Sono loro gli inconcludenti individui senza volontà; i parassiti, non che fautori dei meccanismi che regolano le moderne società liberiste, sempre pronti ad accodarsi al primo mitomane di turno alla ricerca di visibilità e consenso per placare i morsi di una frustrazione lancinante relativa ad una incapacità di dare risposte secche e imparziali ai motivi del loro disagio esistenziale cronico, e in fase degenerativa. Sono i terzisti di questo decennio, alienati da un “pressapochismo” culturale che impedisce loro di giungere a qualsiasi tesi e scelta oggettiva che li riscatti dalla loro condizione di analfabetismo esistenziale e di subalternità socio/culturale. Pronti a mercificare e svendere le loro pseudo/convinzioni di un giorno prima, accodandosi supinamente alle nuove tendenze del momento per non correre il rischio di stare un passo indietro   - sono quel nutrito branco di ipocriti e codardi che non hanno ancora capito come funzioni il loro cervello e pretendono di sapere di ogni cosa, senza che un solo neurone abbia mai risvegliato dal coma, la linea piatta del loro encefalo.   
Sono quelli che non hanno mai mosso un dito neppure per scaccolarsi il naso, figuriamoci coltivare un orto, potare un albero, badare a un gregge di pecore o costruire una casa! Sono gli amorfi, gli inetti, gli ignavi di questo ultimo decennio, partoriti dai fumi narcotizzanti di un’imbecillità umana, assurta a status e modus vivendi. Sono i giovani e meno giovani, gli “yes man dell’ultima ora, facili da comprare, indottrinare, intimidire e corrompere – cultori del sensazionalismo sotto il quale celano ad arte un minimalismo di valori, miseria morale e una dignità in saldo.
Ed è proprio in momenti straordinari come quelli attuali che, trasfigurati in vittime, cercano conforto fra le braccia del proprio carnefice, ma non solo; lo sostengono e lo acclamano al fine di esorcizzare la loro miserabile e miserevole condizione e condividere con lui lo sprezzo per le istituzioni, la menzogna, la volgarità, l’illegalità e la totale assenza dei concetti di vergogna, di etica e di morale.
Ed è nell’esercizio volto a scimmiottare i rappresentanti del potere, che questa brutta gente intende riscattare la sua origine zotica e cortigiana. E questo è il motivo di tanto odio e di un’invidia mal celata nei confronti degli uomini onesti,  imparziali, e della cultura nel suo significato più generale.
Una politica responsabile, etica e integerrima, rappresenta per questa gente (ricca o povera che sia), l’applicazione della legge, la restaurazione della legalità e quindi, la fine di ogni privilegio, attenuante e scappatoia, vissute come un ulteriore peggioramento della loro condizione.

gianni tirelli LE POLITICHE INDUSTRIALI SONO UN SUICIDIO DI MASSA


gianni tirelli

14:46 (1 ora fa)

LE POLITICHE INDUSTRIALI SONO UN SUICIDIO DI MASSA
Vista l’inutilità acclarata della TAV e, dati alla mano, dimostrata, non che dell’acquisto degli F35, e di decine di miliardi di euro bruciati per erigere cattedrali nel deserto, potremmo a questo punto (per incentivare l’occupazione), innalzare piramidi di calcestruzzo nella pianura padana, o un bel muro di mattoni forati che separi le regioni del sud dal resto del continente, a mò di mini muraglia cinese! Una buona idea sarebbe di demolire il Colosseo per ricostruirlo in cemento armato nella sua originaria completezza e bellezza - o un bel tunnel sottomarino, a otto corsie, che colleghi Piombino alla Sardegna! In questo modo, il PIL schizzerebbe ai massimi di sempre e un’iper/occupazione costringerebbe i lavoratori italiani a doppi e tripli turni di lavoro. Ecco! Queste, sono le ingegnose strategie di mercato dei moderni cervelloni della politica italiana!
La verità è che questo dannato paese è alla bancarotta, e non può permettersi, per molti anni a venire, nessun grande lusso. Tanto più se un tale lusso, inutile, e dai costi iperbolici, antepone ai bisogni essenziali dei cittadini, i profitti stellari dei soliti quattro papponi ingordi e scaduti.
Per porre un freno all’emorragia di disoccupati, e riconvertire la tendenza, basterebbe impiegare i lavoratori nella messa in sicurezza di migliaia di paesi, da Nord a Sud, a rischio idro/geologico – bonificare i territori contaminati dallo sterco industriale, non che ripulire le acque di fiumi, laghi e mari e, parallelamente, riconvertire una parte dell’industria in agricoltura biologica e artigianato.
Perseverare con le politiche industriali, è un suicidio. Se intendiamo davvero fare resuscitare questo paese, dobbiamo investire tutte le nostre risorse su ciò che ha di più straordinario e unico nel suo genere: la sua posizione geografica e la condizione climatica, la sua storia, arte e cultura, il mare, il cibo, le sue tradizioni e, in una parola sola, una bellezza che non ha confronti nel mondo. Perché allora creare precarietà distruggendo, quando è possibile occupare milioni di persone, costruendo? Non esiste alcuna risposta ad un tale interrogativo, se non ricercarla fra i meandri oscuri della sfera della follia e in un incontenibile impulso di natura necrofila di questi geni del male, che nella distruzione saziano la loro brama di morte, di potere e di vendetta.  
Così, ciò che alla ragione e alla logica sembrerebbe la via più ovvia e naturale da seguire, resta impraticabile in questo paese, in ragione degli appetiti di uno stuolo di figuri al soldo del Sistema, che concentrano ogni loro sforzo nel dissanguare i cittadini per onorare un contratto in precedenza sottoscritto con i vertici del potere Bestia – previa l’estromissione e l’isolamento.  
Se intendiamo davvero liberarci dalla cricca, dalle banche, dalla finanza, e da tutti gli affiliati a ipotetici “nuovi ordini mondiali”, logge, caste, corporazioni e consorterie, non abbiamo nulla da contrapporre, se non modificare radicalmente e in forma integrale i nostri comportamenti abituali e quotidiani. E’ questo il punto!
Li potremmo denunciare pubblicamente per avere commesso i crimini più aberranti, i più perversi e inenarrabili, che niente di questo panorama apocalittico, muterebbe.
Loro se ne fottono della nostra indignazione e rabbia, dello stato sociale, del bene comune, dei diritti negati, dei soprusi e violazioni, della devastazione ambientale e di ogni cosa che riguardi nel merito la condizione di precarietà in cui versa un’umanità senza futuro.
Loro vanno dritti per la loro strada, imperturbabili, come schiaccia sassi, ritenendo la nostra indignazione, personalismo e critica, un intralcio al loro piano di sterminio e di omologazione, e  le nostre parole, un irritante e noioso cicalio.
Pensare dunque di contrastare il Sistema Potere con un atto di forza, o peggio ancora, confidando nell’uomo della provvidenza, è un’ingenuità imperdonabile. Immaginare che qualcuno o qualcosa, che sia un uomo politico, un asino, o un robot, possa contrastare una tale deriva e ribaltare lo stato delle cose a nostro beneficio e interesse, risulta, essere del tutto ridicolo. Tutti sono al “soldo” di qualcun altro, in una sorta di catena di Sant’Antonio che dalla base si dirama fino ai vertici del potere! Tutto è corruzione, tutto è collusione, profitto e merce. Tutto è follia!
Rispetto alla potenza di fuoco della Bestia Liberista, non siamo che un pugno di mosche, ronzanti e fastidiose che, a tempo debito, il Sistema si appresta a schiacciare. Non ci resta che abbandonarlo a se stesso, recidendo ogni canale di alimentazione che dipenda dai nostri comportamenti e scelte.
Si è resa necessaria la restaurazione di un inedito “Processo di Norimberga” giudicante tutti crimini consumati contro l’umanità e l’ambiente da questa banda di potentati dai tratti mefistofelici.
Ergo, nulla cambierà della nostra condizione, senza un’azione rivoluzionaria, armata, coordinata, pianificata e  pragmatica di tutti i cittadini, uniti e compatti in in una lotta di liberazione globale, innescata da una palingenesi delle nostre scelte quotidiane.
La sola via di uscita – e lo ripeterò fino alla nausea – sta nel modificare le nostre abitudini in altre e diverse, alternative a quelle fino ad oggi propagandate dal Sistema Potere. Dobbiamo per tanto ridurre i consumi all’essenziale, e disertare tutta quella serie infinita di prodotti inutili, inefficaci e dannosi supportati da sponsor e pubblicità.
Solo così potremo frantumare i monopoli e smantellare i grandi gruppi di potere.
Questa è la vera rivoluzione, la sola in grado di produrre risultati realistici in un tempo relativamente breve.
Il Sistema Bestia è oramai refrattario a ogni protesta sociale, ritenendo i cittadini incapaci nell’organizzare un qualsiasi realistico movimento di rivolta popolare - ma è tempo di smentirlo!

Il saccheggio del Sulcis per un pugno di voti,,,,,,,Igea, arrestati l'ex presidente Zurru e l'autista della società

Il saccheggio del Sulcis per un pugno di voti

In un mese 160mila litri di carburante distribuito fra gli amici, pezzi storici delle miniere elargiti in cambio di favori: l'inchiesta condotta dai carabinieri col coordinamento della Procura alza il sipario su una fitta rete di rapporti e di scambi
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CAGLIARI. Rubavano tutto, secondo l’accusa: 160mila litri di carburanti in un mese distribuiti tra gli amici, piastrelle staccate dai muri delle vecchie residenze minerarie, i carrellini di ferro che gli operai usavano per trasportare i minerali. Come fosse roba loro, da anni, un valore di migliaia e migliaia di euro che serviva a oliare gli elettori, ricompensando voti e connivenze politiche: una tanica di gasolio era il corrispettivo di cinque voti, per cento consensi l’omaggio doveva essere un carrello da sistemare in giardino o un’autopala antica.

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Il sistema Igea, costato 600 milioni di euro pubblici dal 2009 al 2013, ha l’aria di una mafia capitale in sedicesimo, trasferita nel Sulcis: appalti truccati perché andassero a imprenditori graditi. Un giro incredibile di favori gestito da una banda dove compare puntualmente il sessantaduenne Marco Tuveri, di Carbonia, ex operaio Igea poi sindacalista Uil ora sospeso e infine autista plenipotenziario del presidente Giovanni Battista “Bista” Zurru, per gli amici «il maestro», 76 anni, una vita passata sulla breccia della politica locale, che di lui si fidava e lo lasciava fare. Sullo sfondo l’icona intramontabile di Giorgio Oppi, vicinissimo a Zurru, che si muove nel Sulcis, suo antico feudo politico, intrattenendo rapporti e impartendo ordini sul filo del rasoio penale.
Le intercettazioni contribuiscono ad alzare il sipario su questo mondo nascosto. Dunque, c’è da oliare qualche elettore, per il voto delle comunali 2013 ad Assemini. Il candidato Francesco Pissard sollecita, è urgente: serve un carrello da miniera e un’autopala, di quelli che l’Igea conserva come beni storici. Piacciono, questi cimeli: si possono sistemare in giardino, il fascino dell’archeologia industriale in chiave domestica. Marco Tuveri lo sa, il suggerimento gli è arrivato anche dall’autorevole leader Udc Giorgio Oppi ed il 9 maggio 2013 Pissard lo chiama per chiedergli se «per quella cosa lì, chiesta con Enrico (Oppi, nipote del consigliere regionale, ndr) è tutto a posto. Tuveri risponde che si sta organizzando e che poi si metteranno d’accordo, che comunque «in settimana gliela faranno avere». Aggiunge inoltre che farà risultare l’operazione come donazione Igea.
Il 13 maggio successivo Tuveri parla della questione con Agostino Tolu, servono un carrello e un’autopala. Tolu - riferisce il giudice Giuseppe Pintori nell’ordinanza, citando le intercettazioni telefoniche eseguite dai carabinieri - si mette a disposizione e dice di poter recuperare un vagone in precedenza nascosto da Attilio Usai nella miniera di Acquaresi: (Tuveri) «Ascolta Ago, ascolta Agostino, serve un vagone urgente». (Agostino) «E per dove?». (T.) «urgente, da portare ad Assemini, lo sa anche il presidente». (A.) «E da dove cazzo lo tolgo?». (T.) «Dove lo, dove lo troviamo un vago... un vago...». (A.) «eh, io lo trovo, quello che stavo preparando per il casino, per Flumini, tanto il sindaco non risponde mai».. (m.l)