venerdì 12 novembre 2010

PER UN CAPPELLETTO DI UN PNEUMATICO, 5 ANNI CHE ASPETTA IL PROCESSO. OBAMA GLI AVREBBE RIEMPITO LA CASA DI "CAPPELLETTI"


11/11/10

fonte: Mercato Libero News

Come hanno ripetutamente detto economisti come William Black e James Galbraith, non possiamo risolvere la crisi economica se non chiudiamo in galera i criminali che hanno commesso le frodi.
E l’economista premio Nobel George Akerlof ha dimostrato che la mancata punizione dei criminali dai colletti bianchi – ma invece il loro salvataggio – crea incentivi a commettere ancora altri reati economici in futuro, e all’ulteriore distruzione della economia.

Anche Stiglitz, premio Nobel per l’economia, dichiara a Yahoo Daily Finanza il 20 ottobre:
“Questo è un punto veramente importante da capire, dal punto di vista della nostra società.

L’ordinamento giuridico si suppone essere la codificazione delle nostre norme e credenze, cose di cui abbiamo bisogno per far sì che il nostro sistema possa funzionare. Se questo ordinamento viene considerato come una forma di sfruttamento, allora la fiducia nell’intero sistema comincia a mancare. E questo è proprio il problema che si sta verificando.

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Fonte: http://crisis.blogosfere.it/2010/11/un-banchiere-in-prigione.html

Ci sono Paesi in cui i banchieri che hanno elaborato truffe per 8 miliardi di dollari vanno in prigione. In quei Paesi i detenuti riservano loro lo stesso trattamento in genere destinato a pedofili e stupratori.

Quella che vedete in foto è la faccia del banchiere e miliardario Allen Stanford (qui e qui qualche info), dopo una ripassatina da parte della feccia con cui oggi, salutata la residenza di Antigua, condivide la cella in Texas.


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