(IlMinuto) – Cagliari, 21 marzo – “Lo stato coloniale italiano non ha alcun diritto di trascinare in guerra il popolo sardo, in nessun caso e per nessun motivo”. Mentre sulla pista della base di Decimomannu i caccia spagnoli e degli Emirati arabi sono pronti a decollare verso la Libia,
la sinistra indipendentista di aMpI dice un no senza se e senza ma al coinvolgimento della Sardegna nel conflitto. “La risoluzione Onu n° 1973 – scrive il direttivo nazionale di a Manca – sancisce l’entrata in guerra dello Stato Italiano contro la Libia. I bombardamenti sono iniziati oggi (sabato, ndr) alle 17.45 e gli aerei impiegati nelle operazioni stanno partendo anche dalla base di Decimomannu, in Sardigna (e in ogni caso la base sarda è messa a disposizione dell’operazione, ndr)”.
“Sono sette – precisa aMpI – le basi aeree che l’Italia sta mettendo a disposizione delle forze armate Nato, fra cui appunto quella di Decimomannu”. “Il popolo sardo – conclude il Direttivo – non è in guerra con nessuno, non ha dichiarato guerra a nessuno e non è ammissibile che la sicurezza dei cittadini sardi debba essere messa a repentaglio a causa delle decisioni di politica estera dello stato che occupa attualmente il nostro territorio nazionale”.
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