venerdì 8 aprile 2011

SEMBRA DI CHIEDERE LA LUNA...NO!!! RIPRENDIAMOCI CIO' CHE E' NOSTRO!


ASSEDIAMO IL GOVERNO E RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO

(8 Aprile 2011)
testo volantino contro il precariato per sabato 9 aprile
ASSEDIAMO IL GOVERNO E RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO

Negli ultimi 15 anni è stato rubato il futuro a milioni di giovani.

 Le politiche sviluppate dai governi Berlusconi hanno, solamente, 
tutelato gli interessi del padronato italiano a discapito di giovani 
che hanno subito e subiscono controriforme, reazionarie e precarizzanti.
Stessa politica ha fatto il centro sinistra ( compresa la sinistra radicale) 
che si è affrettata in nome della “governabilità” 
( tradotto difesa della propria poltrona) 
a votare il pacchetto Treu e le legge 30.
 E’ curioso, perlomeno poco credibile per usare un eufemismo,
 vedere oggi i vari Ferrero, Deliberto e Vendola affannarsi a difesa
 dei giovani per l’abolizione delle leggi precarizzanti quando poco tempo fa 
le hanno sostenute…( ipocrisia o falsa coscienza?) 
Dunque sta a noi, fuori dai palazzi, portare avanti una lotta seria 

e coerente contro la piaga sociale del precariato.
Per questo è necessaria una piattaforma di lotta immediata,

 che unisca in un fronte unico d’azione tutte le sinistre sindacali, 
politiche e di movimento, per una lotta ad oltranza che porti alla richiesta 
dell’ abolizione di tutte le norme sul precariato (dal Pacchetto Treu e alla 
Legge Maroni) e imponga l’assunzione a tempo determinato di tutti i precari.
I soliti burocrati del PDL e del PD, che ci chiedono a noi i sacrifici 

con la stessa  nonchalance  ci chiedono : 
ma dove troviamo le risorse per tale politica?
Le risorse?
Le dovete trarre da quelli che finora non hanno mai pagato, 
per merito dei vostri governi, la crisi: i grandi gruppi finanziari italiani,
 i grandi evasori e le banche. PDL e PD traggano ad esempio da una 
riforma fiscale che prelevi dai grandi patrimoni e redditi aliquote 
progressive, dalla gigantesca evasione fiscale (200 miliardi di euro) , 
dal fiume di miliardi regalati ogni anno a banchieri, gruppi industriali e 
scuole private, dalle spese militari (ad esempio 13 miliardi di 
cacciabombardieri inutili e dannosi), dai privilegi del Vaticano 
(6 miliardi di agevolazioni fiscali) dai miliardi sprecati per “grandi” 
opere speculative ed inutili (Expo2015, ponte sullo stretto ecc.), 
dai costi della “casta” parlamentare e così via.
L’attacco è così grave, vedi la scuola , da richiedere forme radicali e

 continuate di mobilitazione sino all’occupazione delle scuole e delle sedi 
istituzionali da organizzare con molta serietà e cercando di unire le forze
 studentesche, degli insegnanti e del modo del lavoro; certo è difficile, 
soprattutto di questi tempi, ma noi pensiamo che solo se si riuscirà 
ad organizzare questa grande unità sociale e queste forme radicali di lotta,
 il movimento per bloccare i tagli potrà acquistare una grande forza e avere 
successo 
Per l’abolizione di tutte le leggi precarizzanti
Per l’assunzione immediata di tutti i precari
Per un salario minimo garantito ( pari all’80 per cento di uno stipendio 

medio) a tutti i disoccupati
Per la riduzione della settimana lavorativo, lavar orare tutti lavorare meno,

 a 32 ore
Per l’aumento salariale, L’Italia ha gli stipendi dei lavoratori

 tra i più bassi d’Europa 
info@pclavoratori.it  http://www.pclavoratori.it

Nessun commento: