Referendum: 850mila sardi sbarrano la strada al nucleare. Cumpostu: “Dall’Isola un messaggio per il mondo”

Per a Manca pro s’Indipendentzia – che ha condotto una campagna anti-nucleare autonoma con numerose assemblee in tutta l’Isola – l’esito referendario è “una grande vittoria delle forze indipendentiste”. “Si tratta – commenta aMpI – di una straordinaria prova di forza del popolo sardo che ha finalmente deciso di seguire le forze sane della nazione sarda nonostante il silenzio assordante dei partiti e dei sindacati italiani che, salvo rare ed isolate eccezioni, hanno boicottato la campagna”. Questa invece la opinione a caldo di Gianluigi Deiana di Sinistra Critica.“L’esperienza politica compiuta intorno all’iniziativa di ‘Sardigna Natzione’ con la costituzione del ‘Comitato Sinonucle’- scrive Deiana – è stata sorprendente, inedita nella sua forma e straordinariamente motivante nella sua passione. La girandola di mail scatenata con la lievitazione dal quorum aritmetico (33%) al quorum politico (60%) è stata mossa dalla richiesta generale di continuare con l’esperimento, ormai noto come il Sottomarino Giallo, più ancora che dalla felice sorpresa per il risultato”.
Canelibero...... ha detto
Grazie Francesco....i media perdono terreno giorno per giorno, in rete stanno spopolando
notizie e commenti. HASTA SIEMPRE....(questo saluto non e' dell'800 ma bensi' del 900)
da buon intenditor .....poche parole. Ciao un abbraccio.
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