mercoledì 18 aprile 2012

FRONTE SARDO



All'interno della campagna “Aprile Antifascista” ma soprattutto nel percorso che ci separa dal 25 Aprile, il coordinamento antifascista ha deciso, parallelamente a tante altre iniziative, di indire un presidio sotto il comune di Cagliari per sottolineare ancora un volta quella che da anni e' ormai diventata l'anomalia cagliaritana.
Perché anomalia cagliaritana? Perché Cagliari è l'unica città che vede le sue vie e le sue piazze militarizzate nel giorno dell'anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo per permettere una parata fascista che celebra con celtiche e saluti romani gli assassini della Repubblica di Salò.
Come coordinamento antifascista cagliaritano invitiamo tutte le cittadine e i cittadini, le associazioni culturali, le realtà politiche e in una parola sola tutti gli antifascisti, a partecipare al presidio per chiedere che, così come sta facendo una parte importante della società civile cagliaritana, anche il comune prenda posizione su questa situazione intollerabile. Ribadiamo con forza quanto sia allucinante il fatto che, nonostante la lettera dell'ANPI, il consiglio comunale non senta ancora il dovere di esprimersi su un tema così importante; mercoledì sarà allora un momento importante per sollecitare una presa di posizione chiara del consiglio comunale e del sindaco e per segnare un passo in avanti verso una nuova festa della liberazione.

Coordinamento antifascista cagliaritano




Imu. Tula esenta i cittadini dal pagamento della tassa sulla prima casa

(IlMinuto) – Cagliari, 18 aprile – L’amministrazione comunale di Tula, nonostante la crisi economica e i pesanti tagli subiti dagli enti locali, va incontro ai suoi cittadini esentandoli dal pagamento dell’Imu sulla prima casa. E’ questa una delle notizie che vorremmo dare ogni giorno, è questo che ci aspettiamo facciano tutti i sindaci della Sardegna, ovvero garantire un minimo di benessere ai propri cittadini. “Avendo adottato sin dall’inizio una politica di particolare vicinanza alla popolazione, – si legge in una nota stampa – cerchiamo di rendere sempre più conveniente la vita nel nostro paese”. L’Imu è infatti una tassa che va a colpire un bene primario della persona e che pertanto comporta delle spese vive nel bilancio familiare, spesso gravato da un mutuo non ancora estinto.Per questa ragione, in un “periodo di crisi e di incertezza economica – afferma l’Assessore Bilancio Costanzo Foddai – siamo soddisfatti di aver inciso fortemente, nel piccolo delle nostre possibilità, sulla pressione fiscale a cui ovviamente è sottoposta anche la comunità tulese”.

Online la petizione pubblica lanciata da aMpI per realizzare il polo della sovranità economica in alternativa alla militarizzazione

(IlMinuto) – Cagliari, 18 aprile – La sovranità passa anche dall’economia: questa l’idea alla base dell’iniziativa di a Manca pro s’Indipendentzia che rilancia la lotta contro la Caserma della Brigata Sassari di prossima costruzione a Nuoro partendo dal territorio e dai suoi prodotti. La proposta è quella di costruire sulle terre civiche di Pratosardo il “Polo della Sovranità Economica”, utilizzando i 24 milioni di euro stanziati per costruire la caserma “affinché si possa dare dignitosa occupazione ai giovani nuoresi anziché alloggi e brande per truppe militari”. Restituire, quindi, alla comunità nuorese le sue terre per sostenere la produzione locale, dalle risorse agricole, artigianali e dell’allevamento, fino a quelle culturali che hanno fatto di Nuoro una delle culle dell’arte sarda. Una proposta “per non soccombere di fronte all’invasione dei Centri Commerciali itali-europei a cominciare dalla costruzione di un’industria della filiera sarda, che sostenga un economia indipendente e rispettosa dell’ambiente e delle sue risorse”. Per sostenere la proposta è stata lanciata anche una raccolta firme per la petizione da indirizzare a Comune e Provincia.
L.G.

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