BEVI LA COCA COLA CHE TI FA DIGERIRE....!!! di G.Tirelli
“La Coca Cola commissiona eserciti e gruppi
paramilitari per l’eliminazione dei personaggi a lei scomodi. Alcuni dati: Nel
2001, 193 SINDACALISTI ASSASSINATI, ma si conoscono almeno 200 esecuzioni che
però non rientrano nelle cifre ufficiali”
La compagnia Coca-Cola e alcuni dei suoi
dirigenti, a partire da molti anni fa, sono stati accusati di essere
immischiati in evasione fiscale, frodi, assassini, torture, minacce e ricatti a
lavoratori, sindacalisti, governi e imprese. Sono stati accusati anche di
allearsi con eserciti e gruppi paramilitari in America latina.
Amnesty International e altre
organizzazioni per i diritti umani a livello mondiale hanno seguito da vicino
questi casi. Da più di cento anni la compagnia Coca-Cola incide sulla realtà
dei contadini e indigeni coltivatori di canna comprando o smettendo di comprare
lo zucchero di canna per sostituirlo con il fruttosio proveniente dal mais
transgenico degli Stati Uniti. Sì, le bibite della marca Coca-Cola sono
transgeniche, così come i prodotti di qualsiasi industria che usa fruttosio.
Hai mai fatto attenzione agli ingredienti scritti sulle confezioni dei prodotti
industrializzati?
La Coca-Cola ha anche inciso sulla vita dei
produttori di coca; è anche responsabile della mancanza d’acqua in alcuni
luoghi o dei cambiamenti nella politica pubblica per privatizzare questo
liquido vitale. La Coca-Cola incide sull’economia di molti paesi,
sull’industria del vetro e della plastica e sulla produzione di altri componenti
della formula. Inoltre, dopo la politica e l’economia, ha agito direttamente
nel trasformare le culture tradizionali, da Chamula in Chiapas fino in Giappone
o in Cina, passando per la Russia. La Coca-Cola è la bibita più conosciuta del
mondo, il prodotto più ampiamente distribuito nel mondo e acquistabile in 232
paesi, molti più di quelli che formano l’ONU. I suoi profitti possono superare
il bilancio di molti paesi poveri.
La Coca Cola esercita pressioni, estorce e
minaccia i piccoli commercianti con contratti di esclusiva. Minaccia la signora
del negozietto all’angolo se vuole vendere altri tipi di bibite oltre alla
Coca. Succhia grandi quantità di acqua di fonte e si arricchisce a scapito
delle terre ejidali, comunali, municipali, federali e quelle dei contadini e
degli indigeni. In Chiapas si appropria delle acque dello stato e regala scuole
e dipinge campi da basket per mantenersi in buoni rapporti con la popolazione.
Ciò nonostante gli indigeni, gli zapatisti e i più “sinistroidi” del mondo bevono
moltissima Coca-cola, mentre altri settori della popolazione mondiale stanno
portando avanti una resistenza e forme di boicottaggi contro i prodotti delle
industrie Coca-Cola. In varie comunità indigene del Chiapas, alcune anche
zapatiste, si sono dichiarate zone libere dalla Coca-cola o hanno vietato di
consumare i prodotti di questa industria. Però c’è un problema: qual’è
l’alternativa se in molte aree rurali non esistono acquedotti e non si trova
l’acqua purificata?
In Colombia, sono state presentate una
serie di denunce che accusano la COCA-COLA di Crimini di Lesa Umanità per
essere la mandante di politiche persecutorie nei confronti di lavoratori
sindacalizzati nelle imprese colombiane. Sono stati attribuiti all’azienda
l’80% degli omicidi mondiali verso esponenti sindacali nel 2000 (112 morti
assassinati).
Nel 2001 i sindacalisti ammazzati dalla
multinazionale sono stati 193.
La Coca Cola commissiona eserciti e gruppi
paramilitari per l’eliminazione dei personaggi a lei scomodi. Alcuni dati: Nel
2001, 193 SINDACALISTI ASSASSINATI, ma si conoscono almeno 200 esecuzioni che
però non rientrano nelle cifre ufficiali - 82 tra SEQUESTRATI e DESAPARECIDOS,
di cui 17 Assassinati – sui loro corpi tracce di torture -, 24 sono stati
liberati, gli altri 41 sono ancora sequestrati - 30 ATTENTATI - SI STIMA CHE
CIRCA 10.000 DIRIGENTI SINDACALI SONO STATI MINACCIATI DAI GRUPPI PARAMILITARI
dal 2000 al 2012 – DIRIGENTI SINDACALI ASSASSINATI che rappresentano L’ 80% DEI
SINDACALISTI COMPLESSIVAMENTE ASSASSINATI NEL MONDO -10.000 MILITANTI SINDACALI
MINACCIATI - Nel marzo 2002 un rappresentante del sindacato SINALTRAINAL è
giunto in Italia per denunciare la grave condizione dei lavoratori delle ditte
di imbottigliamento in Colombia, dove la metà dei lavoratori iscritti al
sindacato sono stati licenziati e 14 dirigenti sindacali sono stati uccisi. In
particolare il Sindacato SINALTRAINAL ha subito negli ultimi 10 anni
(1992-2002?) l’assassinio di 14 dirigenti operai di cui 3 nel corso di
trattative sindacali. Lo sfollamento forzato di 48 dirigenti sindacali -
L’allontanamento di più del 50% degli associati al sindacato - Minacce di
morte, attentati contro le sue sedi, montature giudiziarie contro i suoi
dirigenti, sequestri e ritorsioni nei confronti dei lavoratori che hanno
aderito alle lotte sindacali -
La situazione dei sindacati nelle imprese
colombiane della Coca-Cola, si inserisce in un contesto ancora più drammatico
di vera e propria guerra e sterminio. Il 22 luglio ad Atlanta e il 10 ottobre
2002 a Bruxelles si sono tenute assemblee pubbliche popolari contro la Coca
Cola.
Una ricerca del Codacons ha stabilito che
l’aspartame, una sostanza presente in alcuni prodotti “dietetici” (es.: Coca
cola Light) genera danni al cervello soprattutto nei bambini e nei feti se
assunto dalle donne in gravidanza. Inoltre promuovendo l’uso di lattine e
contenitori e bottiglie di plastica, Coca cola non si cura dei devastanti
effetti causati dall’estrazione dell’alluminio nei paesi d’orgine, né de
problema dei rifiuti. Oltre alla denuncia formale della COCA-COLA, il
SINALTRAINAL è promotore di una “AUDIENCIA PUBLICA POPULAR”, un processo
pubblico popolare che metterà al centro non solo le persecuzione della
multinazionale contro i lavoratori sindacalizzati, ma anche gli aspetti legati
alla qualità delle produzioni nelle sue imprese con particolare riferimento al
trattamento di OGM. Secondo l’inglese Naturwatch utilizza ingredienti
sperimentati sugli animali.
La coca cola distribuisce i seguenti
prodotti: Coca Cola - Beverly - Bonaqua - Fanta - Kinley - Sprite - Minute Mad
Nestea.
E’ pertanto ipocrita e intellettualmente
disonesto, puntare il dito contro il Sistema Potere, quando, ogni giorno, lo
alimentiamo e lo ingrassiamo attraverso i nostri comportamenti dissennati e
incoerenti, per accondiscendere alle nostre miserabili dipendenze e debolezze.
VERGOGNA..VERGOGNA..VERGOGNA..!
Gianni Tirelli – con l’ausilio della rete
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