Cacciare i dirigenti ALCOA, Occupare
la fabbrica, Continuare la produzione
sotto il controllo operaio
(23 Agosto 2012)
La fabbrica è dei lavoratori, non dei padroni. Loro hanno
sfruttato gli impiant
sfruttato gli impiant
i e gli operai ora se ne vogliono
liberare lasciando migliaia di famiglie nella miseria.
Questo è inammissibile, bisogna subito occupare gli
impianti e continuare
Questo è inammissibile, bisogna subito occupare gli
impianti e continuare
la produzione sotto controllo operaio.
Sappiamo che quello che vi proponiamo sembra difficile
e irrealizzabile,
Sappiamo che quello che vi proponiamo sembra difficile
e irrealizzabile,
ma resta l’unica soluzione che possa
garantire il mantenimento dei posti lavoro e la produzione
dell’alluminio.
È chiaro che l’occupazione e il controllo operaio sulla
produzione stanno a
dell’alluminio.
È chiaro che l’occupazione e il controllo operaio sulla
produzione stanno a
significare la rottura con il sistema
nel quale viviamo, ma non è forse questa dittatura dei
banchieri e degli
banchieri e degli
industriali che ci sta portando
nel baratro? Quante fabbriche dovremmo vedere smantellate,
quante
quante
aziende agricole e artigiane chiudere,
quanti figli vedere emigrare per renderci conto che il capitalismo
non ha
non ha
più niente di progressivo per noi lavoratori?
Avete dimostrato in questi anni una radicalità e un coraggio
nelle lotte che
non si vedevano da tempo,
siete guardati con attenzione da migliaia di operai in tutta Italia,
potreste
potreste
aprire la strada ad una rivolta
sociale che infiammi l’Italia e contagi tutta l’Europa. Suggeriamo
perciò di
perciò di
eleggere un comitato di fabbrica,
che vada oltre le divisioni sindacali, contrattuali, tra ditta madre
e appalti
e appalti
ed ogni suo membro deve essere
revocabile in qualsiasi momento, occorre subito fare un appello
alle altre
alle altre
fabbriche perché facciano altrettanto,
tutti i comitati si debbono riunire in coordinamento che estenda
la lotta
la lotta
agli altri settori.
“Proletari di tutti i paesi unitevi
non avete che da perdere le vostre catene.” Karl Marx
“Proletari di tutti i paesi unitevi
non avete che da perdere le vostre catene.” Karl Marx
PCL SARDO
Cagliari, scontri in porto tra operai Alcoa e polizia
Circa duecento lavoratori Alcoa, arrivati stamane nello scalo del capoluogo
sardI
sardI
cercano di
bloccare lo sbarco di auto e passeggeri dalla nave Tirrenia. Quando uno
dei cancelli
dei cancelli
è stato aperto, c'è stato un corpo a corpo tra operai e polizia. Un sindacalista
è stato
è stato
colpito da alcune manganellate. Alcuni operai si sono gettati in mare
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ORE 12,28. Una quindicina di lavoratori
dell’Alcoa è
dell’Alcoa è
riuscita a salire, in accordo
con
le forze
dell’ordine,
con
le forze
dell’ordine,
sul traghetto Toscana
della Tirrenia e
all’ingresso del
della Tirrenia e
all’ingresso del
portellone di accesso
per le auto hanno
srotolato uno
per le auto hanno
srotolato uno
striscione con la scritta «stabilimento
Alcoa» al grido
Alcoa» al grido
di «lavoro, sviluppo e occupazione». I passeggeri si
sono affacciati dal ponte e hanno applaudito a più
riprese gli operai mentre sistemavano lo striscione.
Con l’ultimo blitz autorizzato, la manifestazione si è
conclusa e i lavoratori
hanno
conclusa e i lavoratori
hanno
abbandonato la banchina e a poco a poco stanno
liberando il porto di
Cagliari dopo circa
liberando il porto di
Cagliari dopo circa
tre ore di protesta.
ORE 12,25. «Siamo solidali con la vostra manifestazione»,
ha detto
il comandante della
ha detto
il comandante della
nave Toscana della Tirrenia, ai lavoratori dell’Alcoa che
hanno raggiunto
la passerella
hanno raggiunto
la passerella
del traghetto. All’indirizzo degli operai sono partiti
gli applausi dei
passeggeri della nave,
gli applausi dei
passeggeri della nave,
ricambiati dai lavoratori che stanno per lasciare
il porto, sempre sotto
lo sguardo vigile
il porto, sempre sotto
lo sguardo vigile
delle forze dell’ordine.
ORE 12,15. Gli operai dell’Alcoa sono sotto la
Toscana della Tirrenia
proveniente da
Toscana della Tirrenia
proveniente da
Napoli che sta completando le operazioni di
ormeggio al molo Rinascita.
L’obiettivo è
ormeggio al molo Rinascita.
L’obiettivo è
quello di un’azione dimostrativa per tenere alta
l’attenzione sulla vertenza
scegliendo
l’attenzione sulla vertenza
scegliendo
i punti strategici in questi giorni di massimo afflusso
turistico in Sardegna.
«Lavoro
turistico in Sardegna.
«Lavoro
subito!», urlano gli operai alternando anche l’inno
dei Dimonios, gli "eroi"
della
dei Dimonios, gli "eroi"
della
Brigata Sassari, e l’immancabile ritmo scandito dai
caschetti che sbattono
sull’asfalto.
caschetti che sbattono
sull’asfalto.
I passeggeri in attesa dello sbarco osservano l’insolita
accoglienza dal
ponte del traghetto.
accoglienza dal
ponte del traghetto.
Un cordone di polizia tiene ad una decina di metri
di distanza i
manifestanti rispetto alla nave.
di distanza i
manifestanti rispetto alla nave.
ORE 11,50. Dopo quasi due ore di presidio davanti
ai cancelli del porto
presidiati dalla
ai cancelli del porto
presidiati dalla
polizia, i lavoratori Alcoa che da stamane manifestano
davanti allo scalo
marittimo di
davanti allo scalo
marittimo di
Cagliari, sono riusciti a raggiungere il molo Sant’Agostino.
Circa 300
lavoratori attendono
Circa 300
lavoratori attendono
l’attracco della nave Tirrenia con bandiere e striscioni.
«Non vogliamo
creare disagi
«Non vogliamo
creare disagi
a nessuno», ha detto Franco Bardi della Cgil, «vogliamo
che ci sia
attenzione per la
che ci sia
attenzione per la
nostra vertenza, permetteremo di sbarcare ai passeggeri
del traghetto
appena possibile».
del traghetto
appena possibile».
ORE 11,05. Erano circa le 11 quando alcuni operai si
sono allontanati
dal presidio dopo
sono allontanati
dal presidio dopo
momenti di tensione con le forze dell’ordine che tentavano
di respingere
l’assalto in
di respingere
l’assalto in
massa all’ingresso principale del molo Sant’Agostino.
I lavoratori
denunciano di aver
I lavoratori
denunciano di aver
subito anche manganellate dalla polizia durante il
tentativo di irruzione.
Poi la decisione
tentativo di irruzione.
Poi la decisione
fulminea di 5-6 operai di gettarsi in mare: si sono tolti
i vestiti e, in
mutande, si sono
i vestiti e, in
mutande, si sono
tuffati nelle acque del porto. Un altro gruppo di lavoratori,
sfruttando
la confusione del
sfruttando
la confusione del
momento, è riuscito a scavalcare la recinzione,
controllato a vista
dalle forze
controllato a vista
dalle forze
dell’ordine che, pacificamente, hanno impedito una
ulteriore avanzata
dei manifestanti.
ulteriore avanzata
dei manifestanti.
Attualmente sono una decina gli operai al di là della
recinzione:
con striscioni,
recinzione:
con striscioni,
bandiere e caschetto da lavoro in testa stanno
presidiando la
zona seduti sull’asfalto.
presidiando la
zona seduti sull’asfalto.
ORE 11. È esplosa la tensione al porto di Cagliari
dove stamane
hanno effettuato
dove stamane
hanno effettuato
un blitz gli operai dell’Alcoa di Portovesme, con
un corpo a corpo
tra lavoratori
un corpo a corpo
tra lavoratori
e polizia appena si è aperto per pochi minuti il
cancello davanti al
molo Sant’agostino.
cancello davanti al
molo Sant’agostino.
Rino Barca, segretario territoriale della Cisl è
stato colpito da
alcune manganellate.
stato colpito da
alcune manganellate.
Respinti dalla polizia, alcuni operai si sono
buttati in mare per
raggiungere a nuoto
buttati in mare per
raggiungere a nuoto
lo scalo dove sta attraccando la nave Tirrenia.
ORE 10. Nuovo blitz degli operai Alcoa, dopo
l’aeroporto di Elmas,
questa volta
l’aeroporto di Elmas,
questa volta
è stato preso di mira il porto di Cagliari.
I lavoratori, partiti
stamane da Portovesme,
I lavoratori, partiti
stamane da Portovesme,
hanno raggiunto gli ingressi del porto, con
l'obiettivo di bloccare
lo sbarco di passeggeri
l'obiettivo di bloccare
lo sbarco di passeggeri
e auto. Al momento, il molo Sant'Agostino
e quello Dogana del
porto di Cagliari sono
e quello Dogana del
porto di Cagliari sono
bloccati dalla manifestazione di oltre duecento
lavoratori. Di fronte
agli ingressi, gli
lavoratori. Di fronte
agli ingressi, gli
operai hanno trovato la polizia ad attenderli,
ma alcuni pensano
di aggirare il blocco
ma alcuni pensano
di aggirare il blocco
buttandosi in mare e raggiungendo a nuoto
la zona arrivi, dove
si attende l'attracco
la zona arrivi, dove
si attende l'attracco
del traghetto Tirrenia da Civitavecchia. L'intento
è ritardare lo sbarco
dei passeggeri.
è ritardare lo sbarco
dei passeggeri.
Disagi necessari, spiegano i lavoratori, per
richiamare l'attenzione
sulla fermata quasi
richiamare l'attenzione
sulla fermata quasi
certa degli impianti a partire dal 3 settembre.
Due giorni fa gli operai, ai quali è stato annunciato
il blocco dello
stabilimento del Sulcis
il blocco dello
stabilimento del Sulcis
ai primi di settembre, avevano bloccato per ore
l'ingresso dell'aeroporto
di Cagliari Elmas.
l'ingresso dell'aeroporto
di Cagliari Elmas.
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