TUTTO CIO’ CHE E’ STATO PRIVATO DELLA SUA
ORIGINARIA NATURA, PRESTO O TARDI, SI ESTINGUERA’!
Tutto quello che di incomprensibile, oggi,
accade sul nostro pianeta e pertanto, anche nel nostro paese, è il logico
risultato e conseguenza di in mondo perduto, che mette in scena l’ultimo atto
prima della sua fine. Un ribaltamento di principi e valori dove, gli ossimori,
le eccezioni e le dipendenze, hanno soppiantato ogni regola e buon senso,
attestandosi a punti di riferimento relativistici, che hanno il solo scopo di
fare precipitare la situazione, imprimendo ad una tale anomala circostanza,
quella spinta necessaria e incontrovertibile, atta a sancire la fine di
quest’epoca.
Non dobbiamo dunque meravigliarci più di
nulla, limitandoci a codificare tali incongruità, come gli effetti tecnici e
scientifici di una reazione chimica, innescata da una erronea combinazione di
elementi impropri e incompatibili fra loro che, per fattori di opportunismo,
non ha tenuto conto della loro diversa natura e funzione.
Se avessimo la
capacità di astrarci dalla realtà presente (uscendo al di fuori) per gettare
uno sguardo disincantato sull’oggi, e sulle aberrazioni e degenerazioni che lo
contraddistinguono e caratterizzano, saremmo in grado di comprenderne le
logiche, le cause, gli scopi e il suo fine ultimo. Effetto serra, inquinamento
globale, energia nucleare, scie chimiche, bombe intelligenti, vaccini mortali,
clonazione, organismi OGM, estinzione di specie animali e vegetali, tumori,
depressione, manipolazione, trapianto d’organi, chirurgia estetica, e tutto
quell’infinito luna park di mostruosità che contaminano e devastano il nostro
vivere quotidiano, non sono che alcuni degli effetti più evidenti, indotti
dalla violazione, dalla profanazione e contraffazione di quell’impianto etico
originario, che aveva la funzione di equilibrare, armonizzare e fare interagire
fra loro i vari processi vitali (i più diversi), correggendone le storture e
limitandone gli eccessi.
Un tempo, il naturale sentimento di colpa,
non era che la spia luminosa relativa ad alcuni comportamenti deplorevoli che,
accendendosi, ci segnalava l’erroneità dei nostri atti e pensieri, causa di
ingiustizia e di gratuito dolore. Che futuro può mai avere una società che
giustifica ogni più turpe desiderio e perversione a fronte di profitti e di
potere?
Oggi, mentre negli individui delle società moderne relativiste, si è
estinto per sempre il rimorso di coscienza, la chiesa cattolica spartisce
profitti, impunità, privilegi e vizi con il Sistema Bestia. E senza mai
smentire la sua ipocrita doppia natura, in forma di proseliti, lo pretende
dagli uomini.
Questo “sentimento di timore”, è sempre stato il fondamento di
ogni religione e società umana, senza il quale, tutto trasfigura in commedia,
fanatismo e caos. Gli stessi animali lo praticano dall’alba dei tempi e così
ogni altra forma di vita – e non solo come atto di umiltà e devozione verso il
Supremo Creatore e Padrone, dispensatore di gioia, di misericordia e di speranza,
ma come forma di autoconservazione. La sua assenza sarà il motivo, della nostra
disfatta!
La condizione in cui riversa oggi il nostro
pianeta è paragonabile ad una sorta di coma profondo. Uno stato vegetativo di
vita apparente, al quale dovremmo porre fine ma che diversamente e oltre ogni
ragionevolezza, persistiamo a tenere in vita, torturando e tormentando la sua
anima oramai senza speranza.
Non ci resta molto tempo e se oggi, non aiutiamo
il Sistema Bestia a morire, in una sorta di benevola e cristiana eutanasia, ma
passivamente prolunghiamo la sua agonia (e quindi la nostra) fino al suo
naturale e ineluttabile spegnimento, avremo perso un’ulteriore e ultima
occasione di pacificare le nostre coscienze e dare un senso alla nostra
esistenza.
Certo, è una medicina molto amara, dagli effetti collaterali
devastanti, ma è la sola di cui disponiamo.
Il sistema va resettato totalmente e solo
dalle sue ceneri potrà sorgere una nuova alba. E’ quindi il caso di abbandonare
il Sistema Bestia a se stesso, al fine di isolarlo e, in seguito, di spegnerlo.
Dobbiamo recidere ogni canale di alimentazione che concorra al suo mantenimento
e a rafforzarne il suo potere. Combatterlo, è uno sforzo improduttivo e
un’inutile, spreco di energie. Energia che dobbiamo conservare per ricostruire
una nuova esistenza lontana da ogni subdola lusinga, illusoria comodità ed
effimera dipendenza.
La battaglia dichiarata da tempo contro i faccendieri
della politica, del potere economico, mediatico e mafioso, responsabili del
disastro morale, etico e ambientale, oggi, non ha più alcun senso e motivo. Per
ricominciare, dobbiamo rinunciare a ogni sussulto di indignazione e di vendetta
perché, molto presto, giustizia sarà fatta e, nessun potente e servo del
potere, potrà mai sottrarsi dal bere l’amaro calice di una condanna senza
sconti e appello.
Se non avremo il coraggio e la
consapevolezza necessaria per capire fino in fondo le circostanze del nostro
presente e sulla base della nuda e cruda realtà, progettare una nuova
rinascita, allora sarà cancellato per sempre dal nostro cuore, anche il più
remoto barlume di futuro.
Lo dobbiamo ai nostri figli, perché non ci
maledicano, quel giorno, di averli messi al mondo.
Gianni Tirelli
Anonimo10:51
Le Generazioni di ieri si Confrontano con quelle di oggi
I Padri Fondatori de L’Unione Europea appartenevano ad un’Epoca
Ormai tramontata dove il giudizio era prerogativa di persone ricche di esperienze
Con una visione del futuro proiettata al bene comune (idealisti?) no sognatori.
Appartenuti ad un passato che ha scatenato due Guerre Mondiali per la cupidigia
Pensavano che l’unico modo per mettere fine a tutto fosse creare L’Unione Europea
Per dare vita ad una grande Nazione che potesse tener testa al nuovo che nasceva.
Purtroppo il Nuovo sta uccidendo quel sogno la cupidigia come una epidemia
Ha infettato le Generazioni del dopo Guerra vanificando il sogno Utopico dei Padri. Vittorio
I Padri Fondatori de L’Unione Europea appartenevano ad un’Epoca
Ormai tramontata dove il giudizio era prerogativa di persone ricche di esperienze
Con una visione del futuro proiettata al bene comune (idealisti?) no sognatori.
Appartenuti ad un passato che ha scatenato due Guerre Mondiali per la cupidigia
Pensavano che l’unico modo per mettere fine a tutto fosse creare L’Unione Europea
Per dare vita ad una grande Nazione che potesse tener testa al nuovo che nasceva.
Purtroppo il Nuovo sta uccidendo quel sogno la cupidigia come una epidemia
Ha infettato le Generazioni del dopo Guerra vanificando il sogno Utopico dei Padri. Vittorio