lunedì 27 agosto 2012

TUTTO CIO’ CHE E’ STATO PRIVATO DELLA SUA ORIGINARIA NATURA, PRESTO O TARDI, SI ESTINGUERA’!


TUTTO CIO’ CHE E’ STATO PRIVATO DELLA SUA ORIGINARIA NATURA, PRESTO O TARDI, SI ESTINGUERA’!
Tutto quello che di incomprensibile, oggi, accade sul nostro pianeta e pertanto, anche nel nostro paese, è il logico risultato e conseguenza di in mondo perduto, che mette in scena l’ultimo atto prima della sua fine. Un ribaltamento di principi e valori dove, gli ossimori, le eccezioni e le dipendenze, hanno soppiantato ogni regola e buon senso, attestandosi a punti di riferimento relativistici, che hanno il solo scopo di fare precipitare la situazione, imprimendo ad una tale anomala circostanza, quella spinta necessaria e incontrovertibile, atta a sancire la fine di quest’epoca.
Non dobbiamo dunque meravigliarci più di nulla, limitandoci a codificare tali incongruità, come gli effetti tecnici e scientifici di una reazione chimica, innescata da una erronea combinazione di elementi impropri e incompatibili fra loro che, per fattori di opportunismo, non ha tenuto conto della loro diversa natura e funzione.
Se avessimo la capacità di astrarci dalla realtà presente (uscendo al di fuori) per gettare uno sguardo disincantato sull’oggi, e sulle aberrazioni e degenerazioni che lo contraddistinguono e caratterizzano, saremmo in grado di comprenderne le logiche, le cause, gli scopi e il suo fine ultimo. Effetto serra, inquinamento globale, energia nucleare, scie chimiche, bombe intelligenti, vaccini mortali, clonazione, organismi OGM, estinzione di specie animali e vegetali, tumori, depressione, manipolazione, trapianto d’organi, chirurgia estetica, e tutto quell’infinito luna park di mostruosità che contaminano e devastano il nostro vivere quotidiano, non sono che alcuni degli effetti più evidenti, indotti dalla violazione, dalla profanazione e contraffazione di quell’impianto etico originario, che aveva la funzione di equilibrare, armonizzare e fare interagire fra loro i vari processi vitali (i più diversi), correggendone le storture e limitandone gli eccessi.
Un tempo, il naturale sentimento di colpa, non era che la spia luminosa relativa ad alcuni comportamenti deplorevoli che, accendendosi, ci segnalava l’erroneità dei nostri atti e pensieri, causa di ingiustizia e di gratuito dolore. Che futuro può mai avere una società che giustifica ogni più turpe desiderio e perversione a fronte di profitti e di potere?
Oggi, mentre negli individui delle società moderne relativiste, si è estinto per sempre il rimorso di coscienza, la chiesa cattolica spartisce profitti, impunità, privilegi e vizi con il Sistema Bestia. E senza mai smentire la sua ipocrita doppia natura, in forma di proseliti, lo pretende dagli uomini.
Questo “sentimento di timore”, è sempre stato il fondamento di ogni religione e società umana, senza il quale, tutto trasfigura in commedia, fanatismo e caos. Gli stessi animali lo praticano dall’alba dei tempi e così ogni altra forma di vita – e non solo come atto di umiltà e devozione verso il Supremo Creatore e Padrone, dispensatore di gioia, di misericordia e di speranza, ma come forma di autoconservazione. La sua assenza sarà il motivo, della nostra disfatta!
La condizione in cui riversa oggi il nostro pianeta è paragonabile ad una sorta di coma profondo. Uno stato vegetativo di vita apparente, al quale dovremmo porre fine ma che diversamente e oltre ogni ragionevolezza, persistiamo a tenere in vita, torturando e tormentando la sua anima oramai senza speranza.
Non ci resta molto tempo e se oggi, non aiutiamo il Sistema Bestia a morire, in una sorta di benevola e cristiana eutanasia, ma passivamente prolunghiamo la sua agonia (e quindi la nostra) fino al suo naturale e ineluttabile spegnimento, avremo perso un’ulteriore e ultima occasione di pacificare le nostre coscienze e dare un senso alla nostra esistenza.
Certo, è una medicina molto amara, dagli effetti collaterali devastanti, ma è la sola di cui disponiamo.
Il sistema va resettato totalmente e solo dalle sue ceneri potrà sorgere una nuova alba. E’ quindi il caso di abbandonare il Sistema Bestia a se stesso, al fine di isolarlo e, in seguito, di spegnerlo. Dobbiamo recidere ogni canale di alimentazione che concorra al suo mantenimento e a rafforzarne il suo potere. Combatterlo, è uno sforzo improduttivo e un’inutile, spreco di energie. Energia che dobbiamo conservare per ricostruire una nuova esistenza lontana da ogni subdola lusinga, illusoria comodità ed effimera dipendenza.
La battaglia dichiarata da tempo contro i faccendieri della politica, del potere economico, mediatico e mafioso, responsabili del disastro morale, etico e ambientale, oggi, non ha più alcun senso e motivo. Per ricominciare, dobbiamo rinunciare a ogni sussulto di indignazione e di vendetta perché, molto presto, giustizia sarà fatta e, nessun potente e servo del potere, potrà mai sottrarsi dal bere l’amaro calice di una condanna senza sconti e appello.
Se non avremo il coraggio e la consapevolezza necessaria per capire fino in fondo le circostanze del nostro presente e sulla base della nuda e cruda realtà, progettare una nuova rinascita, allora sarà cancellato per sempre dal nostro cuore, anche il più remoto barlume di futuro.
Lo dobbiamo ai nostri figli, perché non ci maledicano, quel giorno, di averli messi al mondo.
Gianni Tirelli



Anonimo10:51
Le Generazioni di ieri si Confrontano con quelle di oggi
I Padri Fondatori de L’Unione Europea appartenevano ad un’Epoca
Ormai tramontata dove il giudizio era prerogativa di persone ricche di esperienze
Con una visione del futuro proiettata al bene comune (idealisti?) no sognatori.
Appartenuti ad un passato che ha scatenato due Guerre Mondiali per la cupidigia
Pensavano che l’unico modo per mettere fine a tutto fosse creare L’Unione Europea
Per dare vita ad una grande Nazione che potesse tener testa al nuovo che nasceva.
Purtroppo il Nuovo sta uccidendo quel sogno la cupidigia come una epidemia
Ha infettato le Generazioni del dopo Guerra vanificando il sogno Utopico dei Padri.
Vittorio

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