lunedì 8 ottobre 2012

CINTURE DI SICUREZZA - LORO SE NE FOTTONO DELLA TUA INCOLUMITA’!! VOGLIONO I TUOI SOLDI.


CINTURE DI SICUREZZA - LORO SE NE FOTTONO DELLA TUA INCOLUMITA’!! VOGLIONO I TUOI SOLDI.

Ci sono circa, 7000/8000 morti sulle strade ogni maledetto anno, e 25.000 individui vittime di traumi invalidanti. Di questi, l’87% fa uso delle cinture.
Cinture di sicurezza, airbag, pneumatici calamitati, freni inchiodanti e tutto quel baraccone di tecnologie infantili e ludiche (full optional) di cui sono provviste oggi le moderne autovetture, non intervengono in nessun modo sulla nostra incolumità. Dirò di più!
Gli sponsor che propagandano le loro super vetture, evidenziandone le particolari caratteristiche come elementi di assoluta sicurezza, sono i primi e soli responsabili di quella carneficina che si consuma, con sistematica scadenza sulle nostre strade. Pertanto andrebbero arrestati per pubblicità ingannevole e omicidio colposo, plurimo aggravato.

Le cinture di sicurezza, in realtà, non servono allo scopo, ma fra le sanzioni amministrative, la “guida senza cinture”, e quella che produce gli introiti maggiori. Allo stesso modo dei vaccini, detersivi, creme rassodanti, snellenti e rigeneranti, merendine, danacol, actimel, ricerca sul cancro, diserbanti, fertilizzanti, pesticidi, missioni spaziali, pubblicità, master e stages universitari e tutte quelle minchiate di quest’epoca nefasta e tumorale, che soffocano la nostra esistenza e svuotano le nostre tasche.
Cinture, air bag, abs e altri marchingegni di questo tipo, se non esistessero per il solo fatto di generare profitti ai soliti imprenditori impostori e fare divertire i loro inventori, non sarebbero di alcuna utilità anzi, controproducenti.
Adesso ci obbligano (fuori da ogni logica), a tenere le luci accese di giorno contando sulla dimenticanza degli automobilisti, per beneficiare così di un’ulteriore sanzione !! E noi bestie che ubbidiamo agli ordini del padrone come cani al guinzaglio!! 

E' proprio sulla base di una sicurezza illusoria, indotta dalla propaganda opportunista del Sistema, che la gente pigia sull'acceleratore e si schianta. Se veramente questi signori, avessero a cuore l'incolumità e la salute dei loro cari e amati concittadini cercherebbero:
a) di limitare la velocità delle loro autovetture.
b) di risolvere la tragedia dell’inquinamento da combustione.

Eco pass, sanzioni, marmitte catalitiche, euro 1/2/3/4, non sono che imbrogli, trabocchetti, pianificati a tavolino per estorcere denaro fresco alla gente che lavora, allo scopo, si afferma, di inibire i comportamenti illeciti dei cittadini. Balle!! Fumo negli occhi e prese per il culo!!
Quelle che definiscono le "regole"stradali”, hanno la stessa efficacia della dicitura "Il fumo uccide" in calce, ai pacchetti delle sigarette, della confessione cattolica che ti assolve dai peccati, e della pena di morte usata come deterrente. In verità, tutti continuano a fumare, a peccare e a uccidere.
Il potere di convincimento e di lavaggio mentale di questo Sistema é ammirevole! Ci rincoglionisce, fingendo di sensibilizzarci con i temi della sicurezza – dei doveri e obblighi del cittadino - del rispetto delle regole e di altre mille puttanate del genere.

Sulle nostre strade, non c’è mai un mezzo poliziotto! Ma è chiaro! Loro vogliono che tu superi il limite per sanzionarti al massimo!! La storia vergognosa e infame di semafori e auto velox con il trucco, ce la siamo scordata?
Hanno fatto del suolo pubblico un’azienda privata – tutto qui!!! Ovvio e lapalissiano. Siamo trattati al pari di bestie ammaestrate e loro se la ridono alle nostre spalle mentre, nel frattempo, stanno armando una nuova trappola certi,
Un amico di FB, in evidente contrasto le mie tesi sull’inefficacia delle cinture di sicurezza, ha usato come esempio estremo e paradossale, l’incidente automobilistico mortale accorso alla dolce lady Diana (priva delle cinture). A replica, potrei stilare una lunga lista di persone (conoscenti e non), affogati in un fossato con non più di 50 centimetri di acqua, causa panico e la trappola delle cinture – altri, arsi vivi all’interno dell’abitacolo – altri ancora con lo sterno e la scatola toracica fratturati dalla pressione delle cinture. Ma ne ho conosciuti altri che senza cinture, sono stati catapultati all’esterno, sfondando il lunotto e salvandosi dalla trappola delle lamiere.
Dobbiamo usare la nostra testa se intendiamo onorare la verità, a costo dell’impopolarità, e analizzare a fondo le circostanze senza prendere per oro colato ogni minchioneria che ci spacciano per buona e improntata al nostro bene.
Chi, oggi, può ancora credere nella bontà di un Sistema che ci ha prosciugato da ogni barlume di felicità e di speranza? Questa banda di vampiri ci ha spremuto, ci spreme e continuerà a spremerci come dei limoni, fino a quando l’ultima goccia del nostro sangue, sarà stata risucchiata dalla loro arsura di potere e di denaro.

L’intento, di questa mia dissertazione, è quello di smascherare la retorica di tutti quei luoghi comuni che ci spacciano come taumaturgici ed esempi di civiltà, per indicare al lettore un diverso punto di vista e una sua personale riflessione.

Gianni Tirelli

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