CINTURE DI SICUREZZA - LORO SE NE FOTTONO
DELLA TUA INCOLUMITA’!! VOGLIONO I TUOI SOLDI.
Ci sono circa, 7000/8000 morti sulle strade
ogni maledetto anno, e 25.000 individui vittime di traumi invalidanti. Di
questi, l’87% fa uso delle cinture.
Cinture di sicurezza, airbag, pneumatici
calamitati, freni inchiodanti e tutto quel baraccone di tecnologie infantili e
ludiche (full optional) di cui sono provviste oggi le moderne autovetture, non
intervengono in nessun modo sulla nostra incolumità. Dirò di più!
Gli sponsor che propagandano le loro super
vetture, evidenziandone le particolari caratteristiche come elementi di
assoluta sicurezza, sono i primi e soli responsabili di quella carneficina che
si consuma, con sistematica scadenza sulle nostre strade. Pertanto andrebbero
arrestati per pubblicità ingannevole e omicidio colposo, plurimo aggravato.
Le cinture di sicurezza, in realtà, non
servono allo scopo, ma fra le sanzioni amministrative, la “guida senza
cinture”, e quella che produce gli introiti maggiori. Allo stesso modo dei
vaccini, detersivi, creme rassodanti, snellenti e rigeneranti, merendine,
danacol, actimel, ricerca sul cancro, diserbanti, fertilizzanti, pesticidi,
missioni spaziali, pubblicità, master e stages universitari e tutte quelle
minchiate di quest’epoca nefasta e tumorale, che soffocano la nostra esistenza
e svuotano le nostre tasche.
Cinture, air bag, abs e altri marchingegni
di questo tipo, se non esistessero per il solo fatto di generare profitti ai
soliti imprenditori impostori e fare divertire i loro inventori, non sarebbero
di alcuna utilità anzi, controproducenti.
Adesso ci obbligano (fuori da ogni logica),
a tenere le luci accese di giorno contando sulla dimenticanza degli
automobilisti, per beneficiare così di un’ulteriore sanzione !! E noi bestie
che ubbidiamo agli ordini del padrone come cani al guinzaglio!!
E' proprio sulla base di una sicurezza
illusoria, indotta dalla propaganda opportunista del Sistema, che la gente
pigia sull'acceleratore e si schianta. Se veramente questi signori, avessero a
cuore l'incolumità e la salute dei loro cari e amati concittadini
cercherebbero:
a) di limitare la velocità delle loro
autovetture.
b) di risolvere la tragedia
dell’inquinamento da combustione.
Eco pass, sanzioni, marmitte catalitiche,
euro 1/2/3/4, non sono che imbrogli, trabocchetti, pianificati a tavolino per
estorcere denaro fresco alla gente che lavora, allo scopo, si afferma, di
inibire i comportamenti illeciti dei cittadini. Balle!! Fumo negli occhi e
prese per il culo!!
Quelle che definiscono le
"regole"stradali”, hanno la stessa efficacia della dicitura "Il
fumo uccide" in calce, ai pacchetti delle sigarette, della confessione
cattolica che ti assolve dai peccati, e della pena di morte usata come
deterrente. In verità, tutti continuano a fumare, a peccare e a uccidere.
Il potere di convincimento e di lavaggio
mentale di questo Sistema é ammirevole! Ci rincoglionisce, fingendo di
sensibilizzarci con i temi della sicurezza – dei doveri e obblighi del
cittadino - del rispetto delle regole e di altre mille puttanate del genere.
Sulle nostre strade, non c’è mai un mezzo
poliziotto! Ma è chiaro! Loro vogliono che tu superi il limite per sanzionarti
al massimo!! La storia vergognosa e infame di semafori e auto velox con il
trucco, ce la siamo scordata?
Hanno fatto del suolo pubblico un’azienda
privata – tutto qui!!! Ovvio e lapalissiano. Siamo trattati al pari di bestie
ammaestrate e loro se la ridono alle nostre spalle mentre, nel frattempo,
stanno armando una nuova trappola certi,
Un amico di FB, in evidente contrasto le
mie tesi sull’inefficacia delle cinture di sicurezza, ha usato come esempio
estremo e paradossale, l’incidente automobilistico mortale accorso alla dolce
lady Diana (priva delle cinture). A replica, potrei stilare una lunga lista di
persone (conoscenti e non), affogati in un fossato con non più di 50 centimetri
di acqua, causa panico e la trappola delle cinture – altri, arsi vivi
all’interno dell’abitacolo – altri ancora con lo sterno e la scatola toracica
fratturati dalla pressione delle cinture. Ma ne ho conosciuti altri che senza
cinture, sono stati catapultati all’esterno, sfondando il lunotto e salvandosi
dalla trappola delle lamiere.
Dobbiamo usare la nostra testa se
intendiamo onorare la verità, a costo dell’impopolarità, e analizzare a fondo
le circostanze senza prendere per oro colato ogni minchioneria che ci spacciano
per buona e improntata al nostro bene.
Chi, oggi, può ancora credere nella bontà
di un Sistema che ci ha prosciugato da ogni barlume di felicità e di speranza?
Questa banda di vampiri ci ha spremuto, ci spreme e continuerà a spremerci come
dei limoni, fino a quando l’ultima goccia del nostro sangue, sarà stata
risucchiata dalla loro arsura di potere e di denaro.
L’intento, di questa mia dissertazione, è
quello di smascherare la retorica di tutti quei luoghi comuni che ci spacciano
come taumaturgici ed esempi di civiltà, per indicare al lettore un diverso
punto di vista e una sua personale riflessione.
Gianni Tirelli
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