venerdì 26 ottobre 2012

L'IRA DI DIO....di G.Tirelli


L'IRA DI DIO....di G.Tirelli

I crimini commessi dal mondo occidentale in questo ultimo secolo e in modo specifico dall’America, sono così efferati, inenarrabili, indicibili, incomprensibili, sconvolgenti e diabolici, che neppure la distruzione totale, il completo azzeramento dell’uomo occidentale, potrà placare l’ira di Dio.
L’uomo occidentale, ha cancellato in pochi decenni, tradizioni millenarie, conquistate con sacrificio, sudore e sangue. Ha stuprato l’etica e la morale, avvelenato lo spirito degli uomini e il suo ambiente, sodomizzato i teneri germogli di questa terra – i nostri figli - in un’orgia satanica di vizio e di potere, di paura e di morte, di sospetto e terrore.
L’uomo occidentale, e in modo particolare l’uomo americano, è il più grande esempio di necrofilia mai riscontrato sulla faccia della terra. Questa specie di larva umana, è il virus più letale che Satana abbia mai partorito. La finzione, la menzogna, la seduzione virtuale, sono le armi tramite le quali il Sistema Bestia agisce sui bisogni sulle debolezze, e sui lati peggiori della gente.

Gli scienziati ricercano, gli psicologi analizzano, i politicanti blaterano, il papa invoca la pace, il parlamento vota la fiducia, gli intellettuali disquisiscono, mentre Satana, ride sguaiatamente sulla nostra cazzonaggine.
Quel vuoto che persistiamo a definire “democrazia”, è la metafora della stupidità umana. 
Dio maledice gli uomini e la terra e, incazzato, vola via verso un altro universo.
In che razza di casino si è messo?
Gli spiriti dell’Acqua, dell’Aria, della Terra, sono armati fino ai denti contro l’occidente tecno/ateo/pagano.

“Qual è oggi, il senso della nostra vita? In che singolare democrazia si trova?
Chi ha bruciato i semi primordiali del mio orto, per costringermi a comprare diaboliche piantine vuote, al consorzio del grande malfattore?
Ho visto i sogni dei miei figli, imbrattati di petrolio e droghe sintetiche. Chi ha sputato veleno infetto e bava acidula, nella sorgente della mia vita?  Che acqua berranno i nostri figli, e a quale fonte si disseteranno? Che valore ha la loro vita?
Nemmeno la morte, potrà cancellare le crudeltà e le perversioni di  questo olocausto dello spirito!” J.T.

E’ finita! Noi, come vermi aggrovigliati l’uno all’altro, ci scanniamo alla ricerca di quello spazio individuale, personalizzato, che metta fine al nostro tormento esistenziale, ma niente, nulla, potrà cambiare questo destino maledetto.
Questo pianeta, sarà cancellato per sempre dal programma universale. Di lui non resterà neppure un lontano ricordo. Troppo scomodo anche per il Creatore!
L’uomo occidentale ha le ore contate. E’ tempo di preghiera e di pentimento.
Per i poveri del mondo, si spalancheranno le porte del Mistero, perché da lungo tempo, le loro preghiere, sono salite in cielo - e Dio non dimentica.
So di non essere degno di esistere, quale complice impotente di questo sterminio.
Vagherò nel nulla e nulla sarò - forse il ricordo di me stesso, fra le nebbie del mio infinito…

Gianni Tirelli

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