mercoledì 13 febbraio 2013

ABROGARE IL CONCORDATO


ABROGARE IL CONCORDATO

(12 Febbraio 2013)



Le dimissioni del Papa sono le dimissioni di un Monarca , a capo del regime teocratico assolutista della 
Chiesa e del Vaticano.

Gli enormi scandali morali e finanziari che hanno investito la Chiesa internazionale, a partire dal “caso
 pedofilia”; La feroce lotta interna alle gerarchie ecclesiastiche, senza esclusioni di colpi, attorno al controllo
 del potere clericale e dell'enorme capitalismo ecclesiastico, rappresentano lo sfondo di questo fatto inedito.

La battaglia anticapitalista per l'abrogazione del Concordato, dei privilegi fiscali del clero, dell'assistenza
 pubblica alle casse vaticane ( otto per mille, insegnanti di religione, scuole e cliniche ecclesiastiche, oneri
 di urbanizzazione girati alla Chiesa..) è oggi, dunque, più attuale di ieri.

La rivendicazione dell'esproprio dello IOR, santuario della finanza criminale, implicato in tutti gli scandali 
della Prima e Seconda Repubblica ( dall'Ambrosiano al Monte dei Paschi), è parte integrante della lotta al
 capitale finanziario, per un'alternativa anticapitalista.

Pertanto il PCL non partecipa alla recita commossa del “dolore” o dell'”elogio” reverente verso il Papa
 dimissionario da parte di liberali, sinistre, giustizialisti. Continua e rilancia la propria lotta contro il potere 
clericale come parte della lotta più generale per un governo dei lavoratori.
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

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