QUANDO L’INCOERENZA SALVA LA VITA
L'astratta e inconcludente coerenza dei parlamentari del M5S,
invocata e sventolata demagogicamente a baluardo di irreprensibilità dalla
corte del NANO, avrebbe sortito effetti ben più gravi con la nomina di
Schifani, e ringalluzzito la corte dei servi berlusconiani, legittimando ancora
un'ennesima volta la loro volgare farsa !! E questo è un fatto! Funziona come
un’OPEN SURCE: ognuno ci deve mettere del suo per migliorare insieme.
Grillo può dire a buon diritto quello che vuole, tanto più se da
fuori, afferma per l'ennesima volta ciò ha sempre dichiarato durante tutta la
sua trionfale "campagna elettorale". Cosa vi aspettavate, che
applaudisse e si complimentasse per il voto a Pietro Grasso? Io come tanti
altri elettori del M5S, speravamo vivamente che una parte dei Grillini votasse
a favore del Magistrato anti/mafia, per non rischiare di rivedere ancora un
avvocato dei mafiosi (robe da PDL) occupare indebitamente la terza più alta
carica dello stato.
Se a soli due giorni dell'insediamento del M5S in parlamento, si
scatena un tale putiferio per una cosa da nulla (che se paragonata alle
nefandezze politiche di questi 20 anni non può fare che sorridere), devo
concludere che questo paese si merita a buon diritto tutti quei farabutti che
ha sempre sostenuto, senza attenuanti di sorta.
L'immagine caricaturale poi, volta a volere trasformare Beppe
Grillo in un pericoloso dittatore, contiene un lapalissiano pregiudizio di
fondo che non fa onore, ne all'onestà intellettuale ne alla realtà dei fatti.
Queste semplificazioni ideologiche mi rattristano.
I giornali asserviti al capo NANO, e tv al soldo del potere,
vorrebbero trasfigurare una cosa bellissima (l'appoggio dei grillini a Pietro
Grasso), in un atto di tradimento e di incoerenza!! DA QUALE PULPITO! La verità
vera, è che quest'opera di delegittimazione a pagamento, sortirà l'effetto
opposto, spingendo molti italiani a riconoscersi sempre di più nel M5S. La
miccia è stata accesa, e indietro non si torna!! I fatti poi, dimostrano che
Pietro Grasso è una persona integerrima, aldi sopra di ogni sospetto – un uomo
che ha fatto della lotta alla mafia il suo cavallo di battaglia, perseguendo la
strada della legalità ad ogni costo, tracciata dal sacrificio di Falcone e
Borsellino.
Se con l'astensione dei parlamentari del M5S fosse stato eletto
Schifani, non immagino cosa avrebbero detto di Grillo!! E' stata una questione
di opportunità, di buon senso. Continuare a sbandierare questa ipotetica
coerenza, è un puro esercizio di contraffazione, del tutto scollato dalla
realtà.
La nomina della Boldrini e di Grasso è già di per se un grande
passo avanti! Non ci si taglia il pisello per fare dispetto alla moglie, come
non possiamo fare finta di vedere la realtà. Votare Pietro Grasso in quel parlamento
di delinquenti, non è stato il male minore, ma un atto dovuto, coerente e
responsabile: la cosa migliore da fare! Un primo passo verso il graduale
cambiamento dello stato delle cose! E lo affermo io, che non ho la fama di
essere un moderato, ma che la logica del buon senso e l'onestà intellettuale,
mi impongono di dare valutazioni nel merito delle circostanze al presente, così
da esimermi da ogni pregiudizio ideologico, settario e di natura
personalistica!!
Che poi Pietro Grasso avesse vinto comunque (senza i voti del
M5S) lo possiamo dire su fb, ma nella realtà non lo sappiamo. La realtà è molto
più complessa di fb, e i parlamentari del M5S sono lì con un compito e una
responsabilità molto più alta di quella che ingenuamente si può credere stando seduti
a casa di fronte allo schermo di un PC.
E' stata dunque una scelta morale, etica, diversa dal votare
contro l’arresto di Cosentino, dal caso Ruby, da una legge ad personam, o
contro il falso in bilancio. Io, al contrario, avrei avuto seri dubbi sull'autenticità
del programma di Grillo se il M5S astenendosi dal voto, avesse favorito la
nomina di Schifani!!
Sono decenni che il signor Beppe Grillo denuncia platealmente e
con la passione per il bene comune che lo contraddistingue, i crimini e le
vergogne inaudite di questo disastrato paese. Lo avete visto? Lo avete seguito
nelle piazze? Lui non si candida, non rincorre il potere, non cerca visibilità!
Non é lui la favola, Lui è concreto e pragmatico senza risparmio
di energie - 66 anni durante i quali ha combattuto battaglie straordinarie,
lontano da questi cialtroni della politica! E adesso, dopo due giorni lo si
vorrebbe crocifiggere per un atto di buon senso!! In questo paese il vero
problema e nemico, sono gli italiani, che per lunghi 20 anni si sono
irresponsabilmente resi complici del suo disastro economico, etico e morale. E
adesso, all'alba di una nuova rinascita, tremano come foglie al vento,
impauriti dall'imminente cambiamento!!
La libertà di pensiero è la prima regola di questo Movimento, e Grillo
ne è il garante.
Poi ognuno ha la sua testa per ragionare ed esprimere
liberamente le proprie idee.
Chi vuole spaccare il Movimento, facendo inevitabilmente gli
interessi dei soliti noti [il cartello politico dei partiti al potere], deve
riflettere un attimo e capire fino a che punto ha senso litigare e spettegolare
come “comari” su cose futili e inconsistenti, come le recenti votazioni a
Camera e Senato.
Gianni Tirelli
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