lunedì 18 marzo 2013

QUANDO L’INCOERENZA SALVA LA VITA


QUANDO L’INCOERENZA SALVA LA VITA

L'astratta e inconcludente coerenza dei parlamentari del M5S, invocata e sventolata demagogicamente a baluardo di irreprensibilità dalla corte del NANO, avrebbe sortito effetti ben più gravi con la nomina di Schifani, e ringalluzzito la corte dei servi berlusconiani, legittimando ancora un'ennesima volta la loro volgare farsa !! E questo è un fatto! Funziona come un’OPEN SURCE: ognuno ci deve mettere del suo per migliorare insieme.
Grillo può dire a buon diritto quello che vuole, tanto più se da fuori, afferma per l'ennesima volta ciò ha sempre dichiarato durante tutta la sua trionfale "campagna elettorale". Cosa vi aspettavate, che applaudisse e si complimentasse per il voto a Pietro Grasso? Io come tanti altri elettori del M5S, speravamo vivamente che una parte dei Grillini votasse a favore del Magistrato anti/mafia, per non rischiare di rivedere ancora un avvocato dei mafiosi (robe da PDL) occupare indebitamente la terza più alta carica dello stato.
Se a soli due giorni dell'insediamento del M5S in parlamento, si scatena un tale putiferio per una cosa da nulla (che se paragonata alle nefandezze politiche di questi 20 anni non può fare che sorridere), devo concludere che questo paese si merita a buon diritto tutti quei farabutti che ha sempre sostenuto, senza attenuanti di sorta.
L'immagine caricaturale poi, volta a volere trasformare Beppe Grillo in un pericoloso dittatore, contiene un lapalissiano pregiudizio di fondo che non fa onore, ne all'onestà intellettuale ne alla realtà dei fatti. Queste semplificazioni ideologiche mi rattristano.

I giornali asserviti al capo NANO, e tv al soldo del potere, vorrebbero trasfigurare una cosa bellissima (l'appoggio dei grillini a Pietro Grasso), in un atto di tradimento e di incoerenza!! DA QUALE PULPITO! La verità vera, è che quest'opera di delegittimazione a pagamento, sortirà l'effetto opposto, spingendo molti italiani a riconoscersi sempre di più nel M5S. La miccia è stata accesa, e indietro non si torna!! I fatti poi, dimostrano che Pietro Grasso è una persona integerrima, aldi sopra di ogni sospetto – un uomo che ha fatto della lotta alla mafia il suo cavallo di battaglia, perseguendo la strada della legalità ad ogni costo, tracciata dal sacrificio di Falcone e Borsellino.
Se con l'astensione dei parlamentari del M5S fosse stato eletto Schifani, non immagino cosa avrebbero detto di Grillo!! E' stata una questione di opportunità, di buon senso. Continuare a sbandierare questa ipotetica coerenza, è un puro esercizio di contraffazione, del tutto scollato dalla realtà.
La nomina della Boldrini e di Grasso è già di per se un grande passo avanti! Non ci si taglia il pisello per fare dispetto alla moglie, come non possiamo fare finta di vedere la realtà. Votare Pietro Grasso in quel parlamento di delinquenti, non è stato il male minore, ma un atto dovuto, coerente e responsabile: la cosa migliore da fare! Un primo passo verso il graduale cambiamento dello stato delle cose! E lo affermo io, che non ho la fama di essere un moderato, ma che la logica del buon senso e l'onestà intellettuale, mi impongono di dare valutazioni nel merito delle circostanze al presente, così da esimermi da ogni pregiudizio ideologico, settario e di natura personalistica!!
Che poi Pietro Grasso avesse vinto comunque (senza i voti del M5S) lo possiamo dire su fb, ma nella realtà non lo sappiamo. La realtà è molto più complessa di fb, e i parlamentari del M5S sono lì con un compito e una responsabilità molto più alta di quella che ingenuamente si può credere stando seduti a casa di fronte allo schermo di un PC.
E' stata dunque una scelta morale, etica, diversa dal votare contro l’arresto di Cosentino, dal caso Ruby, da una legge ad personam, o contro il falso in bilancio. Io, al contrario, avrei avuto seri dubbi sull'autenticità del programma di Grillo se il M5S astenendosi dal voto, avesse favorito la nomina di Schifani!!
Sono decenni che il signor Beppe Grillo denuncia platealmente e con la passione per il bene comune che lo contraddistingue, i crimini e le vergogne inaudite di questo disastrato paese. Lo avete visto? Lo avete seguito nelle piazze? Lui non si candida, non rincorre il potere, non cerca visibilità!
Non é lui la favola, Lui è concreto e pragmatico senza risparmio di energie - 66 anni durante i quali ha combattuto battaglie straordinarie, lontano da questi cialtroni della politica! E adesso, dopo due giorni lo si vorrebbe crocifiggere per un atto di buon senso!! In questo paese il vero problema e nemico, sono gli italiani, che per lunghi 20 anni si sono irresponsabilmente resi complici del suo disastro economico, etico e morale. E adesso, all'alba di una nuova rinascita, tremano come foglie al vento, impauriti dall'imminente cambiamento!!

La libertà di pensiero è la prima regola di questo Movimento, e Grillo ne è il garante.
Poi ognuno ha la sua testa per ragionare ed esprimere liberamente le proprie idee.

Chi vuole spaccare il Movimento, facendo inevitabilmente gli interessi dei soliti noti [il cartello politico dei partiti al potere], deve riflettere un attimo e capire fino a che punto ha senso litigare e spettegolare come “comari” su cose futili e inconsistenti, come le recenti votazioni a Camera e Senato.

Gianni Tirelli 

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