E GRILLO LO SA!!! GRILLO PENSA.. GRILLO VEDE
LUNGO –
Quando
Grillo sostiene che questa classe politica va azzerata e mandata a casa
(nessuno escluso), afferma, non solo una cosa eticamente sacrosanta, ma
tecnicamente ineccepibile.
Se
nonostante le varie potature di facciata, i frutti della pianta sono bacati e i
fiori rinsecchiti, significa che il problema è ben più profondo! Se la radice è
marcia, in fase di necrosi, qualsiasi altro intervento, che non sia la
rimozione dell’albero malato, risulterà improduttivo, dispendioso e insensato.
Nessun nuovo innesto potrà mai attecchire, germogliare e crescere.
Pertanto,
la vecchia pianta in fase terminale va scalzata di netto, e un’altra, più
giovane, messa a dimora. La cura e la passione le daranno il vigore e la forza
necessari perché, a tempo debito, possa dare i suoi frutti migliori,
restituendoci così il dovuto, e ripagandoci del nostro impegno.
Quando
Grillo parla di un orizzonte a 30 anni per riformare il paese, renderlo
efficiente, produttivo, competitivo e ripulito da scorie, rifiuti industriali e
spazzatura.. umana, intende esattamente questo: eliminare il marcio e mettere
il sano. E’ un progetto pragmatico, chiaro, oggettivo, che ha una visione
disincantata della realtà, rivolto alle generazioni a venire, al loro futuro, e
al loro diritto alla felicità.
Il M5S è
quella giovane pianta: la sola che abbiamo, per potere credere e sperare in un
radicale cambiamento strutturale, etico e ambientale – una visione non utopica,
ma rivoluzionaria, non di sistema, ma del Sistema, non per pochi, ma per
tutti.
Concedere
la fiducia a una qualsiasi formazione di questa classe politica,
significherebbe fare la fine della gemma innestata sulla pianta moribonda dalle
radici marciscenti.
E Grillo
lo sa!!! Grillo pensa.. Grillo vede lungo - sa perfettamente che l’immobilità produttiva è, per il
momento, la sola via di uscita per non rimanere impantanati dentro le sabbie
mobili dell’opportunismo e dell’inciucio.
In
quanti, nella prestigiosa posizione in cui si trova oggi il M5S dopo le
politiche, avrebbero mantenuto un tale comportamento di coerenza, correttezza e
disciplina morale? Tutto sarebbe finito a “tarallucci e vino”, con grande
giubilo di quel nutrito popolo di amorfi, che da sempre ha trasformato la
politica in un derby calcistico e mero vantaggio particolare, incurante degli
effetti postumi, nefasti, sullo stato di diritto e sulla sacralità del bene
comune.
Per
capire a fondo la strategia e le “mosse” di Grillo è assolutamente necessario
avere il polso della disastrosa situazione contingente in cui versa i paese,
messo sotto scacco per lunghi 30 anni da una classe politica escrementizia, che
al bene comune e allo stato di diritto ha anteposto l’interesse particolare, il
privilegio e l’impunità. La Verità, poi, è che una gran parte dei cittadini, in
virtù del loro qualunquismo e pressapochismo ideologico, si sono resi
responsabili e complici di questi 20 anni di imbarbarimento
socio/etico/politico e finanziario. Pertanto non hanno parola in capitolo
nell’indicare al M5S di Grillo, le scelte da farsi. Proprio loro, il branco di
ottusi, che non ne hanno mai azzeccata una e, oggi, dall’alto di una ipocrita
supponenza si ergono a giudici inquisitori.
Chi
pensa poi, che per avere votato Grillo M5S, debba passare all’incasso dopo 15
giorni dalle elezioni, ha fatto male i suoi conti, e sempre i suoi compiti!!!
E’ il
tipico atteggiamento dell’italiano medio, furbastro, frustrato, amorfo e
opportunista; quello che mercifica il suo voto al miglior offerente,
danneggiando la comunità, e poi pretende miracoli .. e soddisfazione di quei diritti e principi che lui stesso ha
calpestato.
Questi
soggetti, hanno proliferato nel nostro paese (in forma esponenziale) negli
ultimi due decenni, e in virtù dei loro atteggiamenti dissennati, hanno
concorso a depredare la nazione, lasciandone carcassa!! Dunque.. zitti!!
Educati e rispettosi!!
La
condizione italiana è oggi ai limiti di una grottesca tragedia sociale, e che,
a breve, esploderà in tutta l’eurozona senza differenze di sorta. La strada
indicata da Grillo nel suo programma, va ben oltre in confini italiani e i meri
politicismi, ma si erge a rivoluzione antropologica, che intende scardinare
l’impianto corporativo di potere, per restituire al cittadino il mal tolto e la
sua dignità. Presto, molti altri signori nei vari paesi europei la dovranno
intraprendere (volenti o nolenti), allineandosi alle logiche dell’uomo
ragionevole, oggi soppiantate dall’arroganza e dall’ingordigia di un Liberismo
fratricida, colluso, concusso e corrotto, in affari con la politica, la finanza
e la criminalità organizzata.
Certo, è
un percorso lungo e impervio, ma le circostanze contingenti non concedono
alternative di sorta. Un sogno che
deve assolutamente prendere forma, che necessita di tutta la nostra fiducia e
convinzione, volontà e determinazione, per potere quel giorno raccogliere i
frutti di quel piccolo albero in cui avevamo riposto le nostre speranze e il
futuro dei nostri figli.
Tutta la
mia ammirazione dunque per i ragazzi del M5S, che invito a tenere dritta la
schiena, procedendo lungo la strada tracciata, con quella passione che ha
contraddistinto e premiato l’inizio di questa fantastica avventura.
Gianni
Tirelli
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