LETTERA APERTA ALLE SINISTRE
POLITICHE, SINDACALI, DI MOVIMENTO:
E' ORA DI RIMUOVERE COMPIACENZE E
AMBIGUITA' SUL GRILLISMO
(12 Maggio 2013)
Il nuovo attacco di Beppe Grillo allo IUS SOLI non rappresenta
una battuta infelice, per quanto odiosa. Come non è una battuta la
una battuta infelice, per quanto odiosa. Come non è una battuta la
promessa elettorale del candidato sindaco del M5S a Roma di
“far sgomberare il Teatro Valle occupato per riportare la legalità”.
Queste posizioni rivelano in realtà, una volta di più, la natura
Queste posizioni rivelano in realtà, una volta di più, la natura
reazionaria del grillismo. Un soggetto politico che fa proprio l'armamentario
ideologico razzista delle destre, e le sue campagne d'ordine, al servizio
di un unico disegno: la scalata del potere politico, nel nome di un progetto
plebiscitario. Un progetto che apertamente rivendica l'abolizione del
sindacato in quanto tale, la soppressione “di tutti i partiti”, una Repubblica
fondata sulla rete, sotto il controllo dei suoi due guru ( Casaleggio e Grillo).
Il regime dispotico interno al M5S è solo la prefigurazione del regime
politico per cui M5S si batte.
In questi mesi troppi sono stati (e sono), a sinistra, i silenzi, le ambiguità,
In questi mesi troppi sono stati (e sono), a sinistra, i silenzi, le ambiguità,
e addirittura i pubblici elogi al M5S come movimento di “sinistra e
progressista”. Con pochissime eccezioni, le più diverse sinistre politiche
e sindacali hanno ripetutamente assunto e ricercato il M5S come possibile
interlocutore e alleato delle ”comuni battaglie democratiche e sociali”.
Questa politica non solo è priva di ogni fondamento nella realtà.
Non solo nasconde ai lavoratori lo stesso progetto sociale di Casaleggio
( abbattimento di pensioni e stipendi pubblici per regalare ai padroni
l'abolizione dell'IRAP, con un miserabile reddito di cittadinanza quale
ammortizzatore della spoliazione del lavoro). Ma è stata usata da Grillo
e Casaleggio come leva preziosa del proprio sdoganamento politico
ed elettorale nel movimento operaio e nel popolo della sinistra.
Alla ricerca di uno sfondamento populista in tutte le direzioni.
E col cinismo calcolato di chi può impugnare ogni bandiera, dall'immagine
democratica di Rodotà al razzismo più becero, pur di allargare il proprio
bacino di consenso in funzione del proprio disegno di potere.
Questa politica di avallo suicida del grillismo, ora deve finire.
Questa politica di avallo suicida del grillismo, ora deve finire.
Il Partito Comunista dei Lavoratori in questi mesi ha retto da solo,
a sinistra, controcorrente, l'onere del contrasto del M5S, con un'azione
di controinformazione e chiarificazione politica in ogni ambito di
movimento e di confronto. Ora facciamo appello a tutte le sinistre- politiche,
sindacali, associative, di movimento- perchè cessi ogni ambiguità e
reticenza sul grillismo. E perchè possa svilupparsi, finalmente, su questo
terreno un'iniziativa unitaria. L'attacco razzista di Grillo allo IUS SOLI
non può essere senza conseguenze: può e deve diventare un punto
di svolta nel rapporto con il M5s per tutte le forze del movimento operaio.
L'azione centrale di opposizione politica e sociale al governo Letta/Alfano-
che deve essere radicale e di massa- va sviluppata in piena autonomia
dal M5S e combinata con la battaglia aperta al populismo reazionario e
razzista, già a partire dall'importante mobilitazione del 18 Maggio a Roma
promossa dalla FIOM.
Ogni ambiguità sul grillismo, se era prima un errore, ora diverrebbe un
Ogni ambiguità sul grillismo, se era prima un errore, ora diverrebbe un
crimine politico.
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
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