CONSUMARE, CONSUMARE…FINO A SCOPPIARE!
Quando l’industria mi dimostrerà di sapere
produrre una sola cosa di tutto quell’infernale Luna Park di beni di consumo,
che dia dei risultati reali, che non danneggi l’ambiente, la qualità della
vita, e sia privo di controindicazioni ed effetti collaterali, allora, e solo
allora, ci sarà consentito parlare di progresso, di civiltà e di libertà, nel
loro più corretto significato etimologico.
Poveri cittadini, confusi, raggirati,
manipolati, spolpati, da un liberismo perverso e demente! Cittadini che non
riescono ad immaginare neppure per un momento, una realtà diversa da quella che
quotidianamente conducono. Questo, è il vero dramma - sempre impegnati a pulire
casa con intrugli chimici dai nomi più “pittoreschi” e riversare sull’ambiente
il loro
carico di morte e distruzione - al primo freddo, via con il
riscaldamento, a un accenno di caldo, condizionatore a palla. E poi farmaci,
pillole di ogni genere, forma e colore, diete, creme, cremine, rassodanti,
rigeneranti, snellenti, sbiancanti – una per cagare, un’altra per digerire, una
terza per dormire, l’ultima per trombare – infinite pillole contro ogni dolore,
fisico, morale e psicologico – integratori, vitamine, proteine, anti-ossidanti,
ormoni, estrogeni, antibiotici, beveroni magici, intrugli mortali, costosi,
inutili e dannosi - dipendenze e debolezze che caratterizzano l’umanoide
moderno, senza volontà e consapevolezza. Una realtà sconcertante, che ci
consegna uno spaccato esatto del nostro livello di dipendenza dai beni illusori
e voluttuari, che acquistiamo sull’onda di un sistematico lavaggio del
cervello, che ha trasfigurato ogni nostra scelta in dipendenze strutturali.
Ci sono almeno 20.000 violazioni impunite,
relative al commercio e relativa propaganda di questi prodotti (attentati alla
salute pubblica, e al portafogli della gente) che in questo paese sono
trasfigurate in regole di mercato, lecite e relazionali.
“L’importante è che si consumi- tuona il
Sistema - che il mercato si muova, che si inneschi la crescita, e che il PIL si
ingrassi…”, alimentato dall’illegalità, dalla truffa e dalla
contraffazione - dimenticandosi
poi, che una gran parte dell’inquinamento e contaminazione ambientale, è dovuto
alla cazzonaggine e stupidità di tutta quella moltitudine che acquista e
consuma ogni “vaccata” che l’industria Sistema immette sul mercato, e che per
la gran parte finisce con l’alimentare sempre nuove discariche.
Come puoi dunque, davvero credere, tu,
cittadino del XXI secolo (soggetto evolutivo dell’homo sapiens) di potere
perdere 2 taglie in una sola mezzora, spalmandoti della crema sui fianchi,
comodamente seduto sul divano delle libertà??
Neppure se te la spalmassi per tutta la vita,
a ogni ora del giorno e della notte, saresti in grado di smaltire un solo grammo
della tua schifosa ciccia industriale!
Se non alzi il culo da quel divano per
attivare i tuoi muscoli e tendini, se non la smetti di ingurgitare schifezze
cancerogene, credendo agli ipotetici miracoli di qualche ciarlatano che campa e
investe il suo imbroglio contando sulla tua inettitudine fisica e morale e
sulle tue debolezze caratteriali, tu, brutto fannullone e debosciato, resterai
quel verme grasso che sei, rivoltante, molle e viscido, avulso dal più remoto
barlume di volontà, di consapevolezza e di dignità.
GJTirelli
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