sabato 10 luglio 2010

LA QUESTIONE CHIAPAS PERCHE'..?


DI MATTEO LIBERTI:


IL CHIAPAS E' POTENZIALMENTE RICCO,

al punto di essere riuscito ad arricchire l'oligarchia portando alla miseria la popolazione,in maggioranza indigena.


Nel sud-est della repubblica federale del messico,tra l'oceano pacifico e le verdeggianti rovine Maya della citta' di Palengue ,passando per colorata San Cristobal de las Casas ,si allarga lo stato del CHIAPAS

proprio sopra il confine con il Guatemala,come fosse la coda degli stati uniti del messico: Regione prevalentemente montuosa ,il chiapas è nelle sue potenzialità una delle più ricche dell'America Centrale:

la sua produzione agricola è notevole ,specie per quel che riguarda caffè e mais:

quest'ultima simbolo della stessa cultura Maya.

Ciò nonostante ,la maggior parte della popolazione vive in uno stato di grande povertà,

soprattutto nelle zone più montuose

ed è sempre colpita da gravi patologie da denutrizione,

nonchè aggravata dalla costante pressione demografica proveniente dal Guatemala:

uno scenario che vede 200.000 famiglie di contadini possedere poco più della metà del territorio nazionale ,

mentre il resto è nelle mani di poche migliaia di famiglie ricche

le maggiori risorse naturali come GAS e PETROLIO ,nonchè la POTENZIALITA'

IDROELETTRICA sono quasi esclusivamente sfruttate da COMPAGNIE STRANIERE,


pochissimi sono i giovani che riescono a terminare la scuola

,sia per carenze di strutture sia per necessità lavorative,i salari sono bassissimi,quasi sempre sotto i minimi sindacali.

a volte addirittura con drammatica semplificazione,il lavoro non viene pagato affatto


Il trattato di libero commercio del giugno del 1994 il NAFTA,(north american free trade agreement)

ha ulteriormente rinforzato i legami commerciali tra CANADA ,MESSICO E USA

PRODUCENDO PRESTO

una ulteriore concentrazionr di capitali in poche compagnie estere ed internazionali,con una lenta ,progressiva ed agonizzante esclusione delle minoranze locali..

difronte a questo stato di cose,già da qualche mese prima dell'ufficializzazione del Nafta,


iniziò ad innescarsi una reazione interna e popolare una resistenza armata


che si rifaceva alle lunghe tradizioni delle guerriglie di liberazione tipiche di molti paesi del sud america

nel 1° gennaio 1994

alcuni ribelli appartenenti all'EZLN,(esercito zapatista di liberazione nazionale )diedero vita ,divisi in vari gruppi ,all'occupazione di alcuni comuni dell'altopiano chiapateco.


il gruppo principale dei ribelli ,guidato dal SUBCOMANDANTE MARCOS,

occupò l'importante municipio di san cristobal de las casas ,forte dello slogan:

PER SECOLI SIAMO STATI SFRUTTATI ,DISPREZZATI E DISCRIMINATI.


ABBIAMO DETTO BASTA!


OBBIETTIVO DEGLI INDIOS GUIDATI DA MARCOS E' quello di un cambiamento in senso democratico dell'intero paese,con l'interruzione delle politiche liberiste del governo federale,causa dei principali problemi del chiapas.

nel 1996 ci fu un incontro intercontinentale

con la partecipazione di oltre 3000

persone provenienti dai 5 continenti,riunite per costruire una rete collettiva di resistenza al neoliberismo per l'umanita' ,una rete intercontinentale di comunicazione alternativa,un mondo dove ci siano tutti i mondi:


il 16 febbraio precedente il governo federale assieme ad una commissione parlamentare multicolore e all'ezln,


aveva firmato un accordo con cui si impegnava a riconoscere

che i popoli indigeni erano stati oggetto di assoggettamento ,disuguaglianza e discriminazione.

si ufficializzava la necessaria partecipazione dei popoli indigeni come attori fondamentali delle decisioni del governo per quel che riguardava la gestione delle proprie vite.

il nuovo governo del pres ZEDILLO ,nei mesi successivi non mostrò alcuna reale volontà di prestare fede all'accordo sottoscritto.

il clima politico tornò ad accendersi e ripresero le persecuzioni nei confronti della popolazione indigena così fu anche per il governo seguente di


VINCENTE FOX LEGATO AL PAN (PARTITO DI AZIONE NAZIONALE..);


OGGI SI ASSISTE AD UN LENTO PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DELLA VITA DEGLI INDIGENI, NON SOLO ABBANDONATI DALLE ISTITUZIONI STATALI,

MA COSA ANCOR PIU' GRAVE LENTAMENTE SFIANCATI DALL'ACUIRSI

DELLA REPRESSIONE ATTUATA DAL GOVERNO FEDERALE ,CHE

PUR SENZA UNO SCONTRO DICHIARATO MANTIENE UNA SITUAZIONE DI COSTANTE CONTROLLO ATTRAVERSO

L'OPPRESSIONE MILITARE ,PARAMILITARE E POLIZIESCA,CARATTERIZZATA DA STRISCIANTI VIOLENZE E CONTINUE VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI E CIVILI


LA SCOPERTA DEL CHIAPAS STA PORTANDO DA UNA PARTE AD UNA NUOVA CIRCOLAZIONE DI CAPITALE E AD UNA MAGGIORE ATTENZIONE SULLE PROBLEMATICHRE LOCALI,DALL'ALTRA LA MAGGIOR PARTE DELLA POPOLAZIONE VIVE ANCORA NEL SUO INCUBO PEGGIORE..


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