martedì 2 novembre 2010

STORIA DELLA QUARTA INTERNAZIONALE

Per una storia del trotskismo
Appunti introduttivi
Csepel - Homolaicus
1. Introduzione
La scienza del movimento operaio è il marxismo (L. Trotskij)
Il marxismo come scienza della rivoluzione è la cristallizzazione dell’esperienza della lotta di classe che il proletariato conduce contro il capitalismo da oltre due secoli. In ultima istanza ogni partito e ogni corrente rappresentano una certa parte della società (Una qualsiasi lotta di frazione in un partito è sempre, in ultima analisi, il riflesso della lotta di classe” ha scritto giustamente Trotskij). Lo studio della storia del marxismo è dunque lo studio della storia della lotta di classe vista da un punto di vista delle tendenze politiche e teoriche che questa lotta rappresentano, anche da un punto di vista scientifico. La posizione tipica dei riformisti è il rifiuto dello studio di questa storia con la scusa veramente geniale dei cambiamenti intervenuti nella società “nell’ultimo periodo”.
Questa volontà di ignorare le lezioni delle lotte passate ha molte ragioni, tra cui quella di recidere il legame tra i grandi rivoluzionari del passato e la nuova generazione della classe operaia. La ragione principale sta però nel fatto che lo studio delle lotte del movimento operaio e del marxismo dimostrano chiaramente quanto le “
novità” del capitalismo e dei burocrati riformisti ricorrono con noiosa ciclicità nei decenni passati. I dirigenti si aggrappano a ogni trovata di qualche professore di “sinistra” per confutare il marxismo, per dimostrare le rotture col passato ecc. Sperano in questo modo di difendere i propri privilegi per i tempi a venire. In questo senso, come quinta colonna borghese nelle file del movimento operaio, agiscono correttamente, perché sanno che il marxismo è l’arma più potente che la classe operaia ha forgiato nella sua secolare storia.
Dal nostro punto di vista lo studio del marxismo nelle sue varie fasi ha un’importanza fondamentale. In questo contributo verrà trattata la storia del trotskismo[1], ovvero del marxismo del nostro secolo, nel periodo che va dalla degenerazione del primo stato operaio ai giorni nostri. Nella storia del marxismo possiamo scorgere un filo ininterrotto di analisi e di azione politica che parte da Marx ed Engels, passa per il bolscevismo e approda alla quarta internazionale e alla sua tendenza rivoluzionaria.
Non c’è niente di sentimentale, di feticistico, che ci lega attraverso questo filo ai marxisti del passato, c’è la finalità comune di lottare per la liberazione del proletariato e per il progresso dell’umanità. Possiamo lasciare gli scettici, i pessimisti inguaribili e i pasdaran del capitalismo al loro ruolo di freno della storia. Questa stessa storia si incaricherà di rendere il loro lavoro sempre più faticoso e impossibile. Dal nostro punto di vista lo studio delle lotte politiche, sociali e teoriche del passato costituisce una indispensabile guida per l’azione.
PER APPROFONDIMENTI SEGUE SU.....http://digilander.libero.it/trotzkij/

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