venerdì 15 aprile 2011

GIANNI TIRELLI E LA SCOPERTA DI ESSERE UN .....?


    WILLY COYOTE........ WILLIE COYOTE  ......  ....... Bip Bip
IO COMUNISTA? ASSOLUTAMENTE, SI!! LA SCOPERTA In una serata fra conoscenti, ho espresso il mio disgusto, su come la modernità abbia ferito a morte l’ecosistema e obnubilato la mente degli uomini. Mi è stato risposto che sono un comunista. Sono gli altri, gli artefici della nostra vera identità! Io che, ingenuamente, e per una sorta di spiccato individualismo, ho sempre rifiutato ogni etichetta ideologia e appartenenza politica, mi sono ritrovato, in questi ultimi anni, a fare i conti e a prendere consapevolezza d quel singolare, e fino allora, inedito fenomeno o meccanismo (di stampo relativista), che codifica ogni comportamento, discordante o contrario al “pensiero” berlusconiano, riconducibile alla visione massimalista dello stalinismo. Da ragazzo qualsiasi, ho coltivato l’amore per la musica che, mia madre, eccellente pianista, mi aveva trasmesso, al pari degli inossidabili valori e principi etici, ancorati alle sue forti radici cristiane. Oltre alla Classica (Brahms, Chopin , Verdi, Rossini, Wagner, Claude Debussy, Beethoven Ciaikovski), ero totalmente affascinato e rapito dalle liriche di De André, di Giorgio Gaber e di Enzo Jannacci, ignaro del fatto che, una tale scelta musicale, avrebbe deciso, a priori, la mia futura formazione socio politica. Da allora (grazie a quella circostanza conviviale sopra descritta, dove ho scoperto di essere comunista e a mia insaputa), ho amplificato il mio punto di osservazione e, meraviglia delle meraviglie, ho riscoperto un paese disseminato di illustri comunisti e di persone comuni dai grandi ideali. Tutti personaggi di indiscusse capacità, prolifici, attivi e con un grande senso critico e artistico, riconosciuti e presi ad esempio dal resto del mondo e da gran parte degli italiani. Oggi per me, è davvero un grande onore e, un autentico privilegio, l’essere definito, “comunista”. Come potrebbe essere, diversamente!! Sono comunista come Moravia, De André, Gaber, Jannacci - comunista come Pasolini, Benigni, Dario Fo, Aldo Moro, Gino Strada, Roberto Saviano, Falcone, Borsellino, Pertini e Don Milani - comunista come Milena Gabanelli, come i “Medici senza frontiere”, le associazioni ambientaliste, i comitati contro la privatizzazione dell’acqua e il nucleare – sono comunista perché aborro ogni guerra, ogni infamia, menzogna e ingiustizia – sono comunista come tutti coloro che lottano per i diritti violati e calpestati – per la qualità di una vita sostenibile, per la dignità dell’individuo e per il futuro dei loro figli. 
Gianni Tirelli
di gianni tirelli


    *Dioniso*777* ha detto...
Bello l'articolo, ma non capisco come tu possa mettere Saviano in mezzo a certi nomi: Forse non hai visto su youtube la risposta di Vik da Gaza per Saviano?
http://www.youtube.com/watch?v=AJR6eF6IP3s

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