Mi meraviglia la meraviglia di chi si meraviglia (o, ostenta meraviglia), di fronte ai continui e sistematici atti di divina violenza, che si consumano dentro le mura di casa, nelle strade e in ogni luogo. La puritana ipocrisia insita in questo meravigliarsi, è a dir poco sconcertante. Volgarità, effimera vanità, ostentazione narcisistica del proprio corpo, riluttante pornografia, becera pubblicità, chirurgia estetica, programmi televisivi impregnati di lordume umano, dove si decantano i disvalori, e si consumano sacrifici umani alla stupidità, alla menzogna e alla licenza, sono gli ingredienti di una miscela esplosiva che si traduce in disperate forme di violenza, risultato di comportamenti compulsivi.
La portata di fuoco diseducatrice e le forti sollecitazioni sul piano del desiderio erotico sessuale insoddisfatto, innescano nell’individuo una delirante frustrazione che, nell’appagamento, esaurisce la sua carica nevrotica. La televisione, la grande puttana, é il mandante di tutta questa violenza su donne e bambini. È lei che legittima un tale degrado, ed elude ogni sua responsabilità.
È a dir poco, spudorato, il meravigliarsi di tutto ciò, quando uno stuolo di baldracche, in vendita al peggiore offerente, si prostituiscono a tempo pieno sui canali televisivi (ed altro), con il bene placido, e la totale approvazione di un Sistema che, nell’indice di ascolto, incarna il suo fine ultimo. Se non comprendiamo il nocciolo della questione, risolvendo il problema alla radice, nessuna forma di repressione, sarà in grado di produrre i risultati auspicati.
Dunque, pene certe, e pene severe, per gli autori di tali crimini e, messa al bando, per chi istiga, a comportamenti compulsivi e violenti, agendo sulle emozioni primordiali dell’essere umano.
Il Sistema liberista, trova il suo capro espiatorio, nell’ultimo anello della catena dell’illegalità, sollevando, ogni altro soggetto (o, interlocutore), dalle sue responsabilità. Il motivo di tutto questo, è chiaro anche al più cretino degli uomini; e faccio un esempio. Per i rifiuti tossici e pericolosi, dispersi sul suolo campano, non è mai individuata o accertata la loro origine o la provenienza. No!! Ci si accanisce su una manovalanza disperata, o su qualche giunta di nessun conto, certi, che non produrrà nessun turbamento o motivo di preoccupazione per i veri criminali. I profitti illeciti di questa gente, sono tutelati dal Sistema stesso con cui li spartisce.
Ecco, la televisione, si comporta esattamente come la Confederazione Generale dell’industria Italiana; scaglia il sasso e nasconde la mano.
Il Sistema Liberista Relativista, ha legittimato e sdoganato l’illegalità dei vertici del potere economico industriale e, con retorica demagogia, si avventa, come il grande inquisitore, sull’organizzazione del lavoro sporco.
Non siamo, che i clienti di un Sistema perverso, classificabili in base al potere d’acquisto. Allo strapotere economico, corrisponde una totale assenza di etica e di dignità e la nostra vita, non ha più significato di un rantolo nel buio.
Gianni Tirelli
Nessun commento:
Posta un commento