mercoledì 28 marzo 2012

“Non possiamo sempre vincere” P. Barnard



Ciò che ho scritto degli economisti post-Keynesiani italiani è troppo tenero. Ma l’avete capito o no? Si chiama omissione di soccorso con l’aggravante della viltà.
Sono come medici cagasotto che avevano in mano l’antidoto per il morso del serpente, ma non hanno fatto l’iniezione perché gli tremava la mano. E se il rettile mordeva anche loro? Miserabili nullità dell’accademia che non serve a nessuno. Intanto i pazienti morivano e stanno morendo.
Io non li voglio neppure nei paraggi della Modern Money Theory. Perché al primo convegno con Parguez chiamano l’avvocato e si danno per malati. Che ce ne facciamo di roba così? Come dite? Stringere alleanze? Ehh?? Con questi?
Cosa sto facendo. Sto radicalizzando a colpi d’ascia questa guerra per la nostra sopravvivenza perché la MMT è la nostra unica speranza, piccola, microscopia disperata speranza di sopravvivere al mostro finanziario, per i nostri bimbi, i nostri vecchi, noi. La MMT che io porto in Italia pretende uomini e donne come Mariarca Terracciano, non  da meno. I vigliacchi ci stiano alla larga. Stavano alla larga dai partigiani, eccome che giravano alla larga.
C’è stato un Golpe finanziario in Italia.
Mario Draghi è un criminale, Monti idem. Napolitano va arrestato e tradotto in carcere in attesa di processo per alto tradimento.
Stampate queste due ultime frasi su un foglio, paratevi nei corridoi universitari davanti a quegli economisti, e ditegli: “Ok, firma questo, e riscattati”. Quando saranno svenuti, e quindi la vostra azione sarà resa inutile, riempite il tempo a tirare per le orecchie i loro studenti finché non capiranno che le teorie economiche sono vite vere, sofferenze oscene, oppure vite migliori e dignità fino alla morte naturale, e lo sono a seconda… no! non delle teorie, no! A seconda di quanto sti giovani avranno CORAGGIO. Il coraggio che i loro maestri non ebbero.


Mi rivolgo a tutti coloro che erano a Rimini il 24-26 Febbraio. A tutti coloro che non poterono esserci. A tutti coloro che si sono uniti a noi in questo mese. Ecco come si costruisce la MMT in Italia a mio parere, che non deve necessariamente essere il vostro. E per spiegarvelo, inizio da come NON si costruisce la MMT in Italia.
La MMT in Italia:
1) NON si costruisce cercando di coinvolgere docenti universitari che per 30 anni hanno avuto paura; che per 20 anni hanno ignorato la MMT; la cui idea di come mettere nelle mani della gente lo strumento unico del Vero Potere, cioè l’economia, è quella di scrivere papiri illeggibili sui loro blog col solo reale scopo di dimostrarsi quanto sono fighi, e dimostrando invece quanto sono classisti, arroganti e quanto in realtà non gliene freghi un accidenti di noi. Rimane un fatto sconcertante, che li condanna: il primo testo divulgativo sul fascismo finanziario che ha distrutto l’Europa l’ho scritto io, un giornalista. La prima serie divulgativa per anziani, adolescenti e famiglie su quel fascismo l’ho scritta io, e non loro. Fine delle parole.
2) NON si costruisce cercando di coinvolgere altri gruppi di anti questo o anti quell’altro, Alternative, No Debiti, Per i Beni Comuni, Centri Sociali anarchici, Sindacati ecc. Per un motivo ovvio (e che prescinde da quanto in realtà essi capiscano di questa crisi): loro, come noi, si sono fatti un percorso, coi loro adepti, i loro siti, i loro slogan, con la loro idea di cosa si deve fare e di come farlo, magari in un lavoro di anni, e quindi come possiamo aspettarci che domani, dietro nostra sollecitazione, dicano: “Ohi! Avete ragione! Vediamo la luce, cestiniamo tutto e faremo MMT!”. E non mi venite a obiettare che non gli si chiede questo, ma solo di unire le forze. No, questo lo può dire solo chi non ha capito nulla degli impianti teorici nostri e loro: essi sono incompatibili, perché loro non capiscono la moneta moderna, impossibile collaborare. Un esempio: i No Debito. Non vogliono pagare il debito. Eh? Perché, qualcuno di noi cittadini è tenuto a pagarlo il debito pubblico? Mai. Infatti il punto non è pagare o meno il debito, ma solo averlo in moneta sovrana, tutto qui. Il debito in sé non solo non è affatto un peso, ma è la nostra fortuna, se a moneta sovrana. Elimini il debito a moneta non sovrana, cosa hai risolto? Niente, quella moneta te ne impone un altro daccapo. Provate a spiegarglielo… dai. Allearsi con questi e altri significa perdere anni a spiegargli la MMT, e poi, per l’assunto iniziale, in ogni caso è assai improbabile che mollerebbero tutto ciò che li ha distinti finora per seguire noi (figuratevi i Sindacati…). Dagli altri gruppi possiamo solo aspettarci rare defezioni individuali, che accoglieremo volentieri. Fine delle parole.
3) NON si costruisce coi metodi fallimentari che hanno contraddistinto i movimenti negli scorsi 50 anni: la protesta, gli slogan, le manifestazioni, le mode web, le petizioni, l’attivismo di tastiera, il Guru di turno ecc. Guardate i loro risultati dal 1968 a oggi, cioè leggete cosa gridavano nel ’68 e cosa abbiamo oggi a Wall Street, a palazzo Chigi e negli ipermercati, o in Tv. Fine delle parole.
4) NON si costruisce se non si ha voglia di studiare molto. Se non si ha voglia di pensare molto, di essere mirati e strategici. E soprattutto se si ha paura. Ok? Fine delle parole.

La MMT in Italia:
SI COSTRUISCE avendola capita veramente bene. Poi è semplice: si cercano i terreni NEUTRI. Quelli cioè che da una parte hanno tutto l’interesse a salvarsi, ma dall’altra non sono già strutturati in un’idea e in un programma (e non sono dei pusillanimi come i nostri economisti). Sono: i cittadini ordinari (tasso di speranza 2%), gli imprenditori (tasso di speranza 15%), i pochissimi media curiosi (tasso di presenza 0,5%), gli studenti di economia (tasso di speranza 5%), altri da individuare.
Per ciascuno di questi gruppi si stabiliscono i contatti badando bene a essere ben preparati e credibili, con materiale esplicativo ad hoc, eventi ad hoc (forza con la creatività)Io, noi dihttp://www.democraziammt.info/ e i nostri economisti MMT di Rimini siamo a disposizione (gruppi regionali, materiale MMT), ma solo per cose professionali e molto ben pensate. Questo sia chiaro. Poi…
Sarà solo quando attraverso questo lavoro saremo riusciti a costruire un ‘rumore di fondo’ sufficientemente forte e costante in Italia a favore della MMT, che potremo poi dirigerci verso i politici di statura nazionale e i media nazionali. Prima di questo abbiamo zero chances che ci considerino. Le esperienze finora ci confermano questo (ciò non esclude vostri tentativi disperati e magari fortunati con un politico o una TV, ma NON come regola di azione).
Il coordinamento fra voi e noi è sempre quello:http://www.democraziammt.info/.
Ma soprattutto una cosa: quanti siete? Cinquemila? Trentamila? Centomila? Se ciascuno di voi si mettesse in testa di essere il comandante in capo di questa missione salva vite e salva democrazia, se ognuno di voi sapesse attivarsi INDIPENDENTEMENTE dal fatto di essere in gruppo, cioè anche da soli, e se voi tutti aveste veramente compreso il potenziale storico di questa mina piantata nel cuore del Vero Potere che è la MMT, allora avremmo una speranza di vedere qualcosa muoversi anche ora. Non dico la salvezza, ovvio che no, quella forse fra 100 anni, ma un'energia nuova sì.
Ok, questo è. Guardatevi allo specchio e fate i conti con chi siete e con cosa saprete fare per non morire servi.
E cosa credeva la plebaglia europea? Che l’Euro fosse stato fatto per la loro felicità?” Jaques Attali.

Il Summit MMT Grecia non si farà. Almeno non prossimamente. Perdonate se non mi dilungo su una storia molto penosa per noi tutti. Di seguito l’essenziale.
I motivi: i bloggers, attivisti, intellettuali che noi da qui abbiamo tentato di contattare in Grecia non ci hanno mai neppure risposto. Proprio neppure l’educazione di una mezza riga. I contatti fatti dal gruppo degli economisti MMT americani hanno avuto il medesimo risultato, identico. Cito solo Kelton di 15 giorni fa: “Gli scriviamo, poi tutti spariscono. Ma che succede?” Un economista greco di prestigio e totalmente anti FMI, UE, Euro, cioè Dimitri Papadimitriou, ha tentato di aiutarci sondando ad Atene ed altrove. Risultato: gli hanno detto “State a casa”. I miei collaboratori italiani in Grecia hanno lavorato, contattato, tradotto. Risultato: zero. I greci avranno i loro motivi, si sono fatte 100 ipotesi, ma noi non possiamo aspettare in eterno, né andare dove nessuno è disposto a collaborare.
Voi potreste obiettarmi: “Perché allora prima di chiederci di versare i soldi non hai fatto le dovute verifiche?”. La risposta qui deve essere chiara, chiarissima, perché ne va del mio nome. Risposta: come potevamo fare questa offerta ai greci senza neppure un’indicazione se avremmo avuto i fondi o meno? Immaginate se le cose andavano all’opposto, cioè: là si mobilitavano, lavoravano, speravano, ci aspettavano a braccia aperte. Io a quel punto aprivo i versamenti… poi magari dopo un po’ il Paolo Barnard e gli italiani gli dicevano: “Ops, scusate, ma non ci sono i soldi, gli italiani… ehm… non hanno versato per voi. Sorry, spiacenti di avervi illusi”. Un figura ignobile, un insulto alla tragedia di un popolo. No, così non si poteva procedere, i soldi dovevano esserci, almeno al minimo necessario, PRIMA di approfondire i contatti e fare offerte.
Detto ciò, il rispetto per il vostro denaro è sacro. Avete versato in circa 370 persone, abbiamo tutti i nominativi. Costoro (e SOLO costoro) possono scrivere una mail a paolo.barnard@yahoo.it con l’indicazione di come volete che quel denaro ora sia speso. Raccoglierò la maggioranza dei voleri e in quel modo spenderemo la quota da voi versata. Chiedo per favore di non scrivere opinioni, solo una riga, tipo:
- finanziamento divulgazione MMT in Italia (o altro, ma sempre una riga)
L’intestazione della mail deve essere: utilizzo fondi ex Grecia. Tassativa, perché altre mail non verranno considerate.
Potete immaginare, dopo l’incredibile Rimini, come ci sentiamo per questa delusione. Non ci hanno neppure considerati. Ok, i greci non sono solo i bloggers, attivisti, intellettuali che abbiamo tentato di contattare, e meritano ben altro. Se qualcuno riuscirà a far partire ciò che noi non siamo riusciti a fare, io, il gruppohttp://www.democraziammt.info/ e gli economisti di Rimini saremo a vostra, loro, disposizione.




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