ISOLIAMO IL SISTEMA O NON NE USCIREMO VIVI..di G.Tirelli
I due grandi peccati mortali, e per questo imperdonabili,
delle democrazie occidentali, sono stati:
a) La privatizzazione della TV, nelle mani di
commercianti ignoranti e senza scrupoli.
b) Avere dato la possibilità ai gruppi di potere di
entrare in politica.
Questo spiega l’origine del sincretismo diabolico fra la
politica, il potere economico e la criminalità organizzata che ha innescato
quel programma di relativizzazione che sancirà la fine del Sistema liberista
ateo e pagano, e le sue apocalittiche conseguenze sulle società moderne.
Nei paesi occidentali si è attivato un processo di “rifeudalizzazione”
dove, una minoranza di filibustieri detiene la quasi totalità della ricchezza
prodotta, mentre alla parte più povera, toccano gli avanzi dei loro baccanali e
che noi, come un branco di cani randagi, addentiamo scodinzolando in attesa di
un ulteriore boccone.
Dobbiamo dunque smetterla di sostenere i nostri carnefici
– di renderli ricchi e potenti, avendone in cambio, disprezzo, indifferenza, e
le ossa spolpate dalla voracità delle loro bocche fameliche, e di stomaci senza
fondo che come buchi neri travolgono nel loro vortice le nostre vite.
Sono loro gli ideatori delle ganasce fiscali! Quelli che
ci ipotecano le case e ci bloccano le macchine per una multa non pagata o una
tassa di circolazione evasa, inducendo gli individui, al suicidio!!
Sono quelli esentasse, che godono di una totale
impunità!! Quelli che inquinano l’aria, l’acqua e il territorio, azzerando la
qualità della nostra vita. Sono i puttanieri impenitenti tesi alla
soddisfazione di ogni vizio e perversione che antepongono i “cazzi loro” ai
diritti dei cittadini.
Sono gli affiliati a consorterie, corporazioni e logge
segrete che sulla nostra pelle, hanno costruito i loro imperi perversi. Sono
gli imprenditori senza
scrupoli di quest’epoca insensata, politici asserviti al
potere, notai canaglia, primari, chirurghi, dentisti, banchieri e prelati. Sono
i PROFESSIONISTI!!! Un’orda di figuri dai tratti mefistofelici, ai quali
abbiamo consegnato la nostra anima e il futuro dei nostri figli, in cambio di
vane promesse di libertà e benessere, di dipendenze e perversione, sacrificando
ogni fulgida passione sull’altare di una paura omologante e paralizzante.
Noi all’opposto, siamo un branco di asini e di ignoranti
fottuti, privi e privati del più remoto barlume di vera cultura, vera
conoscenza e sana tradizione. Non sappiamo costruire una casa, un tavolo, una
sedia, aggiustare una qualsiasi cosa, seminare, zappare, coltivare un orto,
potare un albero, organizzare un pollaio, macellare un maiale. Sappiamo tutto
di ogni cosa (inutile, effimera e invalidante) ma, di ciò che veramente serve
ad un uomo, vaghiamo come ombre dentro buio più totale!! Per questo, siamo costretti
ad avvalerci sempre di terzi (i furbetti), che risolvano, alla bene meglio, i
nostri problemi quotidiani; che siano pratici, psicologici o esistenziali.
E’ in questo modo che buttiamo via i nostri soldi e i
risparmi di una vita per assicurare i vitalizi di questi porci umanoidi.
Finiamola, dunque, di farci prendere per il culo!!
Suvvia, fuori l’orgoglio, fuori le palle, per fare leva sugli ultimi brandelli
di residua dignità!
Che cosa racconteremo ai nostri figli e nipoti, della
nostra codardia? Come giustificheremo il nostro immobilismo e l’ipocrisia dei
nostri atti? Il tempo sta per scadere!
Il Sistema Bestia ha programmato un piano di sterminio
globale, per contrastare le inevitabili rivoluzioni e sommosse che si
accenderanno su tutto il pianeta, per via dell’acqua, dell’energia e della
cibo. Per questo, il Sistema, non va combattuto, ma isolato in attesa che si
spenga per stato di inedia.
Dobbiamo dunque aiutarlo a morire, in una sorta di
benevola e cristiana eutanasia, recidendo di netto i suoi canali di
alimentazione.
Ma noi vogliamo questo e quello: l’aspirapolvere, il
frullatore, il vibratore, l’inceneritore, il trattore, il reattore, il
ricettore, il miscelatore, il motore, il condizionatore, il lettore e il
traduttore, a fronte di una comodità invalidante, causa di obesità e delle
conseguenti patologie da immobilismo cronico e neurologico. E’ tempo di alzare
il culo dal divano delle libertà e impugnare la zappa per produrre vera
energia!! Non siamo che un branco di debosciati e di scansafatiche senza
speranza!
Si, siamo alla fine, comunque la si voglia immaginare!!
Il Sistema politico, economico e mediatico è sul punto di
collassare e se ci troveremo impreparati ad affrontare gli eventi, le
possibilità di sopravvivere, sono quasi nulle.Tornare indietro, è il percorso
più praticabile e meno utopico, contrariamente del perseverare in questa
direzione.
Solo con un radicale intervento di riconversione del
Sistema Liberista Relativista, potremo limitare i danni di una tragedia
annunciata dai contorni apocalittici.
Per tale motivo, mi concedo il vezzo di elargire un paio
consigli, attenendoci ai quali, saremo in grado di affrontare il prossimo
futuro con relativa serenità.
a) Come primo atto, dovremmo smantellare tutte quelle
fabbriche della morte che producono cose inutili, inefficaci e dannose, che
sono responsabili del 90%, di tutti i danni procurati all’ecosistema,
all’economia e alla salute dell’uomo.
b) Il secondo passo consiste nell’abbandonare
definitivamente le città per ripopolare i vecchi borghi abbandonati, da Nord a
Sud. In seguito, dovremmo acquistare appezzamenti di terra, grandi o piccoli
che siano, e cominciare a zappare, seminare e raccogliere.
L’adattarsi alla nuova condizione - rinunciando
finalmente a tutta quella montagna di falsi bisogni, interminabili perdite di
tempo e frustrazioni connesse - farà scattare dentro di noi, insospettabili
meccanismi da lungo tempo assopiti, e ci accorgeremo, in breve tempo, di
possedere risorse inimmaginabili e una capacità di adattamento sorprendente.
E fu subito felicità!
Gianni Tirelli
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