(IlMinuto) – Cagliari, 5 ottobre – Non si arresta il lavoro della Consulta Rivoluzionaria. Dopo Tramatza e Ozieri saranno Teulada il 6 ottobre alle 19.00 al Palazzetto dello sport, Siliqua l’8 al Montegranatico alle 19.00, Porto Torres il 9 nella Sala Filippo Canu in corso Vittorio Emanuele alle 18.30, Lanusei il 12 alle 10.30 istituto Enaip e Oliena 13 ottobre alle 10.30 auditorium delle scuole scuole medie i prossimi luoghi che ospiteranno l’assemblea. Dopo aver firmato a Ozieri la prima bozza di punti condivisi, embrione di un lavoro in crescendo che andrà a svilupparsi e ad articolarsi nei prossimi incontri, le assemblee territoriali organizzate dalla Consulta raccoglieranno tutte le forze necessarie in vista della grande manifestazione del Popolo sardo che prossimamente farà tappa a Cagliari chiedendo le immediate dimissioni di tutti i consiglieri regionali, sia di maggioranza che di opposione. “Al disastro causato dal colonialismo italiano – commenta in una nota stampa a Manca pro s’Indipendentzia – e dai suoi mediatori, la Consulta risponde con alcuni punti di importanza strategica che devono essere applicati immediatamente”. “Tre, Quattro, Cinque punti unificatori – aggiunge Bustianu Cumpostu di Sardigna Natzione Indipendentzia – atti a rappresentare tutti i gruppi aderenti e funzionali all’utilizzo rivoluzionario della nostra nascente piattaforma”. Il disastro economico, sociale ed occupazionale, figli della classe politica e sindacale che ha governato la Sardegna dagli anni ’50 ad oggi, sono la forza propulsiva della ribellione di un popolo che vuole essere protagonista del proprio destino.venerdì 5 ottobre 2012
DAL FRONTE SARDO
(IlMinuto) – Cagliari, 5 ottobre – Non si arresta il lavoro della Consulta Rivoluzionaria. Dopo Tramatza e Ozieri saranno Teulada il 6 ottobre alle 19.00 al Palazzetto dello sport, Siliqua l’8 al Montegranatico alle 19.00, Porto Torres il 9 nella Sala Filippo Canu in corso Vittorio Emanuele alle 18.30, Lanusei il 12 alle 10.30 istituto Enaip e Oliena 13 ottobre alle 10.30 auditorium delle scuole scuole medie i prossimi luoghi che ospiteranno l’assemblea. Dopo aver firmato a Ozieri la prima bozza di punti condivisi, embrione di un lavoro in crescendo che andrà a svilupparsi e ad articolarsi nei prossimi incontri, le assemblee territoriali organizzate dalla Consulta raccoglieranno tutte le forze necessarie in vista della grande manifestazione del Popolo sardo che prossimamente farà tappa a Cagliari chiedendo le immediate dimissioni di tutti i consiglieri regionali, sia di maggioranza che di opposione. “Al disastro causato dal colonialismo italiano – commenta in una nota stampa a Manca pro s’Indipendentzia – e dai suoi mediatori, la Consulta risponde con alcuni punti di importanza strategica che devono essere applicati immediatamente”. “Tre, Quattro, Cinque punti unificatori – aggiunge Bustianu Cumpostu di Sardigna Natzione Indipendentzia – atti a rappresentare tutti i gruppi aderenti e funzionali all’utilizzo rivoluzionario della nostra nascente piattaforma”. Il disastro economico, sociale ed occupazionale, figli della classe politica e sindacale che ha governato la Sardegna dagli anni ’50 ad oggi, sono la forza propulsiva della ribellione di un popolo che vuole essere protagonista del proprio destino.
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