venerdì 5 ottobre 2012





“NON ERAVAMO PIIGS, TORNEREMO ITALIA” SI FA! (CON CHIARIMENTI ESSENZIALI)

Le due conferenze MMT salva vite e salva nazione si fanno, le adesioni sono sufficienti per il minimo richiesto. Il conto corrente rimane aperto, per favore continuate ad aderire.
I luoghi: Cagliari è confermata come sede della conferenza del 27-28 Ottobre. Per Rimini c’è un problema di sale che stiamo risolvendo, ma la data del 20-21 Ottobre è confermata. Seguite il mio sito o www.democraziammt.info per la conferma definitiva sulla location del 20-21, che in ogni caso sarà non distante da Rimini.
I relatori hanno subito variazioni. Ecco la lista definitiva.
Dott. WARREN MOSLER, economista e investitore, il padre, il creatore e lo sviluppatore della Modern Money Theory.
Prof. MATHEW FORSTATER, accademico MMT dell’Università del Missouri KC, ma soprattutto fra i protagonisti del salvataggio dell’Argentina dopo il default del 2001, quindi preziosissimo esperto del recupero nazionale di sovranità monetaria e del salvataggio delle aziende e dei lavoratori.
Prof. ALAIN PARGUEZ, ex consulente di Mitterrand, professore emerito all’Univ. di Besancon, e il maggior insider dissidente del Golpe Finanziario europeo.
Per gli alloggi: questa volta non forniamo alcuna agenzia specializzata, perché la volta scorsa chi prenotava la notte via internet trovava camere molto più economiche di quelle proposte dall’agenzia.

I CHIARIMENTI SULLA MMT IN ITALIA.ESSENZIALI.

Ho licenziato dalla lista dei relatori, e da future collaborazioni con me in Italia, Stephanie Kelton, Marshall Auerback e James Galbraith, per gravi violazioni di ordine deontologico ed etico. Costoro, assieme agli altri MMT Bill Black e Pavlina Tcherneva, hanno accettato di offrire il prestigio accademico della MMT al Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti (e ad alcuni suoi faccendieri diffamatori e amici di massoni in seconda). Scopelliti è un politico pluri inquisito, gravato da una condanna in primo grado, e da altri seri problemi giudiziari, come ampiamente riportato dagli atti e dalla cronaca, che io colpevolmente ignoravo o sottovalutavo. Mi sono ravveduto, in fretta. Ritengo infatti che se la MMT viene portata in pompa magna, e pubblicamente, a dar lustro a un politico così legalmente compromesso, si rischia la fine della sua credibilità in Italia, di tutto il mio lavoro di tre anni, e di quello di chi ha faticato con me, con un danno tragico al beneficio che la MMT può offrire a questo Paese in crisi disperata. La MMT può e deve andare come consulenza a (quasi) chiunque la richieda, ma non come marchio di prestigio pubblico di un politico o di un partitomeno che meno di quelli indagati o condannati. Significa bollarla e squalificarla per tutto il resto della cittadinanza.

I miei ex relatori Kelton, Auerback e Galbraith, con Black e Tcherneva, non hanno avuto alcuna remora nella loro scelta, devastante, e ciò che più m’indigna è che nel loro Paese – dove per molto meno qualsiasi personaggio pubblico viene distrutto nella reputazione – essi non si sarebbero neppure sognati di compiere una simile scelleratezza. Fra l’altro trovo comico (e indecente), mi si permetta, che il prode criminologo Bill Black siederà pacioso a fianco di un politico già condannato e pluri indagato. In ogni caso essi non posseggono più da questo momento i requisiti di trasparenza ed etica necessari a contribuire a ciò che io, e chi lavora con me, stiamo cercando di costruire in Italia con la MMT. A noi rimangonoWarren Mosler, Alain Parguez e Mathew Forstater, un team eccezionale.

E qui invito i cittadini e gli attivisti che hanno a cuore il Paese ad aderire in Italia solo alla MMT e ai suoi esponenti che non si siano mai legati pubblicamente a partiti o a politici, come è morale e giusto che sia.

La Modern Money Theory, seppur creata da un uomo, Mosler, non è le persone che la portano in giro. Essa è un secolo di economia salva vite e salva nazioni il cui valore immenso prescinde dalle miserie umane di taluni.

Chiudo qui questa triste storia, e non accetto su questo ulteriori dibattiti e polemiche. Ai veleni che taluni malsani personaggi tenteranno di scatenare su questo, rispondo come sempre: “Mai lottare coi maiali. Ci si sporca, e poi ai maiali piace”.
                                                                     
George Bernard Shaw

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