venerdì 1 marzo 2013

BERLUSCONI: UN CANCRO IN METASTASI DA ESTIRPARE


BERLUSCONI: UN CANCRO IN METASTASI DA ESTIRPARE

Come è possibile che in questo maledetto paese, non un comune cittadino, ma un ex Primo Ministro si permetta sistematicamente di insultare infamare, delegittimare la MAGISTRATURA, definendola peggiore della MAFIA, senza che un ORGANO DI STATO, UN'ISTITUZIONE intervenga per porre fine a tali aberranti CRIMINI??? Questo omuncolo, nano deforme, più simile a un vecchio transessuale al tramonto che perde i pezzi della sua contraffazione, andrebbe arrestato seduta stante con tutta la sua corte di servi, ruffiani, cani da guardia e leccaculo, che da un ventennio hanno messo sotto scacco il paese trascinandolo dentro una deriva morale, etica, ambientale ed economica che non ha precedenti nella storia repubblicana. Un’opera di diseducazione e distrazione di massa, pianificata attraverso un progetto mediatico in stile di propaganda fascista, che ha traslato i disvalori a pratica comportamentale e relazionale, facendo leva sugli istinti peggiori dell’individuo, traducendo furbizia in intelligenza, e la menzogna in legittima strategia di mercato.
Chi ancora persiste nel sostenere un tale avanzo di galera NANO, non solo è un traditore della patria ma carnefice del futuro dei suoi propri figli.
Come pensiamo immaginare di liberarci da questo impostore Nano e corte, se oltre al suo potere mediatico, può contare sulla codardia e il buonismo mieloso di una sinistra senza spina dorsale?
Di quali altre vergogne, soprusi e crimini, si dovrebbe ancora macchiare un ex Primo Ministro, piduista e in odore di mafia, dalle frequentazioni agghiaccianti e consumato da uno stile di vita degno solo di un pappone di quart’ordine, perché questa maledetta sinistra, pusillanime e smarrita, trovi la forza, il coraggio e la dignità, necessari per abbattere quel muro di omertà e apatia, innalzato a mascherare la sua pachidermica immobilità da prepensionamento?
E poi ci domandiamo per quale motivo, di fronte all’implosione del modello berlusconiano, questa sinistra (inverosimilmente), non abbia guadagnato consensi! Ci indigniamo tanto (e a ragione), della vergognosa sudditanza di questa cricca del malaffare verso il re taumaturgo NANO e, quando lo stesso, irrompe in uno dei programmi televisivi della sua personale lista di proscrizione, tutti ammutoliscono o, al più, ostentano poco convinti sorrisetti di finto sarcasmo e meraviglia.
Mi vergogno di questo paese, dei suoi cittadini, di questa sinistra fasulla, complice a tutti gli effetti dell’attuale stato delle cose.
Tanti elettori delusi e oramai, sfiancati sostenitori di una coalizione trasfigurata in orpello, nella quale avevano riposto tutte le nostre speranze, sono oramai arrivati allo stremo. Consumati da una frustrazione repressa e costante che, da oltre 17 anni, li umilia e li ferisce. Ecco perché Grillo!! Un atto dovuto! L’effetto logico e straordinario scaturito dalla rabbia e dalla frustrazione di tanti e troppi cittadini, sistematicamente traditi e umiliati dalle aspettative evase e promesse sempre eluse.
Grillo, canalizza, converge e fa confluire nel suo movimento l’esasperazione dei cittadini, i delusi e i traditi dalla sinistra, tanti giovani debuttanti alla prima esperienza elettorale, una buona fetta di lavoratori dipendenti (con tanto di tessera sindacale) e pensionati che, inverosimilmente, fino a ieri votavano PDL.
E’ tempo di suonare la carica. Una chiamata alle armi convinta e responsabile che risvegli gli animi dormienti, l’orgoglio ferito e quella passione sociale e politica che, da sempre, fa vibrare le corde del nostro cuore, oggi disilluso.
Di contro, la destra cialtrona si compatta, attraverso il mercimonio della dignità altrui, la corruzione, e visionarie, demagogiche quanto deliranti promesse . La politica, svuotata da ogni sua vera funzione sociale, si muove nel torbido di interessi, privilegi e impunità, trasfigurando in una cloaca infetta dove, il fetore e i miasmi aciduli del putridume morale e spirituale, soffocano ogni più remoto barlume di buon senso, di dignità e di futuro.

Si, siamo nella merda!! Una quantità di merda così alta e spessa, che rischia di solidificarsi, immobilizzando questo bistrattato paese per ancora lungo tempo.
Solo una liberatoria rivoluzione di massa, carica di vendetta, rabbia, livore e rancore, può esorcizzare l’Italia da questo maleficio per condurla dentro l’alba di una nuova rinascita.

E’ tempo di dire basta ai mercenari della politica, agli imprenditori corrotti e inquinatori, che guardano al nostro parlamento come ad un Eldorado.
Basta con i privilegi, basta con l’impunità, basta con la mistificazione, basta con questa feccia di traditori della patria!!!
Silvio Berlusconi è il cancro della società italiana. E solo estirpandolo, potremo un giorno definire questo paese, uno stato civile, libero e democratico.
E’ tempo di sgombrare il banco da questi impostori e parassiti, che siano politici, imprenditori o banchieri – che siano strilloni televisivi o testimonial di merendine cancerogene – direttori di giornale o amministratori delegati – preti o agenti di spettacolo.
E’ arrivato il momento di abbattere quel muro di vergogna, di menzogna e di perversione morale che, da troppo tempo, oscura l’orizzonte dei nostri figli e ne compromette ogni residua felicità.

Gianni Tirelli

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