BERLUSCONI: UN CANCRO IN METASTASI DA
ESTIRPARE
Come è possibile che in questo maledetto
paese, non un comune cittadino, ma un ex Primo Ministro si permetta
sistematicamente di insultare infamare, delegittimare la MAGISTRATURA,
definendola peggiore della MAFIA, senza che un ORGANO DI STATO, UN'ISTITUZIONE
intervenga per porre fine a tali aberranti CRIMINI??? Questo omuncolo, nano
deforme, più simile a un vecchio transessuale al tramonto che perde i pezzi
della sua contraffazione, andrebbe arrestato seduta stante con tutta la sua
corte di servi, ruffiani, cani da guardia e leccaculo, che da un ventennio
hanno messo sotto scacco il paese trascinandolo dentro una deriva morale,
etica, ambientale ed economica che non ha precedenti nella storia repubblicana.
Un’opera di diseducazione e distrazione di massa, pianificata attraverso un
progetto mediatico in stile di propaganda fascista, che ha traslato i disvalori
a pratica comportamentale e relazionale, facendo leva sugli istinti peggiori
dell’individuo, traducendo furbizia in intelligenza, e la menzogna in legittima
strategia di mercato.
Chi ancora persiste nel sostenere un tale
avanzo di galera NANO, non solo è un traditore della patria ma carnefice del
futuro dei suoi propri figli.
Come pensiamo immaginare di liberarci da
questo impostore Nano e corte, se oltre al suo potere mediatico, può contare
sulla codardia e il buonismo mieloso di una sinistra senza spina dorsale?
Di
quali altre vergogne, soprusi e crimini, si dovrebbe ancora macchiare un ex
Primo Ministro, piduista e in odore di mafia, dalle frequentazioni
agghiaccianti e consumato da uno stile di vita degno solo di un pappone di
quart’ordine, perché questa maledetta sinistra, pusillanime e smarrita, trovi
la forza, il coraggio e la dignità, necessari per abbattere quel muro di omertà
e apatia, innalzato a mascherare la sua pachidermica immobilità da
prepensionamento?
E poi ci domandiamo per quale motivo, di
fronte all’implosione del modello berlusconiano, questa sinistra
(inverosimilmente), non abbia guadagnato consensi! Ci indigniamo tanto (e a
ragione), della vergognosa sudditanza di questa cricca del malaffare verso il
re taumaturgo NANO e, quando lo stesso, irrompe in uno dei programmi televisivi
della sua personale lista di proscrizione, tutti ammutoliscono o, al più,
ostentano poco convinti sorrisetti di finto sarcasmo e meraviglia.
Mi vergogno di questo paese, dei suoi
cittadini, di questa sinistra fasulla, complice a tutti gli effetti
dell’attuale stato delle cose.
Tanti elettori delusi e oramai, sfiancati
sostenitori di una coalizione trasfigurata in orpello, nella quale avevano
riposto tutte le nostre speranze, sono oramai arrivati allo stremo. Consumati
da una frustrazione repressa e costante che, da oltre 17 anni, li umilia e li
ferisce. Ecco perché Grillo!! Un atto dovuto! L’effetto logico e straordinario
scaturito dalla rabbia e dalla frustrazione di tanti e troppi cittadini,
sistematicamente traditi e umiliati dalle aspettative evase e promesse sempre
eluse.
Grillo, canalizza, converge e fa confluire
nel suo movimento l’esasperazione dei cittadini, i delusi e i traditi dalla
sinistra, tanti giovani debuttanti alla prima esperienza elettorale, una buona
fetta di lavoratori dipendenti (con tanto di tessera sindacale) e pensionati
che, inverosimilmente, fino a ieri votavano PDL.
E’ tempo di suonare la carica. Una chiamata
alle armi convinta e responsabile che risvegli gli animi dormienti, l’orgoglio
ferito e quella passione sociale e politica che, da sempre, fa vibrare le corde
del nostro cuore, oggi disilluso.
Di contro, la destra cialtrona si compatta,
attraverso il mercimonio della dignità altrui, la corruzione, e visionarie,
demagogiche quanto deliranti promesse . La politica, svuotata da ogni sua vera
funzione sociale, si muove nel torbido di interessi, privilegi e impunità,
trasfigurando in una cloaca infetta dove, il fetore e i miasmi aciduli del
putridume morale e spirituale, soffocano ogni più remoto barlume di buon senso,
di dignità e di futuro.
Si, siamo nella merda!! Una quantità di merda
così alta e spessa, che rischia di solidificarsi, immobilizzando questo
bistrattato paese per ancora lungo tempo.
Solo una liberatoria rivoluzione di
massa, carica di vendetta, rabbia, livore e rancore, può esorcizzare l’Italia
da questo maleficio per condurla dentro l’alba di una nuova rinascita.
E’ tempo di dire basta ai mercenari della
politica, agli imprenditori corrotti e inquinatori, che guardano al nostro
parlamento come ad un Eldorado.
Basta con i privilegi, basta con l’impunità,
basta con la mistificazione, basta con questa feccia di traditori della
patria!!!
Silvio Berlusconi è il cancro della società italiana. E solo estirpandolo,
potremo un giorno definire questo paese, uno stato civile, libero e
democratico.
E’ tempo di sgombrare il banco da questi
impostori e parassiti, che siano politici, imprenditori o banchieri – che siano
strilloni televisivi o testimonial di merendine cancerogene – direttori di
giornale o amministratori delegati – preti o agenti di spettacolo.
E’ arrivato
il momento di abbattere quel muro di vergogna, di menzogna e di perversione
morale che, da troppo tempo, oscura l’orizzonte dei nostri figli e ne
compromette ogni residua felicità.
Gianni Tirelli
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